Politica
100 anni Saint-Germain, Kompatscher: “Il futuro è autonomia in Europa”
Seduta commemorativa del Consiglio provinciale tirolese questa mattina (10 settembre) a Innsbruck per ricordare i 100 anni del trattato di pace di Saint-Germain che sancì non solo la fine della prima guerra mondiale, ma anche il passaggio dell’Alto Adige all’Italia e, di conseguenza, la divisione del Tirolo.
Nel suo intervento, il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha ricordato quelle che all’epoca furono “decisioni dolorose” che delusero le speranze della popolazione locale. Il Landeshauptmann, però, ha anche posto l’accento sull’importanza di una collaborazione e di una cooperazione in grado di guardare al futuro superando i confini.
Il futuro è nell’autonomia in Europa
A proposito di confini, Kompatscher ha ricordato che “quello del Brennero è frutto di una stagione dominata dall’imperialismo e dal nazionalismo, da ideologie sbagliate che più tardi divennero il simbolo delle ingiustizie e delle sofferenze patite dai sudtirolesi”.
La storia, però, ha dimostrato che al di qua e al di là del Brennero si è comunque riusciti a trovare il modo per superare le oggettive difficoltà puntando sulla collaborazione e sul compromesso. “Per l’Alto Adige, a 100 anni dalla “separazione” dal resto del Tirolo, il futuro è e rimane nell’autonomia – ha detto il Landeshauptmann – un’autonomia inserita all’interno di un contesto sempre più europeo”.
Pacifica convivenza, eredità per il futuro
Proprio l’Europa, dopo la guerra, ha scelto la strada della cooperazione e della collaborazione in grado di superare i confini, “e da questo punto di vista – ha sottolineato Arno Kompatscher – l’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino rappresenta la cornice più adeguata per rafforzare la capacità di lavorare e crescere assieme di questi territori.
Sia livello tirolese che a livello europeo, infatti, sono molte di più le cose che ci uniscono rispetto a quelle che ci dividono”. Rimarcando l’importanza di ricordare momenti storici come il trattato di pace di Saint-Germain, il presidente altoatesino ha concluso il suo intervento con un appello rivolto al futuro.
“A 100 anni di distanza da Saint-Germain possiamo dire che la pacifica convivenza è un valore aggiunto e un patrimonio inestimabile che dobbiamo coltivare e tutelare ogni giorno in modo tale da poterlo lasciare in eredità ai nostri figli e ai nostri nipoti”.
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
