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Bolzano

Rissa al parco delle religioni: droga, violenza e un arresto

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Una violenta lite tra quattro uomini è degenerata giovedì sera al Parco delle Religioni di Bolzano, costringendo Carabinieri e Polizia a un intervento congiunto che ha portato a un arresto, tre denunce e al sequestro di droga pronta per essere spacciata.

L’allarme è scattato nella tarda serata, quando due pattuglie della Sezione Radiomobile dell’Arma e la Squadra Volanti della Questura sono accorse nel parco, teatro di una rissa scoppiata tra quattro cittadini marocchini, di età compresa tra i 20 e i 43 anni. Gli agenti sono riusciti a separare i contendenti e a riportare temporaneamente la calma, ma durante i controlli di identificazione, uno di loro – il più giovane – ha assunto un atteggiamento ostile, provocatorio e violento.

“Il ragazzo ha rifiutato di fornire le proprie generalità e ha opposto resistenza attiva all’arresto, arrivando persino a colpire uno dei militari”, riferiscono fonti investigative. Fortunatamente, l’aggressione non ha provocato lesioni gravi. La perquisizione ha però messo in luce un dettaglio ancora più preoccupante: il giovane era in possesso di circa 11 grammi di hashish, suddivisi e confezionati per la vendita al dettaglio.

A quel punto, le forze dell’ordine hanno fatto scattare l’arresto con accuse pesanti: rissa, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicare l’identità, lesioni personali aggravate e detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Il giovane è stato trasferito nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale, in attesa del giudizio di convalida.

I tre uomini coinvolti nella rissa, dopo essere stati medicati all’ospedale San Maurizio – dove sono giunti vigili, coscienti e non in pericolo di vita – sono stati denunciati per il reato di rissa.

Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha evitato conseguenze più gravi, riportando la situazione sotto controllo in un’area pubblica molto frequentata dai cittadini.

Ora la posizione dei quattro stranieri è al vaglio dell’Ufficio Immigrazione della Questura, che sta valutando l’eventuale emissione di decreti di espulsione da parte del Questore della Provincia Autonoma di Bolzano, laddove risultassero irregolari sul territorio nazionale.

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