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Alto Adige

Coppia germanica cerca camper rubato in Puglia. L’appello: “Può trovarsi in Alto Adige”

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I proprietari tedeschi di un camper rubato a Barletta, in Puglia, durante il periodo delle ferie, lancia un appello disperato sul social per ritrovare il mezzo.

La coppia di turisti germanici ha in un primo momento contattato l’Associazione Sicurezza&Legalità di Bolzano per una richiesta di aiuto che La Voce di Bolzano ha voluto raccogliere per la massima diffusione.

Il camper sul quale viaggiavano marito e moglie trasportava, tra le altre cose e oltre agli effetti personali, due costose Mountain bike e costosa attrezzatura per kayak.

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I coniugi sono convinti che il mezzo sia ancora in viaggio per la penisola nel momento in cui stiamo diffondendo la notizia, che nel frattempo (il mezzo è stato rubato nelle ultime ore) è stata condivisa ben 15mila volte sui social.

La speranza, nonché la probabilità di ritrovarlo forse nelle zone che precedono il confine di Stato, come ad esempio l’Alto Adige, è alta.

Si tratta di un camper modello Roller Team Zefiro 284 TL con la scritta davanti “notfear” targa HN JJ 147 (Germania/Heilbronn).

L’appello disperato della coppia attualmente in ferie in Puglia è arrivato dunque anche in provincia di Bolzano, dove pregano per una condivisione che facciamo molto volentieri.

Da un dato di qualche anno fa, da una classifica del sole 24ore, emerge che in provincia di Barletta – Andria – Trani, vi è il primato di furti di autovetture/mezzi.

Le cifre parlano di 688 furti ogni 100mila abitanti, per un totale di 2.708 autovetture non ritrovate dai proprietari. Non ultimo qualche mese fa proprio a Barletta è stato scoperto dai #Carabinieri un deposito di mezzi rubati (tra cui anche dei camion) dove venivano “sezionati” per una successiva commercializzazione illegale.

Alto Adige

Maltempo, la protezione civile resta in stato di allerta (Alfa)

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Nella riunione odierna la Conferenza di valutazione del Centro operativo provinciale dell’Agenzia per la Protezione civile ha stabilito di mantenere lo stato di protezione civile allo stato di allerta (Alfa).

Lo riferisce il coordinatore Willigis Gallmetzer.

Dopo le precipitazioni dei giorni scorsi la situazione è ulteriormente migliorata – spiega – e le previsioni per i prossimi giorni sono positive, ma il terreno è saturo di acqua e sono quindi possibili smottamenti di varia natura e slavine. Per cui si raccomanda la massima attenzione negli spostamenti“.

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La Conferenza di valutazione si riunirà nuovamente domani per fare il punto della situazione.

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Alto Adige

Piano neve, stretta controlli sugli utenti irresponsabili. Autobrennero SpA: “A22 promossa a pieni voti”

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Nonostante le abbondanti nevicate che hanno caratterizzato questa anomala metà di novembre e che hanno prodotto gravi disagi alla circolazione ordinaria, lo strategico collegamento del Brennero (1.370 metri di quota) è stato costantemente garantito“, si legge in una nota inviata alla stampa da Autostrada del Brennero SpA.

L’unica eccezione si è registrata domenica mattina, a causa della caduta sulle carreggiate – al km 22 – di un cavo elettrico estraneo all’infrastruttura di A22. Riscontro positivo anche per ‘deviazione cautelativa’, un protocollo di filtraggio dinamico del traffico utile ad evitare possibili gravi disagi e a garantire la sicurezza di chi guida.

MEZZI PESANTI FERMI IN A22 CAUSA LA MANCANZA DI EQUIPAGGIAMENTO GOMME INVERNALI .©FOTO MATTEO RENSI.

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Come noto, dal 15 novembre al 15 aprile vige l’obbligo, per chi transita lungo la A22, di dotarsi di pneumatici invernali o di avere a bordo le catene da neve. Perché questo obbligo di legge molto importante per la sicurezza venga rispettato da tutti, la Polizia Stradale ha già pianificato di intensificare i controlli, in particolare sui mezzi pesanti“.

La decisione di potenziare i controlli è stata presa anche a fronte di quanto accaduto l’1 e il 2 febbraio scorsi, quando una straordinaria nevicata, unita al comportamento irresponsabile di alcuni utenti, determinò gravi disagi alla circolazione autostradale – continua la nota – . Il sospetto, allora, fu che Autostrada del Brennero SpA non avesse fatto tutto il possibile per prevenire prima e contenere poi i disagi“.

Per fare luce su quanto accaduto, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti inviò gli ispettori. Nelle conclusioni trasmesse dagli ispettori ministeriali si legge:

I disservizi e i disagi conseguenti agli eventi verificatisi nei giorni 1 e 2 febbraio, poi protrattisi anche domenica 3 febbraio, sono stati causati dal comportamento degli utenti,anche in violazione degli obblighi di legge, tra i quali principalmente: il gran numero di motociclisti diretti al raduno internazionale Elefantentreffen che hanno interessato la A22 in carreggiata nord in concomitanza con un’intesa precipitazione nevosa già annunciata da giorni (i motocicli non possono circolare in concomitanza di eventi nevosi, ndr).

I conducenti dei mezzi pesanti che hanno impiegato la corsia di emergenza e di sorpasso in carreggiata nord bloccando e rendendo difficoltose le operazioni di soccorso e sgombero neve; analogo comportamento scorretto si è verificato in carreggiata sud. La società Autostrada del Brennero ha provveduto a informare e aggiornare l’utenza utilizzando ogni mezzo di comunicazione utile”.

Poco più avanti: “Il soccorso prestato dai mezzi d’opera è risultato tempestivo; l’efficacia è stata invece compromessa per via della quantità di mezzi da soccorrere e dall’inadeguatezza dell’equipaggiamento degli stessi (pneumatici invernali e catene da neve)”.

In conclusione “è parere dello scrivente che la Concessionaria abbia operato nel rispetto degli impegni convenzionali e attuato quanto in suo potere al fine di prevenire, gestire e ridurre ogni disagio all’utenza autostradale”.

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Merano

Arrivo di Mattarella e Van der Bellen: Castel Tirolo chiuso dal 21 al 23 novembre

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Da giovedì 21 novembre a sabato 23 novembre compreso il Museo storico-culturale della Provincia di Bolzano Castel Tirolo rimarrà chiuso al pubblico.

La chiusura si rende necessaria per permettere l’organizzazione dell’incontro dei presidenti della Repubblica italiana e d’Austria, Sergio Mattarella e Alexander Van der Bellen, con il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher, previsto al castello sabato 23 novembre. 

Da domenica 24 novembre Castel Tirolo tornerà regolarmente accessibile al pubblico fino all’8 dicembre. Poi scatterà la pausa invernale.

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Info: www.casteltirolo.it 

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