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Giustizia regionale, svolta in Trentino-Alto Adige: nasce l’Agenzia per un sistema più efficiente

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Una nuova architettura per il sistema giudiziario del Trentino-Alto Adige/Südtirol prende forma con l’approvazione preliminare del nuovo Atto organizzativo dell’Agenzia regionale della giustizia. La decisione, assunta dalla Giunta regionale, segna un passaggio strategico per potenziare l’efficienza e l’efficacia dell’intervento pubblico nel settore giudiziario, di competenza amministrativa e organizzativa della Regione.

L’Agenzia, che avrà sede nel palazzo della Regione a Trento, disporrà di autonomia gestionale, amministrativa e contabile, pur rimanendo sottoposta al potere d’indirizzo e controllo della Giunta. Sarà guidata da un Presidente nominato dall’esecutivo regionale, affiancato da un Consiglio di presidenza (CPA) e da un Collegio dei revisori dei conti.

“La revisione del testo originario si è resa necessaria alla luce di nuove valutazioni emerse durante approfondimenti tecnici e interlocuzioni con le parti sociali”, ha dichiarato il Presidente della Regione Arno Kompatscher. “Le modifiche mirano a rendere l’Agenzia uno strumento ancora più adeguato alle esigenze operative e alle specificità del contesto territoriale. Con questa riforma organizzativa, la Regione compie un passo avanti significativo nella costruzione di un sistema giudiziario più moderno, efficiente e vicino ai cittadini”.

Tra le funzioni chiave dell’ente vi sono la formulazione di pareri e proposte su atti e regolamenti relativi ai dipendenti regionali del comparto giustizia, prima che vengano approvati dalla Giunta. L’Agenzia si occuperà anche della predisposizione del bilancio consuntivo, della pianificazione annuale delle attività e della redazione della relazione sulle attività svolte.

Ampio spazio sarà riservato all’innovazione organizzativa e alla sperimentazione di nuovi progetti, che dovranno essere sottoposti all’approvazione dell’esecutivo regionale. L’Agenzia sarà inoltre responsabile della formazione del personale regionale impiegato negli uffici giudiziari e delle attività ispettive, contribuendo così a migliorare la qualità del servizio reso ai cittadini.

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