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Incendio a Notre Dame, si lotterà ancora per domare il rogo. Macron: “La ricostruiremo”

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Dopo una lotta durata da poco prima delle 19 fino a dopo le 23, è arrivato l’annuncio: “Almeno la struttura portante è salva nella sua totalità”.

Nella notte si continuerà a lavorare per salvare la cattedrale e l’intervento potrebbe durare giorni.

Per il presidente Emmanuel Macron, accorso sl posto e davanti a Notre Dame in fiamme “Il peggio è stato evitato, ma la battaglia non è vinta completamente“.

Già attorno alle 20 si era preso coscienza della portata del rogo. Cede, avvolta dalle fiamme, la guglia alta 93 metri. La facciata rischiava di venire intaccata ma è stata salvata, assieme alle due torri principali.

Questa cattedrale la ricostruiremo tutti insieme, è quello che la nostra storia merita“, ha proseguito Macron.

Per il sottosegretario all’Interno, Laurent Nunez, non è certo che Notre-Dame si salvi così come gli uomini del soccorso avevano dichiarato poco prima  di non avere la certezza di poter limitare l’estensione dell’incendio.

Più ottimisti i pompieri di Parigi, quasi 500 a tentare di domare le fiamme, secondo cui “la struttura di Notre-Dame è salva e preservata nella sua totalità“.

La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per determinare le cause del rogo. Nel frattempo, in queste ore, i tifosi della Jihad e fondamentalisti islamici vari esultano sul web esprimendo gioia per la tragedia che ha colpito la capitale francese.

 

 

 

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