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Come funziona la cerimonia di insediamento di Donald Trump?

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Il 20 gennaio 2025, Donald Trump giurerà come presidente degli Stati Uniti per la seconda volta. Questo insediamento, che coincide con il Martin Luther King Day, si terrà al chiuso nel Campidoglio di Washington a causa delle rigide temperature previste.

Trump diventerà il 47° presidente, dopo essere stato il 45°, ripetendo un percorso storico compiuto solo da Grover Cleveland nel XIX secolo. Cleveland, infatti, servì due mandati non consecutivi come 22° e 24° presidente, rendendo il caso di Trump un’eccezione rara nella politica americana.

La giornata inizierà con una funzione religiosa presso la St. John’s Church, seguita da un incontro alla Casa Bianca tra Trump e il presidente uscente Joe Biden, come prevede la tradizione. Successivamente, il presidente eletto e il vicepresidente si recheranno al Campidoglio per il giuramento.

Solitamente, si utilizza una Bibbia con un significato simbolico. Il giuramento è presieduto dal giudice capo della Corte Suprema e (quello del presidente) recita: «Io, … giuro [o dichiaro] solennemente di adempiere con fedeltà all’ufficio di presidente degli Stati Uniti, e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione al meglio delle mie capacità. Che Dio mi aiuti.»

Dopo il giuramento di vicepresidente e presidente, Trump parteciperà a un pranzo inaugurale organizzato dal Congresso. La tradizionale parata presidenziale si terrà al chiuso, presso la Capital One Arena.

Alla cerimonia parteciperanno numerosi leader internazionali tra cui anche Giorgia Meloni, oltre a figure di spicco del settore tecnologico.

Questo insediamento segna la sesta volta nella storia in cui la cerimonia si svolge al chiuso. Un’altra coincidenza interessante è che Trump giurerà lo stesso giorno in cui, nel 2009, Barack Obama dovette ripetere il giuramento per correggere un errore nella formulazione.

La serata si concluderà con una serie di eventi, tra cui le prime firme nello studio ovale ed il Commander in Chief Ball, segnando ufficialmente l’inizio del nuovo mandato presidenziale.

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