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Alto Adige

Green Pass europeo: ecco gli obblighi di uso in Alto Adige

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Foto: ASP/Fabio Brucculeri

La campagna vaccinale nelle ultime settimane ha fatto registrare in Alto Adige un sensibile rallentamento degli accessi ai centri allestiti in varie località della provincia. Lo ha sottolineato il presidente Kompatscher.

Per il governatore una parte della cittadinanza è decisamente contraria all’uso dei vaccini. La Giunta ritiene comunque che si tratti di un gruppo abbastanza esiguo. Vi sarebbe invece, secondo l’Esecutivo, un gruppo abbastanza consistente di persone che in questo momento, a fronte delle notizie positive riguardo al calo delle infezioni, all’assenza di decessi ed allo svuotarsi dei reparti di cure intensive tendono a pensare che non vi sia più urgenza di vaccinarsi e preferiscono farlo in autunno.

Definite le regole per l’utilizzo del Green Pass

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La Giunta ha inoltre definito le regole per l’adozione del Green Pass. “Siamo passati dal modello provinciale del certificato a quello europeo, usando tra l’altro sempre la stessa banca dati. Quindi non ci sono stati sprechi perché tutto ciò che è stato realizzato per il Corona Pass ora serve anche per l’utilizzo del Green Pass Europeo” ha rilevato Kompatscher.

Noi abbiamo aggiunto altre situazioni specifiche della realtà altoatesina dove sarà richiesto il Green Pass Europeo come, ad esempio, le feste campestri, le sagre organizzate dalle associazioni, o anche l’accesso alle piscine coperte pubbliche, ai bagni termali coperti, alle palestre in gruppo ed anche l’uso di spogliatori per gruppi, ovvero l’accesso a sale teatrali, cinema e sale per concerti al coperto qualora lo spettacolo preveda una capienza che superi il 50% dei posti disponibili. Vi sono inoltre le situazioni che riguardano le prove dei cori, delle bande musicali e dei vigili del fuoco, ovvero i dormitori di gruppo nei rifugi“.

Per queste situazioni viene richiesto il Green Pass Europeo che si riceve se una persona è vaccinata, ha effettuato un PCR, ovvero ha la certificazione di essere guarito dal Covid-19. Lo si richiede per le persone oltre i 12 anni. Tra i 12 ed i 18 è prevista l’alternativa tra il Green Pass ed il test nasale da fare in loco prima di accedere alla sala per l’attività. Metteremo a disposizione degli organizzatori e dei gestori  questi test nasali, anche autosomministrabili, e questa sarà un’alternativa al Green Pass solo per la fascia tra i 12 ed i 18 anni. Al di sotto dei 12 anni non viene richiesto nulla. Lo scopo è di garantire una maggiore sicurezza da parte dei gestori e degli organizzatori delle manifestazioni, ma soprattutto è anche una garanzia per chi partecipa.

Auspichiamo che aumenti il numero dei vaccinati per poter quindi accedere al Green Pass, la via più agevole e che tutela sia l’individuo che la collettività” ha concluso il presidente Kompatscher.

I dettagli in merito alla regolamentazione dell’uso del Green Pass saranno disponibili nei prossimi giorni sulle pagine web della Provincia Coronavirus, inoltre gli organizzatori ed i gestori delle manifestazioni riceveranno un’apposita circolare esplicativa.

fg

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