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Politica

A22, Toninelli: “Modello all’avanguardia da estendere ad altre tratte”

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Un modello all’avanguardia che speriamo possa essere esteso ad altre tratte“. Così il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha definito il sistema di gestione che ha dato il via al nuovo accordo di concessione per l’A22.

Lo avevamo detto sia prima e ancor più dopo la tragedia di Genova che il sistema di gestione delle autostrade andava cambiato in modo radicale: più spazio all’interesse pubblico, più investimenti per la qualità del servizio e la sicurezza, meno profitti e dividendi ai privati.

Lo avevamo detto e ora stiamo iniziando a farlo in modo concreto. Il nuovo accordo per la concessione dell’autostrada del Brennero A22, dopo cinque anni di impasse ereditata dai “bravi” della politica, ne è la dimostrazione. 

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Stiamo parlando infatti di una gestione in house affidata agli enti locali, dunque finalmente pubblica in modo integrale, che lascia in modo virtuoso le risorse ai territori, valorizza le esigenze logistiche locali, abolisce i dividendi e li trasforma in ulteriori investimenti a beneficio, come detto, della sicurezza e della qualità del servizio erogato.

Abbiamo dato il potere all’Autorità di regolazione dei trasporti di mettere a punto un nuovo sistema tariffario che viene per la prima volta applicato.

E basta qualche numero per cogliere la differenza rispetto al passato: gli investimenti medi annui passano dagli 83,5 milioni della vecchia gestione a 138 milioni, per un valore complessivo di circa 4,1 miliardi; al tempo stesso i pedaggi al casello passano da un aumento medio annuo del 3,1% a una percentuale non superiore all’1,1% per tutti i 30 anni della concessione. Stiamo parlando di un valore inferiore all’inflazione programmata, un fatto storicamente mai accaduto. Mentre gli utili medi annui scendono da 73,1 milioni a 37,7 milioni“.

Dunque, il Ministero, per Toninelli “grazie a un lavoro durato molti mesi, ha imposto sull’asse Brennero-Modena un modello di concessione che non ha precedenti nella capacità di esaltare l’interesse pubblico e di porre al centro i cittadini che viaggiano, con tanti investimenti in più, maggiore efficienza e pedaggi bassi come mai prima, cui successivamente si aggiungerà una tariffazione di carattere ambientale pensata per promuovere la mobilità green e intermodale. Un modello d’avanguardia per la competitività di tutto il sistema Paese“.

Da Nord a Sud, ha aggiunto il ministro, si sta lavorando duramente anche per sbloccare un altro dossier rimasto fermo per troppi anni, ovvero quello dell’autostrada Ragusa-Catania: un’opera fondamentale per quei territori che “va resa efficiente ed economicamente sostenibile”.

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Politica

Nomina Ebner Commissione dei sei/dodici. La parola “conflitto d’interessi” cancellata dal vocabolario altoatesino

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Foto: anordestdiche.com

La parola “conflitto d’interessi” è stata cancellata definitivamente dal vocabolario altoatesino.

Lo afferma l’avvocato Renate Holzeisen, candidata per il Team Köllensperger sulla Lista +Europa alle ultime elezioni al Parlamento Europeo, in riferimento alla nomina dell’ormai onnipresente Michl Ebner alla Commissione dei Sei/Dodici.

Già nella campagna elettorale del 2009 avevo evidenziato che è incompatibile il contemporaneo esercizio in unione personale di funzione nell’ambito del potere legislativo, esecutivo e del cosiddetto quarto potere.

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In Alto Adige però è venuta a mancare già da tanto tempo qualsiasi sensibilità per un eclatante conflitto d’interesse.

E, così, una volta di più è Michl Ebner che viola con l’aiuto dei cosiddetti ‘sovranisti’ un principio cardine della democrazia, e cioè quello della divisione dei poteri.

In qualità di membro della Commissione dei Sei/Dodici, esercita una funzione consultiva per l’emanazione delle norme d’attuazione dello Statuto d’Autonomia anche in settori che riguardano direttamente i suoi stessi interessi economici“.

In effetti Ebner, in qualità di Presidente della Camera di Commercio è membro dell’apparato amministrativo e dipendente dirigente della Provincia Autonoma di Bolzano, e dunque parte del potere esecutivo.

In qualità di Direttore e Azionista del gruppo d’imprese Athesia rappresenta innanzitutto – in posizione quasi monopolista – il cosiddetto “quarto potere” nonché ulteriori propri importanti interessi economici in una fortissima concentrazione sulla zona Alto Adige e Trentino-Alto Adige”.

In più ci sarebbe anche la “rappresentanza” della famiglia Ebner in un organo così essenziale e importante, come il TAR di Bolzano.

Continua Renate Holzeisen: “Che l’’Uomo della Lega’ Michl Ebner non sia un fautore della cultura della divisione dei poteri, costituzionalmente invece imposta, era chiaro (era già una volta contestualmente Parlamentare Europeo, Presidente della Camera di Commercio ecc. ecc. – vedasi la mia contestazione durante la campagna elettorale 2009), ma che in Alto Adige, nonostante questa ulteriore nuova situazione di espressione di violazione dei più fondamentali principi costituzionali, ormai vi sia, nella migliore delle ipotesi soltanto un vergognoso silenzio, è la prova che da un lato è venuta a mancare in una buona parte degli Altoatesini qualsiasi sensibilità per ciò che presuppone una vera democrazia (a causa della da decenni perdurante prassi di continuo pestaggio dei principi fondamentali della democrazia).

Laddove questa sensibilità si è salvata, manca tuttavia persino nei rappresentanti politici il coraggio di esprimere la propria opinione.

Si ripete dunque la favola del “Sistema Sudtirolo” DOC con la sua propria Omertà.

“Ciò, incluso in una situazione politica nazionale più che preoccupante, dovrebbe, invece, far alzare la voce a noi tutti democratici. Ma purtroppo, queste voci non le sento“, conclude Holzeisen.

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Politica

Nuovo assessore Konder: a lui le deleghe per turismo, attività economiche e marketing

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Dopo la nomina del consigliere Stephan Konder ad assessore comunale approvata ieri sera dal Consiglio comunale, stamane il Sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi ha assegnato al neo Assessore con apposito decreto, le deleghe materia di Attività Economiche, Concessioni, Turismo, Stadtmarketing e Fondazione Castelli.

A tali effetti ha assunto pertanto la qualifica di Assessore alle Attività Economiche e Concessioni, Turismo e Stadtmarketing.

Il Sindaco Caramaschi nel corso di un breve incontro informale in municipio in occasione della sottoscrizione degli atti di assegnazione delle deleghe, ha formulato a Stephan Konder, bolzanino classe 1967, eletto alle ultime comunali nelle fila dell’SVP, i migliori auguri di buon lavoro nella nuova veste di Assessore comunale.

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Politica

Bolzano: il consiglio comunale ricorda Gino Pasqualotto

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Bolzano in lutto per la scomparsa di Gino Pasqualotto, mito cittadino e non solo, dell’hockey e dell’HC Bolzano.

E questa sera alle 18.30, orario di inizio dei lavori dell’aula consigliare, Pasqualotto, deceduto questa mattina all’età di 63 anni, è stato ricordato con un minuto di silenzio.

I consiglieri Bonazza, Ghizzi e Sandro Trigolo hanno indossato per l’occasione la sciarpa biancorossa, colori della città.

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Il sindaco Renzo Caramaschi, nel discorso di commemorazione, ha inoltre ricordato che la camera ardente sarà aperta questo sabato, 22 giugno, dalle 10 alle 17.30 presso il Palaonda, dove amici e fan potranno rendere il loro personale omaggio allo storico giocatore.

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