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Bolzano

Bus Bolzano, perdono pezzi e d’estate sono forni. SASA: “Anzianità critica del parco mezzi”

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Mancano pezzi e aria condizionata. Ma non solo. E sono molti gli interrogativi, posti soprattutto dai cittadini, sullo stato reale del parco mezzi pubblici che circolano per il capoluogo.

Ci si chiede se non altro, se siano, oltre che sicuri, anche positivamente fruibili, ovvero se garantiscano all’utenza il minimo sindacale del trasporto confortevole.

Vetture che mancano di diverse parti di carrozzeria, con sporgenze metalliche che possono arrecare danno all’utenza, ma anche agli stessi conducenti dei mezzi: questo emerge da un’osservazione attenta di alcuni autobus cittadini.

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A chiedere spiegazioni alla SASA, ci ha pensato questa volta il consigliere della circoscrizione di Oltrisarco Massimo Trigolo (CPI), il quale pochi giorni fa ha avanzato la richiesta di un intervento da parte della società concessionaria del trasporto pubblico a Bolzano, che miri a sanare la situazione attuale.

E nel frattempo, con l’arrivo dell’estate la criticità si sposta inevitabilmente anche sulle temperature.

Sulla maggiore parte dei bus cittadini infatti, l’aria condizionata sembra non funzionare, con conseguenti situazioni di disagio per i passeggeri, quando non si parla di veri casi di malori e mancamenti.

E non serve aprire le finestre per cercare quel poco di sollievo all’interno dell’abitacolo: quasi tutte sono sigillate.

I conducenti lo sanno e raccolgono le lamentele della gente, stremata dal caldo e dal persistere degli effluvi “naturali” tipici dei luoghi chiusi e troppo affollati durante la stagione estiva.

Attualmente l’anzianità del parco mezzi a noi in dotazione è piuttosto critica, ma la situazione migliorerà a partire dall’autunno 2019, con l’arrivo dei nuovi mezzi che miglioreranno la situazione generale e l’accessibilità da parte dei passeggeri“, si legge in una nota emanata da SASA in risposta alla richiesta di Trigolo.

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Bolzano

Controlli antidroga carabinieri: segnalati per consumo 25enne pakistano e 29enne egiziano

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I carabinieri di Bolzano hanno segnalato un pakistano di 25 anni noto alle forze dell’ordine, fermato all’interno del parcheggio “Centro – Mayr Nusser” su segnalazione di un cittadino, perché trovato in possesso di due sacchettini di plastica contenenti circa 4 grammi di eroina.

La droga è stata sequestrata, mentre per l’uomo è scattata una segnalazione al Commissariato del Governo quale consumatore.

Sempre i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Bolzano, lungo via Hildegard Straub, hanno notato e identificato  un 29enne egiziano che alla vista dei militari ha provato a nascondersi dietro un’auto.

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Il giovane è stato travato in possesso di una dose di  hashish poi sequestrata. Anche per lui è scattata una segnalazione al Commissariato del Governo di Bolzano, quale consumatore di droga.

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Bolzano

Bolzano: individuato dalla Polizia ed espulso un 32enne tunisino con innumerevoli precedenti

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Nella mattinata di ieri (17 luglio) è stato fermato da una pattuglia della Volante di Bolzano un cittadino tunisino irregolare sul territorio e ben noto alle forze di Polizia.

L’uomo, un 32enne con innumerevoli precedenti per resistenza a pubblico Ufficiale, lesioni personali, rapina, furto e detenzione di armi, è stato accompagnato in Questura per verificare la sua posizione.

Qui, accertata l’assenza del diritto a permanere in Italia, è stato prontamente emesso dal Questore di Bolzano un provvedimento di espulsione con accompagnamento al Centro per il Rimpatrio di Caltanissetta.  

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Nel corso della settimana appena passato sono state inoltre identificate più di 150 persone dalla Squadra volante e dal Reparto Prevenzione Crimine di Padova che, settimanalmente, collabora con la Questura di Bolzano.

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Bolzano

Spacciavano in via Perathoner: fermati 19enne somalo e 20enne gambiano con hashish ed eroina

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Venerdì scorso, durante un’operazione antidroga, gli agenti della questura hanno individuato e fermato alcuni cittadini centroafricani nei pressi di via Perathoner.

Si tratta di un somalo di 19 anni con regolare permesso di soggiorno e di un gambiano richiedente asilo di 20 anni con diversi precedenti per spaccio e possesso di armi.

Il primo di loro aveva addosso 20 dosi di eroina pronte ad essere vendute e 220 Euro in banconote di vario taglio, presumibilmente derivanti dall’attività illecita; l’altro fermato, invece, aveva occultati due pezzi di Hashish del peso di circa 20 grammi.

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I due sono stati denunciati per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacent e la droga e i soldi rinvenuti sono stati sequestrati.

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