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Italia ed estero

CoronaVirus in Italia: la giornata della speranza, calati i contagi e i morti

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Potrebbe essere il giorno della svolta tanto attesa. «Non cantiamo vittoria naturalmente – ha detto Borrelli nella conferenza stampa delle 18.00 – ma i dati di oggi ci confortano»

Il giorno del picco potrebbe avvicinarsi o è già passato? Lieve diminuzione dei contagi da coronavirus e dei morti nelle ultime 24 ore in Italia.

Nel giorno in cui si scoprono 12 contagiati nella stessa protezione civile (il capo del dipartimento Angelo Borrelli è risultato negativo) arriva un dato in controtendenza rispetto a ieri: oggi sono stati registrati 651 morti (ieri erano 793), che portano il totale a 5476.

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I nuovi contagiati però sono 3.957, molti di meno di ieri quando ne sono stati registrati 4821, in totale sono 46.638; i guariti 952 in un giorno, totale 7024; in terapia intensiva 3009, 152 più di ieri. “I numeri di oggi sono minori rispetto a quelli di ieri”, ha detto il commissario per l’emergenza Borrelli durante la conferenza stampa alla Protezione civile, “mi auguro che questi numeri possano essere confermati. Non bisogna abbassare la guardia ma tenere le misure adottate e rispettare le indicazioni anche del provvedimento del governo”.

La cancelliera tedesca Angela Merkel entra in quarantena dopo aver incontrato un medico risultato poi essere positivo al coronavirus. Lo riferisce il portavoce citato dalla Dpa.

In Lombardia, «i pazienti positivi sono 27.206, 1.691 in più rispetto a ieri, ma la crescita è quasi dimezzata, i ricoverati sono 9439, con un aumento di 1.181, a cui vanno aggiunte 1.142 persone ricoverate in terapia intensiva, mentre i decessi sono 3456, 361 in più»; ieri l’incremento era stato di 546.

Sono i numeri resi noti dall’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, che ha spiegato che «sono dati sono come al solito in chiaroscuro, ma oggi più chiaro che scuro, anche se non cantiamo vittoria». E sono finalmente in calo anche i contagi a Bergamo e Brescia.

Si allunga ancora la lista dei medici deceduti per Covid-19. Altri due non ce l’hanno fatta, si apprende dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo). Sono Vincenzo Leone, medico di famiglia e dirigente del sindacato Snami, di Bergamo, e Antonio Buonomo, medico legale di Napoli. In totale, i decessi certificati di medici in attività a causa dell’epidemia da nuovo coronavirus arriverebbero a 17.

Sono state 11.068, su 208.053 controllate, le persone denunciate nella giornata di ieri nel corso dei controlli per far rispettare le disposizioni. I dati sono stati diffusi dal Viminale. Denunciati anche 142 esercenti, con 20 negozi chiusi su circa 75 mila controllati.

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