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Hi Tech e Ricerca

eTestDays: l’elettrico muove l’economia altoatesina

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Nel 2018 sono state 670 le domande di partecipazione all’iniziativa “eTestDays” per testare un’auto elettrica, cosa che hanno effettivamente potuto fare 61 aziende e imprese per quattro giorni nella loro quotidianità.

Ora inizierà la seconda edizione degli eTestDays che darà una nuova possibilità di convincersi dell’idoneità delle auto elettriche nel quotidiano, della loro utilità e convenienza economica.

Salire in macchina, mettere in moto e convincersi della potenza, silenziosità e piacere di guida dei veicoli elettrici: la mobilità elettrica deve essere provata in prima persona. L’iniziativa eTestDays mira proprio a risvegliare l’attrazione per questa tecnologia innovativa”, spiega Daniel Alfreider, assessore alla mobilità.

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L’iniziativa si rivolge a tutte le aziende e imprese altoatesine e dà la possibilità di testare in prima persona un veicolo elettrico per quattro giorni nella quotidianità aziendale.

Dal 25 febbraio al 24 marzo tutti gli interessati possono fare domanda di partecipazione su www.greenmobility.bz.it.

Con un po’ di fortuna, a maggio 2019 si potrà testare un veicolo elettrico direttamente in azienda. Saranno messe a disposizione una gamma di veicoli elettrici a batteria e a idrogeno, nonché ibridi plug-in di costruttori automobilistici innovativi. Di particolare interesse è il veicolo da trasporto, quest’anno disponibile per la prima volta.

La partecipazione agli eTestDays per le aziende e le imprese è gratuita; solo i costi dell’energia per i processi di ricarica nelle aree private o aziendali sono a carico dell’azienda. Chi desidera ricaricare il veicolo presso una stazione di ricarica pubblica Alperia riceverà una tessera gratuita per tutta la durata dell’iniziativa.

L’iniziativa eTestDays è organizzata da Green Mobility della STA – Strutture Trasporto Alto Adige SpA, con il contributo di Alperia e viene sostenuta anche quest’anno dalle associazioni di categoria altoatesine (hds unione, Assoimprenditori Alto Adige, lvh.apa, HGV, CNA-SHV e Südtiroler Bauernbund SBB), da SWREA Economia Alto Adige e dalla Camera di Commercio di Bolzano.

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ePrivacy: ecco cosa temono Whatsapp Facebook e Google

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La commissione Europea sta valutando la stesura di un nuovo regolamento sulla Privacy che riguarderà le comunicazioni elettroniche.

Saranno inclusi anche  i fornitori di servizi over-the-top (OTT) come le app di messaggistica istantanea, le piattaforme VoIP (Voice over Internet Protocol) e le comunicazioni M2M come l’internet delle cose (IoT).

Prenderà il nome di ePrivacy.

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Esso si affiancherà al Regolamento generale sulla protezione dei dati, il famoso GDPR. Potrà questo testo ridurre potere e capitalizzazione dei colossi del Web?

Sicuramente le aziende tecnologiche, attraverso le loro lobby, spingeranno per ritardare il più possibile la sua emanazione, ma quando accadrà saranno tempi difficili per il loro fatturato.

A risentirne saranno sopratutto il comparto della pubblicità, in quanto sarà introdotto un concetto rinnovato di “Consenso cookies”.

Questa funzione, implementata nei browser, consentirà rispetto a prima di controllare le informazioni condivise dagli utenti e quindi di limitare il numero di banner.

Whatsapp, Facebook e Google potrebbero trovarsi con un calo del fatturato e di conseguenza del loro valore in borsa.

L’Europa, con questo regolamento, produrrebbe una tassa indiretta che ricadrebbe sulle maggiori aziende tecnologiche.

Una zona grigia, quella della privacy, che per troppi anni ha reso ricchi ed influenti i colossi della tech economy.

Da molto noi teniamo viva la tematica e denunciamo il valore economico che la Privacy ha nel panorama economico 4.0.

L’ePrivacy mira a ridare al consumatore finale il pieno controllo della sua vita digitale. Il regolamento difficilmente vedrà la luce entro la fine del 2019 ma i segnali sono incoraggianti.

Sicuramente si potrà fare di meglio, ma quanto fin qui esposto sembra già un enorme passo verso la tutela dei consumatori e delle persone.

Certo molti di noi non ne capiscono la portata ma questo testo rileva l’importanza e l’influenza che la nostra vita digitale ha sulla nostra vita reale.

Concepire una realtà senza il contatto con il mondo tecnologico, con Facebook, Whatsapp o Google risulta difficile.

Quello che ancora molti non riescono a concepire è quanto la loro Privacy rappresenti denaro.

Se quando l’ePrivacy vedrà la luce assisteremo ad un calo delle capitalizzazioni dei colossi Tecnologici sapremo di essere stati lungimiranti.

Il Dato, del resto, è l’anima del commercio o meglio, dell’e-commerce.

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Con Hyperloop da Bolzano a Verona in 7 minuti e in 14 minuti arrivi a Milano

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Si teorizza di alta velocità, ma intanto oltre il tunnel del Brennero non si riesce ad andare e in Val di Susa il nuovo tracciato è bloccato dall’opposizione dei No Tav ed allora perchè non ipotizzare anche un treno supersonico attivo a Dubai già il prossimo anno e che potrebbe collegare Bolzano con Verona in una manciata di minuti ?

Era il 1993 quando negli Stati Uniti veniva prodotta una delle più note puntate del cartoon “I Simpson”: nell’episodio intitolato “Marge contro la monorotaia” la città di Springfield veniva sedotta da un imbonitore affinché si procedesse alla costruzione di una spettacolare quanto inutile monorotaia che girasse intorno alla cittadina.

I mezzi di trasporto e il traffico sono da sempre argomenti in grado di infiammare gli animi dei cittadini, basti pensare all’annosa questione della viabilità sull’areale di Bolzano, soprattutto nelle giornate di pioggia.

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È di questi giorni che un giornale molto bene informato come il Sole 24 Ore ha informato la cittadinanza tutta che a breve potrebbe arrivare in Italia il treno supersonico Hyperloop: trattasi nientemeno che di un treno a levitazione magnetica che può viaggiare fino alla incredibile velocità di 1223 chilometri all’ora.

Il treno (ma ha ancora senso chiamarlo così?) viaggia all’interno di una capsula di carbonio ed è integrato in un sistema che addirittura produce più energia di quanto ne consumi con il viaggio.

A Dubai è ormai prossimo ad essere realtà, sarà pronto per l’Expo 2020 e collegherà l’emirato con Abu Dhabi in pochissimi minuti.

L’imprenditore italiano Bibop Gresta è uno dei co-fondatori del progetto e ha affermato di fronte alla stampa italiana che a breve saranno annunciati 2 progetti di fattibilità per il super-treno, che potrebbe quindi essere costruito anche in Italia, No-Tav permettendo.

Non sappiamo se la nostra regione sarà coinvolta nel progetto, ma muniti di calcolatrice abbiamo scoperto che con Hyperloop da Bolzano si potrebbe arrivare a Verona in appena 7 minuti e 37 secondi, mentre Milano sarebbe distante appena 14 minuti di viaggio dal capoluogo.

È certo che con questa tecnologia il turista come l’uomo d’affari potrebbe raggiungere con estrema rapidità l’Alto Adige e questo con effetti particolarmente benefici per tutte le attività economiche di una regione magnifica, ma che ha nella spesso trafficata A22 la principale via di accesso.

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NOI Techpark: nuove officine e laboratori di cucina sperimentale. L’Open Day il 23 maggio

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Inventare, sviluppare, sperimentare, prototipare. Giovedì 23 maggio, dalle 10 alle 19, NOI Techpark apre le porte delle sue nuove «officine creative»: Kitchen Lab e Maker Space, luoghi in cui le idee diventano realtà.

Per inaugurare i due nuovi laboratori, invita esperti e curiosi, studenti e rappresentanti delle associazioni di categoria, aziende e startup a sperimentarli in prima persona, vivendo un’esperienza immersiva nel mondo della prototipazione.

Kitchen Lab è una cucina sperimentale in cui i professionisti del settore alimentare possono ottimizzare le fasi produttive e creare nuovi prototipi e prodotti-test avvalendosi di macchinari di ultima generazione per miscelare, cuocere, centrifugare, affumicare e finanche stampare alimenti in 3D.

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Maker Space è il luogo in cui le competenze manuali degli artigiani incontrano la manifattura digitale, grazie a strumentazioni high-tech come tagliatrici laser, fresatrici CNC, presse a membrana e sistemi integrati di scansione e stampa 3D.

Tecnologie che consentono ad aziende e startup di realizzare prototipi con cui affrontare le sfide di un mercato che cambia sempre più velocemente.

Bioeconomia, food waste & design, fermentazione, stampa e scansione 3D: sono solo alcune delle aree tematiche che saranno affrontate nel corso dell’Open Day.

Guidati dagli esperti di NOI Techpark, i visitatori potranno partecipare a una giornata ad alto tasso di sperimentazione, innovazione ed ecosostenibilità, toccando con mano – letteralmente – i macchinari e ascoltando la testimonianza di chi ha già usufruito delle opportunità offerte dai due lab per sviluppare nuovi prototipi.

Accedere a Maker Space e Kitchen Lab significa, infatti, non solo utilizzare strumentazioni all’avanguardia, ma anche disporre di un’ampia gamma di servizi strategici nel campo della Ricerca & Sviluppo, affidandosi ai tecnici specializzati del parco tecnologico.

«NOI Techpark continua a crescere mettendo al centro infrastrutture e servizi dedicati a imprese, privati, artigiani e a tutti coloro che vogliono sperimentare, in prima persona, l’innovazione» – dichiara Ulrich Stofner, direttore di NOI Techpark.

LA RETE – Per dimostrare le opportunità a disposizione delle imprese locali, saranno presenti all’inaugurazione di Kitchen Lab e Maker Space anche i rappresentanti di Lvh.apa (Confartigianato imprese Alto Adige), Hds (Unione commercio turismo servizi Alto Adige), Südtiroler Bauernbund (Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi) e Hgv (Unione degli albergatori e pubblici esercenti dell’Alto Adige).

Inoltre, condivideranno le loro esperienze con i presenti, nel nome di una cucina e di una manifattura sempre più innovative e rispettose della natura: Paula Oberhöller, cofounder della pasticceria Oberhöller, indiscussa “manifattura” del cioccolato gourmet, Valentina Cramerotti di IDM Creative Industries, Matteo Scampicchio, professore alla Libera Università di Bolzano e responsabile del Food Technology Lab di NOI Techpark, Lorenza Conterno, Phd del Centro di Sperimentazione Laimburg, Raffaella di Cagno, professoressa alla Libera Università di Bolzano e responsabile del Micro4Food di NOI Techpark e gli studenti di design della Libera Università di Bolzano.

Ai fornelli, lo «chef – ingegnere» Mattia Baroni crea ricette sperimentali, mentre lo chef patron di Bad Schörgau Gregor Wenter e il cuoco con un passato da economista, Martin Hoyer di MH Cuisine, danno le loro visioni di innovazione in cucina.

LA PROTOTIPAZIONE – L’apertura dei due laboratori sarà occasione per riflettere sul valore del «prototipo», dal greco protos-typos, ovvero: primo esemplare di una serie di realizzazioni successive costruito per lo più artigianalmente. Ma cosa c’è tra il protos «primo» e il typos «tipo»?

Lo svela un percorso narrativo dedicato alle sette tappe della prototipazione dall’analisi delle premesse alla produzione dell’oggetto finale.

Un viaggio realizzato con pannelli e totem in reboard, innovativo materiale in cartone naturale eco-sostenibile, lungo alcune delle più interessanti invenzioni altoatesine: da Peter Mitterhofer, inventore della macchina da scrivere a Max Valier, indimenticato pioniere dell’astronautica e della missilistica, passando per Puni, la prima e unica distilleria italiana di Whisky, nata a Glorenza, nel cuore delle alpi sudtirolesi, fino a Skyr, lo yogurt prodotto secondo una ricetta islandese.

Prototipi ormai diventati storia che daranno impulso alle prossime invenzioni pronte a sbocciare tra Maker Space e Kitchen Lab.

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