Connect with us

Alto Adige

BBT: abbattuto il portale sud, passo avanti per il progetto

Pubblicato

-

“Il tunnel di base del Brennero rappresenta il più importante progetto di mobilità nella storia dell’Alto Adige, un progetto per migliorare l’ambiente, la qualità di vita degli abitanti e per sgravare le infrastrutture stradali esistenti. Oggi è stato fatto un passo in avanti verso il raggiungimento di questi obiettivi”.

Lo sottolinea il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, in occasione dell’abbattimento del diaframma del portale sud del tunnel di base del Brennero.

“Attualmente ben due terzi del trasporto merci, pari a circa 40 milioni di tonnellate, attraversa il Brennero viaggiando su gomma, mentre solo un terzo utilizza il treno“, spiega Kompatscher, il quale aggiunge che “una volta completato il tunnel, questo rapporto sarà ribaltato. Anche i treni passeggeri potranno utilizzare il BBT, e ciò trasfomerà questo progetto in un elemento in grado di unire paesi diversi all’interno dell’Unione Europea”.

Pubblicità
Pubblicità

Dei 230 km. previsti per il tunnel di base del Brennero, ne sono attualmente stati scavati 93, e in occasione di Santa Barbara, patrona dei minatori, il presidente Kompatscher ha ringraziato anche i tanti lavoratori che si stanno impegnando a fondo per la realizzazione di quest’opera.

Il BBT rappresenta il “cuore” del corridoio TEN scandinavo-mediterraneo che va da Helsinki, in Finlandia, a La Valletta (Malta). La progettazione del tunnel è sostenuta al 50% dall’Unione Euoropea, che co-finanzia anche il 40% dei costi di costruzione e realizzazione.

La restante parte è a carico di Italia e Austria. Ai seguenti link la possibilità di scaricare video e interviste in alta risoluzione.

Val Pusteria

Incidente sulle piste in val Pusteria: grave uno sciatore

Pubblicato

-

Un grave incidente si è verificato questo pomeriggio (20 gennaio) intorno alle 14.40, sul monte Elmo, nelle Dolomiti di Sesto, dove uno sciatore si è finito rovinosamente contro un albero.

L’uomo ha subito un politrauma ed è stato elitrasportato in gravi condizioni all‘ospedale di Bolzano.

In intervento il servizio di soccorso sulle piste, l’elicottero Pelikan 2 e le forze dell’ordine.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Laives

Alpini di Laives: Igino Vettorato riconfermato capogruppo

Pubblicato

-

Igino Vettorato è stato nominato nuovamente capogruppo degli alpini di Laives.

E’ stato eletto per altri due anni, all’unanimità, durante l’assemblea nella quale è stato nominato anche il nuovo direttivo così composto da: Gianfranco Brusco, Giovanni Rizzo, Valter Pedri, Marco Montin, Giovanni Ruggirello, Silvano Mariz, Christian Manca, Bruno Kaldor.

Revisori dei conti sono invece Mario Zanotti e Bruno Cont. All’assemblea hanno preso parte anche il sindaco Christian Bianchi e il presidente sezionale Ferdinando Scafariello, che si sono complimentati per l’attività e per la perfetta organizzazione dei festeggiamenti per i 90 anni dalla fondazione.

Pubblicità
Pubblicità

Elezioni anche per il gruppo alpini di San Giacomo, con la riconferma di Stefano Bordin a capogruppo. Nel fine settimana sarà la volta del gruppo alpini di Pineta convocato in assemblea.

Continua a leggere

Merano

Truffa auto usate: concessionaria meranese scala 7 milioni di km a 170 veicoli

Pubblicato

-

Da un controllo effettuato sugli operatori professionali di una concessionaria di Merano che aveva trattato la vendita di oltre 300 macchine usate, la Guardia di Finanza ha verificato che a 168 di queste (circa il 55%) era stato fraudolentemente ridotto il chilometraggio.

La concessionaria ha ingannato la propria clientela conseguendo un indebito profitto dalla truffa in quanto, come noto, il valore di un’autovettura usata all’atto della messa in vendita è tanto maggiore quanto minore è il suo chilometraggio effettivo.

La differenza è stata ricostruita e determinata in circa 237.000 euro in base criteri di valutazione universalmente applicati nel mercato dell’usato, così come riportati anche sulla stampa specializzata.

Pubblicità
Pubblicità

Peraltro, la mancata comunicazione ai clienti dell’effettivo chilometraggio del veicolo venduto, ha reso impossibile l’esecuzione degli interventi di manutenzione ordinaria previsti dalle case costruttrici, normalmente indicati in apposite tabelle che prendono in considerazione le effettive percorrenze chilometriche.

Il rivenditore è stato denunciato per frode in commercio, reato che prevede una pena fino a due anni di carcere oltre all’interdizione temporanea dall’esercizio dell’attività imprenditoriale.

La Guardia di Finanza di Merano, in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria, ha inoltre sequestrato al responsabile della concessionaria, disponibilità finanziarie e beni per un valore pari alla somma frodata.

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza