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Bolzano

Festa dell’Arma: celebrato il 212esimo anniversario della fondazione dei Carabinieri

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Questa mattina la Caserma “Francesco Gentile” di Bolzano, sede del Comando Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige, ha ospitato la cerimonia per il 212° Annuale di fondazione dell’Arma dei Carabinieri. A presiedere l’evento è stato il comandante della Legione, generale di brigata Stefano Paolucci, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose della regione.

La celebrazione delle 10:30 è stata preceduta alle 9 dalla deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti all’interno della stessa caserma, in omaggio ai carabinieri che hanno sacrificato la propria vita al servizio del Paese.

L’Arma celebra il proprio anniversario il 5 giugno per ricordare la concessione della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dei Carabinieri, risalente al 5 giugno 1920 per il contributo eroico fornito durante la Prima Guerra Mondiale.

La fondazione dell’istituzione risale invece al 13 luglio 1814, quando re Vittorio Emanuele I istituì i Carabinieri Reali con il compito di garantire la sicurezza pubblica e privata e concorrere alla difesa dello Stato.

Nel corso della cerimonia è stato tracciato un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo anno dai Carabinieri della provincia di Bolzano, impegnati quotidianamente attraverso nove Compagnie e ottanta Stazioni distribuite sul territorio.

Particolare attenzione è stata dedicata alle iniziative di prossimità e prevenzione. In tema promozione della cultura della legalità sono stati organizzati 134 incontri nelle scuole, coinvolgendo 6.740 studenti. Gli appuntamenti hanno affrontato temi come il rispetto delle regole, la sicurezza, il corretto utilizzo degli smartphone e i rischi legati al web.

Importante anche l’attività rivolta agli anziani per la prevenzione delle truffe. Nell’ultimo anno sono stati organizzati 73 incontri informativi che hanno visto la partecipazione di 2.460 persone, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per riconoscere e segnalare tempestivamente tentativi di raggiro.

Fra i temi affrontati dal Comando provinciale di Bolzano c’è anche il contrasto alla violenza di genere e ai reati riconducibili al cosiddetto “Codice Rosso”. Le denunce registrate nell’ultimo anno sono state 207 per maltrattamenti in famiglia, 121 per atti persecutori, 49 per violenza sessuale e 25 per violazione dei provvedimenti di allontanamento.

Sul territorio provinciale sono operative quattro stanze dedicate all’ascolto delle vittime rivolgendosi alle caserme di Brunico, Merano, Laives e Silandro, realizzate nell’ambito del progetto nazionale “Una stanza tutta per sé”.

E ancora, si è parlato dell’impegno nel settore della sicurezza sul lavoro. I controlli effettuati hanno riguardato 153 aziende e 516 posizioni lavorative, portando alla denuncia di 65 persone per irregolarità riscontrate.

Sul piano operativo, i risultati conseguiti dall’Arma nell’ultimo anno evidenziano un’attività particolarmente intensa, perseguendo circa il 70% dei reati commessi in provincia, effettuando 23.604 interventi richiesti tramite il numero unico d’emergenza 112. Sono state denunciate 3.145 persone e arrestate 341.

Significativa anche l’azione di contrasto al traffico di stupefacenti, con il sequestro complessivo di circa cento chilogrammi di droga, tra cui oltre dieci di cocaina, nove di eroina, quaranta di hashish e 42 chilogrammi di marijuana, pari al 65% dei sequestri effettuati da tutte le forze di polizia operanti sul territorio.

In più sono state segnalate 597 persone per uso personale di sostanze stupefacenti.

L’attività di controllo del territorio ha visto l’effettuazione di 37.878 servizi di pattuglia, il controllo di 108.423 veicoli e l’identificazione di 151.328 persone. Sul fronte della sicurezza stradale sono stati rilevati 1.408 incidenti.

Particolarmente rilevante, in una provincia a forte vocazione turistica, il lavoro svolto nelle aree sciistiche. I Carabinieri si sono occupati 5.850 interventi di soccorso sulle piste, controllato 8.231 sciatori e 3.390 rifugi e baite.

Sono state deferite all’autorità giudiziaria 95 persone per reati commessi nei comprensori sciistici, elevate 446 sanzioni amministrative e contestate 18 violazioni per stato di ebbrezza sulle piste.

La cerimonia è stata conclusa con il rinnovo dell’impegno dell’Arma a operare quotidianamente al servizio delle comunità del Trentino-Alto Adige, nel solco di una tradizione lunga oltre due secoli e fondata sui valori della legalità, della vicinanza ai cittadini e della tutela della sicurezza pubblica.

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