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Coronavirus, Francesco Wu ironizza: “Non ho paura dell’amica italiana”

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Fino a qualche giorno fa si pensava che il coronavirus arrivasse unicamente dalle comunità cinesi ma, dopo il recente caso di contagio a Codogno, questa ipotesi è caduta nel vuoto creando una sensazione di panico generale.

Gli effetti della paura del contagio hanno già iniziato a farsi sentire nelle attività gestite da cinesi, aumentando episodi di intolleranza e creando danni commerciali, economici e sociali che rischiano di lasciare segni indelebili nella convivenza pacifica tra cinesi e italiani.

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Forse questo problema poteva essere gestito meglio prima che il virus potesse diffondersi in questo modo ma non c’è da aver paura dei cinesi che sono qui.

Gli atti di intolleranza, moltiplicati in questi giorni, sono in realtà  inaccettabili e gli italiani dovrebbero intervenire quando un cittadino cinese viene insultato.

A sdrammatizzare la situazione ci pensa Francesco Wu, referente della Confcommercio Milano per l’imprenditoria straniera, che, alla notizia dei 15 contagi, dice: «Dopo diversi casi in Lombardia voglio dimostrare che non ho paura dell’amica italiana. Come potete vedere #nonaverepauradeglitaliani» – scrive sul suo profilo Instagram.

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