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Economia e Finanza

Da Bolzano a Las Vegas: la start up Chap SDK vola al CES 2020

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Trasformare i pedoni in clienti. È questa la mission di Chap SDK, la start-up fondata dagli altoatesini Patrik Seebacher e Tobias Marmsoler che dal 7 al 10 gennaio 2020 parteciperà al CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas, la più importante fiera al mondo dedicata all’elettronica di consumo e alla tecnologia.

Un’opportunità che Chap SDK ha colto per la prima volta nella storia delle start-up made in Alto Adige anche grazie al supporto fornito dallo Start-up Incubator di NOI Techpark, il distretto dell’innovazione di Bolzano.

Potranno esporre nel padiglione Italia, incontrare investitori di tutto il mondo, farsi conoscere dalla stampa nazionale e internazionale e godere di una vetrina che non ha eguali a livello globale.

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LA START-UP – Chap SDK ha ideato un sistema geolocalizzato di pubblicità per applicazioni che permette di raggiungere il cliente nel momento giusto, nel posto giusto e con la giusta comunicazione.

Ciò significa: addio ai messaggi pubblicitari poco pertinenti, fuori luogo o “fuori tempo”. Ogni rivenditore, una volta implementato il sistema dell’SDK nella propria applicazione, potrà raggiungere i potenziali clienti in maniera diretta ed efficace, con notifiche push mirate e tassi di conversione più elevati.

Nel 2018, i negozi di vendita al dettaglio hanno speso a livello mondiale 15,4 miliardi di dollari per il geoadvertising digitale. È, quindi, un ambito su cui scommettere e con il nostro sistema riusciamo a farlo in modo unico – dichiara Seebacher.

IL TEAM – Patrik Seebacher, oggi CEO e CFO della start-up, è nato e cresciuto a Bolzano e ha un’innata passione per la tecnologia. Ha infatti co-fondato anche altre start-up, quali: W2, webagency che si occupa della creazione di applicazioni, siti web e soluzioni business per aziende, Gipsyway, portale di vendita dedicato a prodotti di seconda mano e Chap-App, social network che permette di condividere immagini e video su determinate coordinate.

Agli stessi progetti ha collaborato come co-founder anche Tobias Marmsoler, anche lui altoatesino e Art Director di Chap SDK. Dopo aver studiato alla Bilgi University di Istanbul Design e Comunicazione visuale, Marmsoler ha conseguito la laurea in Design grafico alla Libera Università di Bolzano, specializzandosi poi in Grafica e comunicazione visuale. Completano il team: Dieter Paccagnel, classe 1992, in qualità di CTO – Chief Technical Officer, e Lukas Schorn, 1993, come CMO – Chief Marketing Officer.

Economia e Finanza

Più trasparenza, più diritti: New deal a tutela dei consumatori

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Con l’inizio del nuovo anno è entrata in vigore la Direttiva (UE) 2019/2161 (che dovrà ora essere recepita dagli Stati Membri). Questa norma mira a migliorare l’applicazione e modernizzare le norme dell’Unione Europea relative alla tutela dei consumatori in linea con l’evoluzione digitale.

A chi non è mai successo di aver acquistato tramite una piattaforma online un bene e poi aver notato che lo stesso presentava un difetto da dover comunicare al venditore per avvalersi dei rimedi previsti dalla garanzia legale?

Il problema: spesso solamente in questo momento, il consumatore scopre che il venditore non è un commerciante, ma un privato, per cui non si applicano le norme del codice del consumo, ma quelle generali del codice civile. Per rimediare, la nuova direttiva renderà più agevole per i consumatori valutare i rischi connessi agli acquisti effettuati tramite le piattaforme online. Quest’ultime dovranno informare il consumatore se il venditore sia una persona privata oppure un commerciante e dovranno precisare che nel primo caso non si applicano le norme a tutela dei consumatori.

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Inoltre le piattaforme online dovranno anche precisare se quest’ultime siano responsabili per la consegna del bene acquistato ed eventualmente per la gestione delle modalità di restituzione in caso di recesso. Molti consumatori si affidano alle recensioni per decidere se procedere all’acquisto o meno. Tuttavia non tutte le recensioni postate sono autentiche e scritte da un consumatore reale.

La nuova direttiva proibisce di postare recensioni false o di affidare l’incarico a qualcuno affinché pubblichi recensioni non veritiere. La nuova direttiva impone alle aziende, che danno accesso ai consumatori alle recensioni postate online, di spiegare le modalità con cui controllano che le recensioni postate siano effettivamente scritte da consumatori reali.

Un’altra fattispecie alla quale la direttiva vuole porre rimedio è l’impiego di bot, ossia di software che rendono automatico il processo di acquisto online. Delle piattaforme online tramite l’utilizzo di bot acquistavano numerosi biglietti per concerti od eventi sportivi, per poi rivenderli a prezzi maggiorati. La nuova direttiva proibisce alle aziende di rivendere biglietti acquistati tramite bot e di violare i limiti e le regole stabiliti dal venditore ufficiale dei biglietti.

Un’ulteriore novità prevista dalla Direttiva riguarda i consumatori che sono stati “vittima” di una pratica commerciale scorretta, accertata dalla competente Autorità: questi potranno avvalersi di rimedi quali la risoluzione del contratto, la riduzione del prezzo oppure una compensazione.

Rebecca Berto, consulente del CEC Italia, commenta: “La direttiva rafforza la trasparenza nel commercio online, introducendo al contempo nuovi rimedi privati nei casi in cui il consumatore abbia subito una pratica commerciale scorretta, sicuramente un passo in avanti dai risvolti interessanti“.

Stefano Albertini dell’organismo Conciliareonline.it aggiunge: “Il consumatore dovrebbe approfittare delle nuove informazioni che, per motivi di trasparenza, gli dovranno essere messe a disposizione: l’arma più importante per tutelarsi rimane sempre infatti quella di verificare da chi si compra“.

Queste, assieme ad altre misure volte a rafforzare la tutela dei consumatori dovranno essere recepite dagli Stati Membri entro il 2021, per poi entrare definitivamente in vigore dal maggio del 2022. Il Centro Europeo Consumatori è membro della Rete ECC-Net e co-finanziato dalla Commissione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico con il supporto della Provincia Autonoma di Bolzano e dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige ed è gestito dal Centro Tutela Consumatori ed Utenti Alto Adige e dall’Associazione Consumatori ADICONSUM.

Nel caso di un reclamo connesso ad un acquisto online, è possibile rivolgersi all’organismo di conciliazione istituito dal Centro Tutela Consumatori Utenti (CTCU) Conciliareonline.it. Basta connettersi al portale www.conciliareonline.it per accedere alla procedura gratuita di risoluzione extragiudiziale delle controversie di consumo derivanti dalla vendita di beni e servizi online (la procedura è condotta interamente online).

Per maggiori informazioni è possibile contattare il Centro Europeo Consumatori Italia – ufficio di Bolzano all’indirizzo info@euroconsumatori.org o al numero 0471 980939.

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Economia e Finanza

Fisco, abrogare adempimenti divenuti superflui e Irap

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Abrogare tutti gli adempimenti diventati superflui e l’Irap, profonda revisione del decreto fiscale, esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica dei corrispettivi per gli imprenditori che operano presso l’abitazione del cliente o in forma ambulante.

Sono alcune delle misure proposte dalla CNA per la semplificazione del al Ministro della Funzione Pubblica Fabiana Dadone e al Capo di Gabinetto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Luigi Carbone.

Ne dà notizia Claudio Corrarati, presidente di CNA Trentino Alto Adige, precisando che si tratta del primo di una serie di incontri dedicati alle semplificazioni fiscali per le imprese. Tema d’interesse prioritario sul quale, da tempo, CNA sollecita un intervento organico da parte delle istituzioni.

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Nel corso dell’incontro, la delegazione CNA ha sottolineato che “nonostante i diversi tentativi di semplificazione già compiuti, il sistema fiscale italiano risulta ancora troppo complicato. Per questo è necessario mettere in atto strategie mirate a contrastare l’evasione fiscale e a ridurre i pesanti oneri burocratici che gravano su imprese e cittadini secondo un’applicazione effettiva del principio di proporzionalità”.

CNA ha presentato una serie di interventi di sistema. In particolare:

  1. il riordino in testi unici di tutte le disposizioni fiscali per tipologia di soggetto, al fine di consentire più agevolmente ai contribuenti di reperire in una sola legge le informazioni afferenti alla propria sfera fiscale;
  2. la stabilità nelle disposizioni che impongono gli adempimenti fiscali, al fine di garantire certezza e risparmio di costi di consulenze alle imprese;
  3. la concreta irretroattività delle disposizioni tributarie e la “Costituzionalizzazione” dello Statuto del contribuente, per consentire alle imprese una pianificazione fiscale;
  4. il divieto di introduzione di oneri burocratici a seguito dei controlli fiscali senza che sia posta in essere alcuna valutazione di efficacia dei diversi provvedimenti.

Inoltre CNA ha indicato alcune misure di semplificazione della macchina fiscale che possono essere varate in tempi rapidi:

  1. l’abrogazione degli adempimenti ormai divenuti superflui in ragione della fatturazione elettronica e della memorizzazione/trasmissione dei corrispettivi (obblighi di comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate finalizzati ai controlli, lo “split payment”, il “reverse charge”, nonché tutte le limitazioni all’esercizio della compensazione orizzontale tra tributi).
  2. l’esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica dei corrispettivi per gli imprenditori che operano presso l’abitazione del cliente o in forma ambulante, in quanto l’obbligo del rilascio del documento “commerciale” al cliente al momento dell’effettuazione dell’operazione impone all’imprenditore la necessità di dotarsi di strumenti tecnologici con caratteristiche di praticità che potrebbero incidere sulla relativa spesa rispetto ad un comune registratore telematico a postazione fissa. A questo si aggiunga la difficoltà di operare in zone prive di connessione internet.
  3. la revisione profonda delle norme introdotte dal “Decreto fiscale” in materia dell’obbligo di versamento in modo distinto delle ritenute fiscali operate sulle ore lavoro dei dipendenti utilizzati per l’esecuzione di ogni singolo appalto, considerate le enormi difficoltà attuative per gli operatori;
  4. l’abrogazione dell’IRAP compensando le minori entrate tramite l’istituzione di una imposta addizionale all’IRES.

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Economia e Finanza

Assoimpreditori: a Connext2020 uno stand targato “Trentino-Alto Adige”

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Dopo il grande successo della prima edizione, il 27 e 28 febbraio torna Connext, il più grande evento di partenariato industriale organizzato da Confindustria: al Mico di Milano ci sarà per la prima volta anche uno stand regionale realizzato da Assoimprenditori Alto Adige e Confindustria Trento al quale possono aderire anche imprese locali.

Connext2020 si presenta come un appuntamento per dare vita a nuove partnership e creare nuove opportunità di business.

L’edizione 2019 ha riunito una grande business community – oltre 7.000 partecipanti tra imprenditori, manager, startupper e stakeholder, 450 espositori e 1.000 aziende registrate sul marketplace – in un momento di confronto che ha portato a 250 incontri B2B e 200 presentazioni aziendali raggiungendo 40.000 utenti sulla piattaforma e 6 milioni di persone attraverso la comunicazione digitale.

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L’evento di quest’anno si sviluppa intorno a quattro driver tematici strategici, che rappresentano la visione di sviluppo, crescita e innovazione del sistema confindustriale: fabbrica intelligente; città del futuro; pianeta sostenibile; la persona al centro del progresso.

Connext offre numerose opportunità: conoscere nuovi partner, guardare oltre i confini del proprio business, confrontarsi con stakeholder, associazioni, operatori commerciali. Per questo abbiamo deciso di partecipare in prima persona con uno stand all’interno dell’area ‘fabbrica intelligente’.

Oltre ad Assoimprenditori Alto Adige e Confindustria Trento contiamo di raccogliere anche l’adesione di imprese locali particolarmente interessate ad approfondire la tematica della digitalizzazione e dell’automazione”, afferma il direttore di Assoimprenditori Alto Adige, Josef Negri.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.connext.confindustria.it, le aziende locali interessate a partecipare alla fiera milanese possono contattare Assoimprenditori Alto Adige entro venerdì 24 gennaio.

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