Connect with us

Economia e Finanza

Approvati i cinque progetti CNA per servizio civile Immigrazione, anziani attivi, turismo e cultura sostenibili

Pubblicato

-

Anche per l’anno 2020 il Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha promosso tutti i progetti, aperti anche ai giovani del Trentino Alto Adige, presentati da CNA Impresasensibile Onlus, tra l’altro con il punteggio più alto di sempre da quando la Onlus della CNA ha scelto di partecipare al Servizio Civile Universalesegno – sottolinea la CNA del Trentino Alto Adige – del continuo miglioramento nella qualità e nell’efficacia della progettazione”.

Cittadinanza e Diritti (38 volontari), Cittadinanza Solidale (14 volontari), Cittadini Maturi (34 volontari), Responsabile, Sostenibile e Sociale: i nuovi volti del turismo (40 volontari), Comunità Inclusiva (29 volontari): questi sono i 5 progetti in cui gli oltre 150 ragazzi tra i 18 e i 28 anni verranno impiegati a partire dall’inizio del nuovo anno.

I progetti continuano ad afferire alle tre grandi aree tematiche su cui si è concentrato in questi anni l’impegno di CNA Impresasensibile Onlus: immigrazione, anziani attivi e cultura/turismo sostenibile.

Pubblicità
Pubblicità

La novità più importante per quest’anno riguarda la candidatura dei giovani che avverrà esclusivamente in modalità on-line tramite la piattaforma Domanda on Line (DOL), raggiungibile da PC fisso, tablet o smartphone.

Chi intende partecipare al Bando deve essere in possesso dello SPID (Sistema Pubblico d’Identità Digitale) con un livello di sicurezza 2.

È una piccola rivoluzione per il Servizio Civile Universale che risponde alla priorità, che il nostro Paese si è dato, di garantire ai cittadini un accesso unico, sicuro e protetto ai servizi della Pubblica Amministrazione – rileva la CNA regionale – e che assicurerà maggiore trasparenza delle procedure.

Inoltre, tale modalità, permetterà una riduzione dei tempi dei procedimenti e una semplificazione dei processi, agevolando l’attività del Dipartimento, delle Regioni e Province Autonome e degli enti di Servizio Civile Universale. Ai giovani verrà dato tutto il supporto necessario per la compilazione della domanda attraverso siti web, semplici manuali ed indirizzi mail dedicati”.

Per chi è sprovvisto dello SPID, si consiglia di richiederne uno il prima possibile. Sul sito dell’AGIDAgenzia per l’Italia digitale sono disponibili tutte le informazioni necessarie, anche con faq e tutorial. Tutte le spiegazioni per compilare la domanda sono contenute nella Guida alla Compilazione della domanda DOL.

Disponibile anche il sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri dove i giovani potranno trovare le informazioni necessarie per la presentazione della domanda secondo le nuove procedure.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 Ottobre 2019.

 

Economia e Finanza

Assoimpreditori: a Connext2020 uno stand targato “Trentino-Alto Adige”

Pubblicato

-

Dopo il grande successo della prima edizione, il 27 e 28 febbraio torna Connext, il più grande evento di partenariato industriale organizzato da Confindustria: al Mico di Milano ci sarà per la prima volta anche uno stand regionale realizzato da Assoimprenditori Alto Adige e Confindustria Trento al quale possono aderire anche imprese locali.

Connext2020 si presenta come un appuntamento per dare vita a nuove partnership e creare nuove opportunità di business.

L’edizione 2019 ha riunito una grande business community – oltre 7.000 partecipanti tra imprenditori, manager, startupper e stakeholder, 450 espositori e 1.000 aziende registrate sul marketplace – in un momento di confronto che ha portato a 250 incontri B2B e 200 presentazioni aziendali raggiungendo 40.000 utenti sulla piattaforma e 6 milioni di persone attraverso la comunicazione digitale.

Pubblicità
Pubblicità

L’evento di quest’anno si sviluppa intorno a quattro driver tematici strategici, che rappresentano la visione di sviluppo, crescita e innovazione del sistema confindustriale: fabbrica intelligente; città del futuro; pianeta sostenibile; la persona al centro del progresso.

Connext offre numerose opportunità: conoscere nuovi partner, guardare oltre i confini del proprio business, confrontarsi con stakeholder, associazioni, operatori commerciali. Per questo abbiamo deciso di partecipare in prima persona con uno stand all’interno dell’area ‘fabbrica intelligente’.

Oltre ad Assoimprenditori Alto Adige e Confindustria Trento contiamo di raccogliere anche l’adesione di imprese locali particolarmente interessate ad approfondire la tematica della digitalizzazione e dell’automazione”, afferma il direttore di Assoimprenditori Alto Adige, Josef Negri.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.connext.confindustria.it, le aziende locali interessate a partecipare alla fiera milanese possono contattare Assoimprenditori Alto Adige entro venerdì 24 gennaio.

Continua a leggere

Economia e Finanza

Revisione veicoli, norme vecchie e incomplete. CNA: “Urge il corretto controllo di tutti i veicoli”

Pubblicato

-

CNA Trentino Alto Adige, unitamente a CNA Nazionale, lancia una iniziativa a favore della mobilità sostenibile. La Confederazione promuove un appello a Governo e Parlamento per migliorare la sicurezza stradale e assicurare il rispetto dell’ambiente disegnando un efficace e moderno sistema di accertamento degli autoveicoli in circolazione.

Il testo dell’appello è stato inviato oggi ai presidenti delle Province Autonome di Trento e Bolzano e a tutti i parlamentari del Trentino Alto Adige, affinché aderiscano all’iniziativa e la promuovano in sede di Governo, Parlamento, Giunte e Consigli provinciali.

I centri di revisione privati – afferma Claudio Corrarati, presidente della CNA Trentino Alto Adige – svolgono un ruolo strategico, circa 9mila operatori (di cui il 93% rappresentato da micro imprese) con 25mila occupati garantiscono ogni anno 16 milioni di revisioni per un fatturato superiore a un miliardo di euro. La revisione periodica dei veicoli è un sistema complesso che necessita di capillarità, prossimità e velocità nello svolgimento del servizio. Tutte caratteristiche assicurate dai centri di revisione privati”.

Pubblicità
Pubblicità

CNA rileva che “il quadro normativo che regola il settore attraversa una fase di disorientamento, penalizzando le imprese che operano nel pieno rispetto delle regole e rischiando di compromettere la sicurezza stradale. Il disegno tratteggiato nel tempo dal legislatore sembra aver smarrito la propria bussola”.

Le criticità – prosegue Corrarati – non si limitano a una legislazione obsoleta e incompleta. Si registrano, infatti, carenze organizzative degli uffici territoriali della motorizzazione che provocano una preoccupante dilatazione dei tempi per l’esercizio delle revisioni. Inoltre la precarietà del ruolo istituzionale delle Province si riflette negativamente sulla capacità degli uffici preposti allo svolgimento dei compiti relativi al rilascio delle autorizzazioni e al controllo sul corretto espletamento delle attività dei centri di controllo”.

Secondo la CNA regionale “la mobilità richiede sempre più un esigente livello di sicurezza e un efficace sistema di accertamento”.

Con queste finalità CNA ha predisposto un “position paper” e il relativo Appello “Il ruolo strategico dei centri di revisione per il rafforzamento della sicurezza stradale”, promuovendo l’iniziativa a livello territoriale per la raccolta delle sottoscrizioni.

L’appello a Governo e Parlamento elenca cinque misure per costruire un efficiente sistema per le revisioni periodiche dei veicoli. In particolare è urgente il decreto ministeriale per estendere le attribuzioni dei centri di controllo privati alla revisione dei mezzi pesanti, compresi i rimorchi, per azzerare le lungaggini e le attese di natura burocratica.

Inoltre l’Appello sollecita l’estensione dell’efficacia dell’autorizzazione a tutte quelle operazioni di collaudo che già oggi i centri di controllo privati sarebbero in grado di assicurare.

Occorre rafforzare il ruolo di supervisione generale degli uffici della motorizzazione, dare piena attuazione alla nuova disciplina sugli ispettori dei centri di controllo privati, e infine aggiornare le tariffe per le revisioni, tenendo conto del lavoro svolto, delle aumentate professionalità e degli investimenti realizzati in attrezzature e strutture.

Continua a leggere

Economia e Finanza

Aziende Alto Adige: 6 milioni di euro nel 2020 per aiutare le piccole imprese

Pubblicato

-

La Provincia di Bolzano ha confermato anche per il 2020 uno stanziamento di 6 milioni di euro per aiutare le piccole imprese dei settori artigianato, industria, commercio e servizi a sostenere investimenti aziendali, erogato attraverso la Ripartizione economia.

L’assessore Achammer chiarisce che si tratta di un’iniziativa fondamentale a sostegno delle piccole e micro imprese, per mantenere sano e vitale il tessuto economico provinciale e salvaguardare posti di lavoro.

Particolare attenzione verrà prestata in questo contesto al commercio di vicinato, al riutilizzo delle volumetrie esistenti e all’imprenditoria giovanile e femminile.

Pubblicità
Pubblicità

Dei 6 milioni di euro del bando, ben 5 saranno destinati ad artigianato e industria. Un milione di euro è destinato al settore commercio e servizi.

Sosteniamo investimenti in arredi, hardware, software, macchinari e impianti di importo compreso fra 20.000 e 500.000 euro fino al 20% della spesa complessiva” spiega la direttrice di Ripartizione Manuela Defant. Per il sostegno agli investimenti aziendali le domande vanno presentate dal 20 gennaio fino alla fine di aprile.

Quest’anno le domande possono essere presentate solo online sul servizio di eGovernment della pubblica amministrazione myCIVIS grazie allo SPID.

Per accompagnare le imprese nel passaggio di creazione di una identità digitale la Ripartizione economia della Provincia organizza seminari introduttivi con le categorie economiche. Anche gli uffici competenti sono a disposizione per chiarire dubbi e rispondere alle domande.

L’anno scorso la Ripartizione economia ha sostenuto 140 imprese artigiane, 25 imprese industriali e 51 imprese del commercio, nel 2018 erano state complessivamente 210 e l’anno prima 170.

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza