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Valle Isarco

Il bis dell’Ibis a Vipiteno

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Erano stati osservati già nel 2019, ma la notizia era passata quasi sotto silenzio. Eppure ieri, 20 novembre, nel pomeriggio, sono atterrati – e mai espressione fu più calzante, visto il luogo –nuovamente nei pressi dell’ aeroporto, o meglio, del campo di volo di Vipiteno.

Una piccola colonia, una ventina di individui circa di ibis eremita, Waldrappe in tedesco, ha fatto sosta, esattamente con le stesse modalità di tre anni or sono, proprio nella città dei Fugger.

Il gruppo, si è mosso a terra fino all’imbrunire, poi, per i pochi astanti, si è eclissato, confondendosi con l’oscurità. Lo stormo fa probabilmente parte di quel progetto, messo in campo da un gruppo di studiosi, di reintroduzione della specie, scomparsa da oltre tre secoli nella maggior parte d’Europa e reintrodotta con un paio di coppie importate attraverso l’Austria, a Überlingen, Lago di Costanza, nel 2017.

Allora, per convincere lo stormo a migrare, era stata condotta una spettacolare azione con due studiosileaderin deltaplano a motore fino alla laguna di Orbetello. Ma gli ibis erano tornati da dove erano partiti.

L’8 novembre scorso, i primi ibis di Überlingen erano stati portati con un furgone attraverso le Alpi, per indicare ad altri loro simili la rotta verso i quartieri invernali.. Durante un primo tentativo di volo, l’ibis aveva fatto ritorno al suo quartiere invernale in Toscana ed era poi tornato a Überlingen.

Erano partiti da sud circa una settimana fa. Secondo il team dei ricercatori, gli animali sono volati solo a Coira in Svizzera e poi di nuovo a Überlingen. Pare che gli uccelli abbiano semplicemente perso il coraggio quando hanno attraversato un passo di montagna e che svolga anche un ruolo il fatto che ci siano molti giovani uccelli nello stormo di quest’anno. Ora resta da capire se avranno preso la direzione giusta.

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