Alto Adige
Colonnine e.bike in alta montagna, progetto pilota
Sono in continuo aumento gli appassionati della bicicletta, quelli che, grazie anche alle e.bike possono raggiungere mete, solo fino a qualche anno fa, riservate a ciclisti dalla muscolatura possente.
E allora la tecnica, quella sperimentale, viene in aiuto: in cinque malghe altoatesine sono stati installati dei “green loader” colonnine “verdi”, che funzionano grazie all’energia solare. Possono ricaricare quattro biciclette contemporaneamente e circa 50 in una giornata grazie all’energia prodotta da un modulo fotovoltaico.
Ad essere serviti attualmente sono il maso Eishof in Val di Fosse, laterale della val Senales, la Zirmait Alm (in alto sopra Varna, a cavallo tra Scaleres e Fortezza), la Öttenbacher Alm (Val Sarentino), la Fuchsalm (Valle Aurina) e la Hochraut Alm (Valle di Anterselva). Sono state scelte valutando il potenziale di sviluppo turistico delle aree in cui sono situate. Per ora solo per raggiungere questi luoghi, il ciclista non dovrà più portarsi appresso, nello zaino, una batteria supplementare carica.
Lontano dai posti infrastrutturalmente sviluppati e dai fondovalle, le stazioni di ricarica per biciclette elettriche sono difficilmente disponibili. Le destinazioni per escursioni in montagna spesso non sono servite da reti elettriche e ove queste siano presenti, non hanno la capacità per altre applicazioni oltre il loro utilizzo base.
Utilizzando i green loader, è possibile offrire una fornitura base di energia, anche al turista occasionale che si avventuri in alto. Le colonnine possono ricaricare quattro bici contemporaneamente e circa 50 in una giornata grazie all’energia prodotta da un modulo fotovoltaico.
Dunque si punta a migliorare la raggiungibilità di malghe e rifugi isolati per chi utilizza le mountain bike elettriche e a incentivare un turismo basato sulla mobilità sostenibile.
L’aspetto innovativo dei “green loader” è che si presentano come un unico blocco che integra il punto di ricarica, il pannello fotovoltaico e la seduta. Vengono forniti “chiavi in mano”, non richiedono l’installazione separata dei vari componenti e occupano poco spazio.
I cinque green loader sono ormai operativi da circa un mese. Assicurano una ricarica di circa il 30 per cento in mezz’ora. Tanto quanto basta per uno spuntino e una sosta. Per ricaricarsi e ricaricare. Sole permettendo naturalmente!
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