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Golpe in Niger, presa d’assalto l’Ambasciata francese. I manifestanti urlano: “Viva Putin”: cosa sta succedendo

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Ormai è caos in Niger dopo aver rovesciato il Presidente eletto Mohamed Bazoum.I Paesi africani vogliono intervenire con l’aiuto però di qualche potenza occidentale”, questo è quanto sostengono i militari. Intanto, migliaia di persone si sono radunate davanti all’Ambasciata francese nel Paese, sventolando bandiere russe e inneggiando a Vladimir Putin.

L’instabilità del Niger può avere riflessi molto importanti su tutta l’Europa, soprattutto con le continue infiltrazioni della brigata Wagner. La sicurezza dell’Occidente potrebbe quindi essere notevolmente minata, ora che anche in Niger sta crescendo la rete filorussa all’interno dell’Africa.

Diversi nigeriani hanno manifestato contro il golpe, ma la protesta è stata silenziata da tutte le persone favorevoli all’insediamento del generale Tchiani e al leader russo Vladimir Putin. A quanto pare, la Russia è nell’ammirazione di buona parte del Niger, perché vista come un’alternativa fruttuosa e conveniente rispetto al potere coloniale francese. È infatti, proprio il forte sentimento antifrancese ad aver animato il colpo di Stato.

Continua così a rafforzarsi la politica russa all’interno dell’Africa occidentale, parallelamente al summit russo-africano che si è svolto a San Pietroburgo. A livello diplomatico e geopolitico, quello che sta succedendo in Niger, si prepara a segnare profondamente il destino europeo.

Infatti, questa parte dell’Africa risulta particolarmente importante per l’equilibrio internazionale, non solo perché detiene più del 7% delle riserve mondiali di uranio, ma anche per la sua posizione strategica contro i gruppi jihadisti operativi in Maghreb e i trafficanti di migranti.

Risponderemo immediatamente e senza esitazioni a chiunque attacchi i cittadini francesi, l’esercito, i diplomatici o le basi francesi. Sosteniamo tutte le iniziative regionali volte al ripristino dell’ordine costituzionale e al ritorno del presidente eletto Mohamed Bazoum”, ha fatto sapere l’Eliseo.

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