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Alto Adige

Anche a Bolzano la Polizia dedica un albero a Giovanni Palatucci, ultimo questore italiano di Fiume

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Nella settimana in cui ricorre il 76° anniversario della morte di Giovanni Palatucci, avvenuta nel campo di concentramento di Dachau il 10 febbraio 1945, la Polizia di Stato ha voluto onorare il suo sacrificio con un gesto semplice ma di alto valore simbolico consistente nella piantumazione, in ogni capoluogo, di un albero in uno spazio particolarmente significativo per la cittadinanza.  

Pertanto, questa mattina in Questura a Bolzano, la cui sede si trova proprio in Largo Giovanni Palatucci si è svolta una breve cerimonia nel corso della quale è avvenuta la dedicazione di un frassino, donato dalla Ripartizione Foreste della Provincia Autonoma di Bolzano, alla figura del valoroso Funzionario di Polizia che, fra il 1943 ed il 1944, riuscì a sottrarre alla deportazione oltre 5.000 ebrei.

La ancor giovane pianta, che nella circostanza è stata benedetta dal Cappellano, Don Flavio Debertol, resterà posizionata, in vaso, in prossimità dell’ingresso della Questura sino a primavera, quando andrà ad aggiungersi al patrimonio arboreo del vicino Parco Rosegger, nel quale sarà definitivamente messa a dimora. 

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Alla cerimonia erano presenti il Commissario del Governo Vito Cusumano, il Questore Orazio D’Anna, il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Trentino Alto Adige e Belluno Mauro Fabozzi e il Presidente della Sezione A.N.P.S. di Bolzano Marcello Latini.

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