Connect with us

Bolzano

Presentati a Bolzano i primi robot camerieri dell’Alto Adige

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

I primi camerieri robot dell’Alto Adige sono stati presentati questa mattina al ristorante Duca di Bolzano e da oggi prenderanno servizio per accogliere e intrattenere i clienti bolzanini che sceglieranno di pranzare o cenare con la cucina cinese e giapponese del locale di viale Buozzi.

Due simpatici robot che girando tra i tavoli non mancheranno di sorprendere grandi e piccini, per i quali diventeranno sicuramente un’attrazione, oltre che un innovativo e prezioso strumento di servizio al tavolo.

Non prenderanno le comande ma avranno lo speciale compito di occuparsi dell’accoglienza e della consegna di cibi e bevande.

Grande partecipazione quest’oggi per la prima prova ufficiale alla quale, in qualità di curiosi testimoni di questa bella novità per il capoluogo e per tutto l’Alto Adige, erano presenti il direttore di Confcommercio Mirco Benetello e l’ex presidente Luis Durnwalder (quest’ultimo, anche per l’amicizia che lo lega a Max Maglione, responsabile della comunicazione del ristorante Duca che con la sua agenzia Max Maglione Marketing&Communication ha presentato l’evento).

L’Alto Adige è la seconda area dopo la Lombardia ad adottare l’uso di camerieri robotizzati – afferma Maglione – . Bisogna ringraziare chi ha investito in questa novità portando la provincia di Bolzano sempre ai primi posti per quanto riguarda le novità dell’innovazione. L’obiettivo non è solo quello di fornire un servizio utile al cliente ma anche di incuriosirlo e intrattenerlo.

Non c’è la volontà da parte dei proprietari di sostituire i robot con il personale già esistente anche se, con il progresso tecnologico in atto, non è escluso che un giorno essi possano realmente affiancare con sempre maggiore interattività il lavoro dei camerieri“.

E da lunedì un’altra bella iniziativa permetterà a tutti i bambini  di dare un nome ai nuovi arrivati: ai piccoli visitatori basterà infatti inserire un bigliettino con le proposte nella box installata presso l’angolo bar dell’esercizio.

Prodotti in Cina, i due robot parlano cinese e italiano e hanno un costo di 20mila euro l’uno.

 

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti