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Bolzano

Bolzano è la terza provincia italiana nella graduatoria delle presenze di sportelli bancari

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A Bolzano il primato di essere tra le Province  col maggior numero di sportelli bancari in rapporto alla popolazione: 60,1 sportelli ogni 100mila abitanti, terza in Italia dopo Trento e Sondrio.

Questo è quanto emerge da un’analisi di CNA sulla diffusione degli sportelli bancari per abitante tra il 2015 e il 2025.

Il dato positivo della Provincia di Bolzano conferma la solidità della rete di prossimità sul territorio, ma che va letto in un quadro nazionale di preoccupante controtendenza: in dieci anni l’Italia ha perso oltre 11mila sportelli bancari, pari a una riduzione del 36,7%.

Nel 2025 la rete bancaria nazionale è scesa a circa 19.140 filiali, contro le 30.258 del 2015. Di conseguenza cresce anche il numero dei comuni senza banca: oggi sono circa 3.456, quasi il 44% del totale, contro i 2.251 di dieci anni fa.

Per CNA Alto Adige, il dato di Bolzano conferma l’importanza di una presenza bancaria diffusa, soprattutto in un territorio dove molte imprese operano in contesti periferici e hanno bisogno di relazioni dirette con il credito. La digitalizzazione dei servizi è un’opportunità, ma non può sostituire il presidio fisico nei territori.

Secondo l’analisi CNA, nei comuni italiani privi di sportello vivono oggi 4,84 milioni di persone, pari all’8,2% della popolazione, quasi il doppio rispetto al 2015. In questi territori sono presenti anche 310.893 imprese attive, per un totale di circa 932.600 addetti.

Il fenomeno colpisce soprattutto i piccoli comuni: oltre il 96% di quelli senza sportello ha meno di 5mila abitanti, mentre tra i comuni sotto i mille residenti nove su dieci non dispongono di una banca.

L’impatto è anche sociale: nei comuni senza filiali vivono quasi 1,28 milioni di persone con almeno 65 anni e oltre 643mila over 75.

Per famiglie, anziani e piccole imprese, la chiusura di una filiale significa la perdita di un punto di riferimento concreto. 

Cristiano Cantisani, presidente di CNA Alto Adige: “E’ necessario rimanere vigili ed evitare ulteriori arretramenti del presidio bancario, soprattutto nelle aree decentrate. La presenza di una rete bancaria diffusa resta essenziale per accompagnare le imprese nei processi di crescita e per sostenerle nella competitività.”

A cura di Daniele Peretti

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