Merano
Buoni spesa Merano, fissati i criteri
Hanno diritto a ottenere i buoni spesa tutte le persone residenti a Merano così come coloro che si trattengono attualmente sul territorio comunale e hanno in essere un contratto di lavoro con un’azienda meranese oppure lo avevano almeno fino al 9 marzo.
Per i buoni spesa lo Stato ha messo a disposizione della popolazione meranese un fondo di 216.000 euro.
Per ottenere l’assegnazione di un buono spesa i richiedenti devono presentare un’autocertificazione nella quale, oltre a dichiarare di essere in possesso dei suddetti requisiti, confermano la sussistenza delle seguenti condizioni:
– il saldo attivo del conto bancario del richiedente non deve essere superiore ai 5.000 euro. Ciò vale anche per tutti gli altri membri del nucleo famigliare.
– il reddito complessivo del nucleo famigliare (stipendi, sussidi, aiuti economici) non deve superare una soglia prestabilita: per i single il limite è di 500 euro, per i nuclei famigliari con due persone invece è di 650 euro, per quelli con tre persone di 840 euro, per i nuclei composti da quattro persone di 1.000 euro e per quelli con cinque membri o più di 1.200 euro.
Le autocertificazioni saranno successivamente oggetto di verifiche a campione.
Al massimo 550 euro per nucleo famigliare:
L’importo del buono spesa è correlato al numero dei componenti del nucleo famigliare: le persone che vivono sole riceveranno un buono da 150 euro, per ogni persona in più il buono verrà aumentato di 100 euro fino a un importo massimo di 550 euro.
Le richieste di buoni spesa possono essere presentate – a partire da mercoledì 8 aprile – all’Ufficio servizi sociali del Comune o via email ([email protected]) oppure di persona – ma concordando telefonicamente un appuntamento – alla stanza 116 del municipio. Il modulo per l’autocertificazione sarà disponibile a partire da domani sul sito del Comune.
I funzionari preposti procederanno a un’immediata verifica delle domande. Per limitare i contatti fra persone, i buoni spesa verranno recapitati a domicilio agli aventi diritto dai messi comunali.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di rendere disponibili i buoni spesa nel modo più semplice possibile, così da garantire in tempi rapidi un sostegno alle famiglie in difficoltà.
Il Comune acquista derrate alimentari:
La Giunta comunale ha inoltre deciso di utilizzare, ogni settimana fino alla fine di aprile, 2.000 euro dei fondi concessi dallo Stato per acquistare, da esercizi e agricoltori locali, prodotti alimentari deperibili. Questi verranno consegnati allo Jugenddienst, alla Croce Rossa e ad altre organizzazioni facenti parte della rete di distribuzione già operativa che li doneranno alle persone bisognose.
Per ulteriori informazioni le persone interessate possono chiamare – dalle ore 8:15 alle ore 12 – i numeri telefonici 0473 250347, 0473 250276 oppure 0473 446270.
-
Sport2 settimane faFC Südtirol, Salvatore Molina in biancorosso fino al 2028
-
Bolzano2 settimane faTre nuovi ufficiali al comando delle Compagnie dei Carabinieri di Bolzano, Brunico e Vipiteno
-
Laives2 settimane faSpaccano il finestrino di un’auto per rubare: tre persone incastrate dalla dashcam
-
Bolzano1 settimana faControlli in città: due denunciati con coltelli e 197 persone identificate
-
Sport2 settimane faL’Alperia Basket Club Bolzano illude solo nel primo quarto
-
Bolzano1 settimana faFC Südtirol: un impegno concreto per la parità di genere
-
Bolzano6 giorni faTensione al centro commerciale: tenta di fuggire dopo i furti e si scontra con la polizia
-
Val Pusteria6 giorni faLe rubano l’account WhatsApp e tentano la truffa ai contatti: denunciata una donna
-
Oltradige e Bassa Atesina6 giorni faCani malati, gatti malnutriti e ambienti infestati: sequestrati 46 animali e denunciata una donna
-
Merano6 giorni faSorpreso a rubare in casa, si lancia dal balcone per sfuggire ai proprietari. Arrestato un ricercato
-
Bolzano6 giorni faDerubata in casa mentre fa la spesa: arrestato un diciannovenne con gioielli e ottocento euro
-
Alto Adige6 giorni faOktoberfest, pattuglie miste contro i reati: anche gli agenti italiani in servizio a Monaco
