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Campagna acquisti HCB: Ivan Tauferer è un giocatore del Bolzano

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Altro colpo di mercato per l’HCB Alto Adige Alperia.

La società biancorossa ha infatti messo sotto contratto il 24enne difensore altoatesino Ivan Tauferer, che dopo aver giocato la scorsa stagione già quattro partite con i Foxes è pronto a fare il definitivo salto in Erste Bank Eishockey Liga.

Tauferer (190 cm x 93 kg) è un terzino solido, che negli anni si è messo in luce con la maglia dei Rittner Buam e con quella della Nazionale italiana, diventando uno dei prospetti sui quali l’HCB aveva da tempo messo gli occhi.

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Dopo una carriera giocata interamente tra le fila della compagine dell’altopiano del Renon, dalle giovanili fino in prima squadra, Tauferer è infatti rientrato in un accordo che l’anno scorso gli ha permesso di esordire anche con la maglia del Bolzano: quattro presenze (l’esordio il 3 febbraio 2019 alla Stadthalle di Villach) che hanno convinto non solo la società, ma anche i tifosi, che hanno potuto apprezzare in lui un ragazzo già pronto a giocare a questi livelli, sicuro e con un’ottima presenza fisica.

Tauferer ha disputato con i biancorossi anche la storica gara 2 dei quarti di finale contro il Klagenfurt, terminata al quarto overtime, dove il difensore è risultato persino uno dei migliori in pista.

Nella sua carriera con i Rittner Buam Tauferer ha vinto ben cinque Scudetti, una Alps Hockey League, due Coppe Italia e due Supercoppe Italiane e quella passata è stata la sua stagione più prolifica, con 19 punti in 48 partite (8+11). Dal 2015 rientra in pianta stabile nel giro del Blue Team, con il quale tra poche settimane affronterà i Mondiali di Top Division di Bratislava.

L’anno scorso credo di aver fatto una buona stagione e le quattro partite giocate con il Bolzano sicuramente mi hanno aiutato a fare questo passo, per il quale mi sento prontissimo – spiega Tauferer – il ritmo della Erste Bank Eishockey Liga è sicuramente più alto, si gioca più fisico e ci sono tanti giocatori tecnici e molto abili con il disco: per quanto mi riguarda so che dovrò lottare e dare il meglio per ritagliarmi un posto, ma spero che tutto vada bene e di poter giocare tanto. Il primo anno è difficile, ma darò tutto me stesso e sicuramente mi aiuterà poter giocare con quelli che sono i miei compagni anche in Nazionale: sono pronto ad ascoltare tutti i loro consigli.

Non vedo l’ora di tornare a giocare al Palaonda, lì l’atmosfera è meravigliosa ed è bellissimo sentire di avere i tifosi sempre al tuo fianco, come settimo uomo sul ghiaccio. Il primo obiettivo l’anno prossimo, come sempre, sarà centrare i playoffs, dove poi tutto può succedere”.

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