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Ambiente Natura

Gallo cedrone: il Museo di Scienze Naturali presenta 25 anni di ricerca

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Il gallo cedrone è ormai scomparso da gran parte delle Alpi.

Sopravvivono tuttavia popolazioni di gallo cedrone nel Paneveggio, in Trentino, in un’area protetta di boschi d’alto fusto tra i 1.200 e i 2.000 metri d’altitudine.

Data la rarità di questo animale, da oltre 25 anni il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino lo sottopone a un intenso monitoraggio e nel 2008 ha avviato un progetto di ricerca finalizzato alla sua conservazione e gestione.

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Un radiocollare di appena 19 grammi permette di seguire gli spostamenti di diversi esemplari, raccogliendo informazioni sull’utilizzo dell’habitat, sulle abitudini e sulle esigenze di questa specie. 

Martedì 4 dicembre, alle ore 20, al Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige responsabili e ricercatori del Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino presenteranno il progetto e le attività pluridecennali condotte sul gallo cedrone.

Interverranno il direttore del Parco Vittorio Ducoli, il responsabile del settore ricerca e conservazione Piergiovanni Partel e i ricercatori Luca Rotelli e Michael Berchtold.

L’ingresso è libero.

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Ambiente Natura

Teleriscaldamento: presentato il progetto DH-BZ

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Con il coordinamento dell’Assessora all’ Ambiente del Comune Marialaura Lorenzini è stato promosso un incontro in municipio nel corso del quale il prof. Andrea Gasparella dell’Università di Bolzano ha illustrato ai presenti i risultati dello studio “Analisi tecnico-economica del campione di edifici residenziali allacciati e allacciabili al sistema di teleriscaldamento nel Comune di Bolzano”.

Alla presentazione hanno preso parte rappresentanti del Comune capoluogo, dell’Università di Bolzano e di Alperia, Eco-Center, Agenzia per l’Energia – CasaClima ed ANACI.

Lo studio, svolto su incarico del Comune e già illustrato in Giunta Comunale ed in Commissione consiliare Ambiente, si propone di valutare la compatibilità tra allacciamento alla rete di teleriscaldamento ed interventi di efficientamento energetico dei condomini, ponendosi l’obiettivo di individuare un eventuale limite allo sviluppo del teleriscaldamento, sulla base della potenzialità offerta dal termovalorizzatore.

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La relazione è stata molto apprezzata dagli intervenuti e si è conclusa con l’auspicio che non sia solo la logica del profitto a guidare le scelte strategiche delle società coinvolte, ma che tutti investano con maggior impegno nell’opera di sensibilizzazione dei cittadini / utenti sulla necessità di risparmiare energia.

L’auspicio espresso dall’Assessora Lorenzini e che questo possa rappresentare solo il primo di una serie di incontri di un tavolo di confronto che veda coinvoti tutti gli attori locali, ovvero quei soggetti che possono giocare un ruolo attivo nel grande obiettivo di riduzione delle emissioni climalteranti.

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Ambiente Natura

Traffico e riduzione del biossido di azoto: l’appello della Provincia ai cittadini

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Foto: APPA

In Alto Adige la nuova sfida da affrontare per migliorare la qualità dell’aria è la riduzione del biossido di azoto (NO2) causato dal traffico, soprattutto dai veicoli con motore diesel.

La Provincia di Bolzano, nell’ambito del progetto “Missione aria pulita” lancia l’appello ai cittadini per un comportamento più responsabile nei confronti dell’ambiente.

Piccoli gesti del quotidiano che possono portare un grande vantaggio per tutti: lasciare a casa l’auto e utilizzare di più i mezzi pubblici, assumere modelli di mobilità più sostenibile, andando a piedi o in bicicletta o utilizzando mezzi a trazione elettrica.

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Per il momento a Bolzano restano fermi i divieti già esistenti per tutte le autovetture Euro 0 ed Euro 1, e per le auto diesel Euro 2, tra le 7 e le 10, e tra le 16 e le 19, nei giorni feriali.

Il superamento dei limiti annuali si verifica normalmente nei comuni di Bolzano, Merano, Bressanone e Laives, e se la situazione non migliorasse nonostante le misure strutturali per contenere il traffico, dal 2019 potrebbero scattare dei divieti di circolazione per le autovetture diesel. Inizialmente fino alla categoria Euro 3 e successivamente, fino al 2023, per le classi Euro 4 ed Euro 5.

Ricerche sul campo hanno evidenziato che le autovetture diesel emettono una quantità molto maggiore di ossidi di azoto rispetto alle autovetture a benzina, in particolare le auto di classe Euro 3 o superiore, compresa la Euro 6 di prima generazione.

Per fare un esempio un’auto Euro 5 diesel ha emissioni 27 volte superiori rispetto ad un’auto Euro 5 alimentata a benzina.

L’Obiettivo è quello di ridurre le emissioni NO2 del 10% entro il 2020 e garantire il rispetto del limite entro il 2023.

Si punta, inoltre, sull’incentivazione di tutte le forme di mobilità sostenibile: dalle bici alle auto elettriche, dai trasporti pubblici alla gestione “intelligente” dei flussi, per finire con le misure strutturali per la riduzione del traffico.

Un percorso iniziato dall’amministrazione provinciale con l’emanazione del piano aria, con le misure per l’abbattimento delle polveri sottili PM10, la riduzione degli impianti termici in molti paesi grazie alla centralizzazione della produzione di calore, l’istituzione del tavolo tecnico con il Ministero per l’ambiente per elaborare le misure per l’autostrada del Brennero A22, il progetto BrennerLec e, non da ultimo, il Programma NO2.

L’Agenzia provinciale per l’ambiente monitora costantemente la qualità dell’aria su tutto il territorio altoatesino grazie ad una rete di misurazione capillare con tecnologie particolarmente innovative come i campionatori passivi.

I dati sono consultabili online sul portale web della Provincia di Bolzano dedicato al tema dell’ambiente nella sezione Missione aria pulita.

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Ambiente Natura

A gennaio appuntamenti con le sessioni forestali di Monguelfo

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Foto USP/mac

Per la zona di competenza dell’ispettorato forestale di Monguelfo sono state fissate in questo periodo le date delle prossime sessioni forestali, che partiranno il 9 gennaio a Rasun-Anterselva e si concluderanno ai primi di febbraio a Villabassa.

Le sessioni forestali sono iniziative annuali nell’ambito delle quali le autorità forniscono informazioni alla popolazione sul loro settore di competenza e vengono illustrate le novità del settore per la silvicoltura e per l’agricoltura d’alpeggio, nonchè obiettivi e programmi annuali con le altre amministrazioni pubbliche e le autorizzazioni per l’utilizzo dei pascoli, degli utilizzi accessori o gli abbattimenti straordinari degli alberi.

Tradizionalmente tali sessioni si svolgono tra dicembre e febbraio in diversi comprensori della provincia.

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L’elenco completo delle date degli incontri è consultabile nel programma allegato:

Il calendario delle sessioni forestali per la zona di competenza dell’Ispettorato di Monguelfo [PDF 44 KB]

 

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