Alto Adige
Accesso agli edifici provinciali previa misurazione della temperatura
Dalla scorsa settimana l’accesso agli edifici provinciali da parte dei dipendenti e degli utenti è consentito solamente dopo la misurazione della temperatura e quindi la verifica che questa non sia superiore a 37,5°. Per definire meglio questa procedura di accesso agli edifici provinciali il direttore generale della Provincia, Alexander Steiner, ha diramato una lettera a tutti i consegnatari degli edifici provinciali nella quale vengono fornite le indicazioni per effettuare la misurazione della temperatura corporea, sia ai dipendenti che accedono al lavoro che agli utenti. La misurazione della temperatura è solo una delle misure poste in atto dalla Provincia per evitare una seconda ondata di contagi da Covid-19.
Misurazione della temperatura per dipendenti ed utenti
Nel dettaglio, ai dipendenti deve essere misurata quotidianamente, una volta al giorno, la temperatura corporea, all’inizio dell’attività lavorativa, presso l’ingresso dell’edificio. Se questa risulta di 37,5°C o superiore a questa soglia non viene consentito l’accesso alla struttura.
Analoga procedura è prevista per i visitatori che, ricordiamo, devono avere prenotato preventivamente per telefono il loro accesso alla struttura. L’accesso agli edifici provinciali viene inoltre negato se il visitatore non è in grado di dimostrare di avere un appuntamento. Per verificare l’avvenuto appuntamento il personale autorizzato, nell’ambito dell’accoglienza e del saluto, richiede nome e cognome dei visitatori, oltre a informarsi rispetto a quali servizi vogliano accedere o con chi abbiano un appuntamento nel palazzo.
Al momento del controllo all’ingresso il personale autorizzato deve segnalare, che ove i visitatori abbiano avuto consapevolmente contatto con persone risultate positive al COVID-19 oppure sono in quarantena ordinata o risultino positive al tampone COVID-19, non potranno avere accesso all’edificio.
Molte misure adottate dalla Provincia per i dipendenti
Tra le altre misure adottate dalla Provincia per combattere il Coronavirus vi è da tempo l’obbligo di portare una mascherina e l’osservanza delle regole riguardanti il distanziamentointerpersonale. A questo scopo è stata acquistata da parte della Provincia una quantità sufficiente di mascherine chirurgiche.
Sono stati inoltre messi a disposizione dei dipendenti in caso di necessità anche guanti monouso di latex ed altri dispositivi monouso. All’entrata degli edifici sono stati collocati dei prodotti per la disinfezione e gli sportelli per il pubblico sono stati dotati di schermi protettivi in plexiglas. In caso di particolari necessità, come ad esempio per il personale che opera nei cantieri, sono state messe a disposizione anche mascherine FFP2.
ASP/fg
-
meteo2 settimane faCaldo record in Alto Adige, picco nel fine settimana: attesi 38 gradi
-
Oltradige e Bassa Atesina2 settimane faIncendio al panificio Eisenstecken: due feriti e cento vigili del fuoco in intervento
-
Eventi2 settimane faCarmina Burana straordinario tour grazie a Euritmus
-
Valle Isarco2 settimane faNotte violenta: giovane picchiato e umiliato in piazza. Nei guai i tre responsabili
-
Italia ed estero2 settimane faSequestrati 34 fucili storici a un gruppo di Schützen tirolesi durante un controllo in Baviera
-
Sport1 settimana faCiclismo, Campionati Italiani Esordienti e Allievi: a Laives piano sicurezza con 68 presidi e oltre 150 volontari
-
Bolzano2 settimane faBolzano, dopo la fuga di un detenuto, il sindacato Sappe chiede che sia rivista la modalità d’assistenza sanitaria nelle carceri ed il rimpatrio dei detenuti stranieri
-
Bolzano2 settimane faControlli straordinari: un arresto e otto denunce. Uomo accoltellato in un centro d’accoglienza
-
Valle Isarco1 settimana faTruffa del finto Carabiniere: bonifico da cinquantamila euro bloccato in extremis. Nei guai due persone
-
Sport2 settimane faDavide Possanzini è il nuovo allenatore dell’FC Südtirol
-
Laives2 settimane faScontro frontale fra due auto in galleria: quattro feriti e traffico bloccato
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Possanzini: “La squadra dovrà avere un’identità riconoscibile”
