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36ma edizione Val Casies a febbraio: la Gran Fondo sfiora già la quota mille pettorali

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Le bandiere Euroloppet sventoleranno ancora una volta in occasione della Gran Fondo Val Casies, il 16 e 17 febbraio di scena con la 36.a edizione nella vallata altoatesina.

La novità del comitato presieduto da Walter Felderer è il raggiungimento di quasi 1.000 pettorali assegnati sui 2.500 disponibili, con la partecipazione femminile attestabile attualmente al 25%, una delle più alte di sempre, soddisfazione anche per i numerosi iscritti alla “Just for Fun“.

L’inverno è ancora lontano ma gli appassionati non vedono l’ora di partecipare all’evento, come testimoniano anche le parole di una concorrente della passata edizione: “È una delle granfondo più belle e ben organizzate dopo tanti anni siete davvero ancora al top come pista, come organizzazione e come pranzo offerto ai partecipanti. In nessuna granfondo si mangia così bene come in Val di Casies”, afferma Daniela Ramon.

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E la vicentina ha centrato il punto, poiché la Gran Fondo altoatesina è ben più di una manifestazione fondistica, bensì un vortice d’iniziative che fanno sentire il concorrente come un ospite di riguardo.

D’altronde la Val Casies è un po’ una terra senza tempo, e tra gli antichi l’ospitalità era considerata come una delle virtù più sacre, nonché un legame durevole, lo stesso che gli appassionati hanno nei confronti della loro ski-marathon preferita.

I fortunati potranno percorrere i tracciati di 30 o 42 km della Gran Fondo anche in autunno, di corsa o in bicicletta, agli altri non resta invece che fissare la propria presenza il prossimo inverno tra gli agonisti o nella categoria “Just for Fun”, fuori classifica in totale serenità.

Appuntamento dunque al 16 e 17 febbraio, in tecnica classica il sabato e in tecnica libera la domenica, per un’altra edizione con i fiocchi della Gran Fondo Val Casies, la quale da trentacinque annate non salta mai un’edizione.

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Dominik Paris infortunato: stagione conclusa per il campione di Ultimo

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Foto neveitalia.it

Brutte notizie per tutti gli appassionati di sci, ma soprattutto per i fan del campione azzurro Dominik Paris, che a  causa di una lacerazione del legamento crociato, non potrà partecipare ad altre gare per il resto della stagione.

A riportare la notizie è Rai Südtirol.

La mia stagione finisce qui – ha detto l’atleta di Ultimo all’emittente di lingua tedesca – . Lo sci si è impuntato in discesa libera. Il legamento crociato ha subito uno strappo improvviso e ora sono costretto a fermarmi“.

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Paris si sottoporrà a degli esami nei prossimi giorni. I dettagli sulla gravità della lesione non sono ancora noti.

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Berretti, sconfitta in casa contro l’Albinoleffe. Un pareggio e una sconfitta per U17 e U15

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Nel weekend, sabato 18 e domenica 19 gennaio le formazioni Berretti, Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15 nazionali dell’FC Südtirol sono scese in campo per i rispettivi impegni.

La massima formazione giovanile ha ospitato l’Albinoleffe, subendo una sconfitta, pur disputando una buona gara, mentre le altre due compagini nazionali sono state impegnate sul campo del Carpi. In terra emiliana. Gli Allievi hanno pareggiato per 2-2, mentre i Giovanissimi hanno perso per 3-1. 

BERRETTI

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Il campionato si è rimesso in moto, dopo poco più di un mese di sosta, con la 12esima giornata. I biancorossi di Giampaolo Morabito hanno affrontato in casa l’Albinoleffe, perdendo 0-2. La sfida, sul campo dell’FCS Center, è stata equilibrata e decisa da episodi a favore dei bergamaschi, tra i primi del girone e mediamente di un anno più “anziani” dei biancorossi.

Ospiti in vantaggio al 10’ con Fondi. Il raddoppio al 67’, quando il direttore di gara ha punito un intervento sulla palla di un biancorosso con il calcio di rigore che Berbenni ha trasformato, chiudendo di fatto una gara caratterizzata anche da un episodio da chiarire, ovvero le sostituzioni ospiti, avvenute in quattro soste.

FC SÜDTIROL – ALBINOLEFFE 0-2 (0-1)

FC SÜDTIROL: Grbic, Ronci (46’ Gambato), Colucci, Gabrieli, Sade, Jamai (78’ Simonetta), Calabrese, Truzzi (63’ Ghiotti), Bertuolo, Grezzani, Giocondo. (Pircher, Brunialti, Cernetti, Catino, Saad, Adi). All. Giampaolo Morabito.

ALBINOLEFFE: Carlini, Maffi (66’ Micheli), Bonazzi, Rodolfi, Bertocchi, Ghezzi, Regantini (80’ Cattaneo), Piccoli, Fondi (56’ Njie), Poma (63’ Baggetta), Berbenni. (Paganessi, Viganò, Giunta, Zoma, Muzio, Toure). All. Biava

ARBITRO: Tonini di Bolzano (Picca di Merano e Macri di Bolzano)

GOL: 10’ Fondi (A); 67’ rig. Berbenni (A).

UNDER 17 

L’under 17 di mister Paolo Goisis, dopo 3 vittorie consecutive, pareggia per 2-2 in casa del Carpi. Apre le marcature Forchigioni, pareggia a dieci dalla fine del fine primo tempo Sartori. Nella ripresa passano avanti i biancorossi con Margoni ma il Carpi pareggia con Sassi per il definitivo 2-2. 

CARPI – FC SÜDTIROL 2-2 (1-1)

CARPI: Ferretti, Malavasi, Mazzali, Deratti, Castorri, Dall’Asta, De Siati (90’ Rrushi), Macario, Mengoli (46’Albertini), Forchigione (90’ Libonati), Sassi (75’ Arcopinto). (De Prisco, Vitiello, Grassi, Grazia)

All. Alessandro Bertoni

FC SÜDTIROL: Pircher, Bacher, Sinn (84’ Bazzanella), Heinz, Sonnenburger, Bussi, Sartori, Cominelli (63’ Salaris), Violino (63’ Lohoff), Margoni (75’ Vasilico), Vinciguerra. (Marano, Hannachi)

All. Paolo Goisis

ARBITRO: Mozzillo Pasquale di Reggio Emilia 

GOL: 14’ Forchigioni (CAR), 35’ Sartori (FCS), 55’ Margoni (FCS), 59’ Sassi (CAR)

UNDER 15 

La squadra di mister Davide Reffatto perde per 3-1 in casa del Carpi. I padroni di casa passano in vantaggio con Parraccino, i biancorossi pareggiano su rigore con Rottensteiner ma gli emiliani tornano avanti, sempre dagli 11 metri, con Caligiuri a due minuti dalla fine del primo tempo. Nel finale di match il neo entrato Sollini sigla il definitivo 3-1.  

CARPI – FC SÜDTIROL 3-1 (2-1)

CARPI: Castellani, Amedei (64’ Caruso), Corradini, Carnevali, Jaouadi, Valentini, Sternieri (64’ Colistra), Caputo (64’ Bellinati), Parracino (49’Frazzoni), Caligiuri (70’ Marinelli), Ferrari (49’ Sollini) (Mantovan, Diazzi, Borsari)

All. Gian Loris Rossi

FC SÜDTIROL: Harrasser, Jakomet (66’ Theiner), Tschigg (49’ Giacomin Slemmer), Buccella, Rottensteiner, Prosch (49’Obexer), Loncini, Bruni (58’ Arman), Messner (58’ Reale), Uez (66’ Deporta), Straudi (36’ Guarnaccia) (Dregan, Villgrater)

All. Paolo Goisis

ARBITRO: Albrizio Amedeo di Bologna

GOL: 13’ Parracino (CAR), 30’ Rottensteiner (FCS), 33’ Caligiuri (CAR), 73’ Sollini (CAR)

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Biathlon, Wierer torna sul podio: “La mia? Una passione tutta italiana”

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Dorothea Wierer riesce a conquistare il terzo posto per la 7.5 Km sprint della Coppa del Mondo di Biathlon di Ruhpolding, in Germania.

L’atleta altoatesina è riuscita a non commettere alcun errore al poligono, e come lei stessa ha ammesso “… è stato importante, sapevo che per fare il podio non avrei dovuto sbagliare“.

Vittoriosa della gara è stata invece  la 29enne norvegese Tiril Eckhoff, che è riuscita a concludere la gara quasi perfetta. Seconda invece la svedese Hanna Oeberg, arrivata con un distacco di 29”7. Wierer invece ha raggiunto il traguardo con un distacco di 36”8.

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In questo momento Eckhoff è l’avversaria più pericolosa, ha commentato “però la storia del biathlon insegna che chi rincorre ha spesso la possibilità di recuperare. Adesso c’è il bisogno che si rimanga tutti concentrati, la norvegese è fortissima e si merita tutti i risultati che sta ottenendo”.

La mia gara sta andando bene, anche perché ho in questo periodo mi sta tornando un po’ di mal di schiena, ci sto lavorando con degli esercizi specifici”.

Insomma, l’atleta altoatesina riesce a riconquistare il podio a quasi un mese di distanza dal suo secondo posto ad Annecy del 22 dicembre.

Wierer ha sempre sottolineato il suo forte legame con l’Italia, recentemente in una intervista aveva detto:“La erre moscia è l’unica cosa forse non italiana. La mia passione è tutta italiana, sin dal cuore tricolore che ho messo sul fucile. Non vorrei essere mai rigida come una tedesca. Molti pensano che noi altoatesini non ci sentiamo italiani. Macché. E poi io adesso vivo a Predazzo, mi sono trasferita nel paese di mio marito.”

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