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Economia e Finanza

Manovra: dalle mance, alle sigarette, fino alle multe. Le novità non anticipate

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Finalmente arriva la bozza della manovra targata Giorgia Meloni che contiene 136 articoli dal valore totale di 35 miliardi di euro. Molte le novità non anticipate all’interno, a partire da 650 milioni per vaccini e farmaci anti-covid,  oltre 2 miliardi in più per la sanità per il 2023 e altrettanti nel 2024, con una particolare attenzione ai pronto soccorso

Sicuro poi, l’annullamento dei carichi fiscali fino a mille euro a partire dal 31 gennaio del prossimo anno per multe e sanzioni elevate dal 1° gennaio del 2000 al 31 dicembre del 2015.

Rimanendo sul tema multe, su proposta delle Lega, per il 2023 e il 2024 è stato deciso che le contravvenzioni non verranno adeguate all’inflazione, ovvero non verranno aumentate.  Salta, inoltre, anche l’obbligo per i commercianti di accettare monete elettroniche di pagamenti inferiori a 30 euro e quindi niente multe per chi non accetta pagamenti col pos sotto i trenta euro.

Poi un articolo misterioso, senza dettagli, vuoto: il nr. 27 la cui unica cosa nota è il titolo “Contributo di solidarietà temporanea”. Segno questo, che la norma è ancora in fase di definizione.

In tema fiscale, è apparsa una limitazione per le partite iva riguardo la flat tax al 15% innalzata per redditi fino a 85 mila euro. Di fatti, nel caso in cui il contribuente arriva a guadagnare più di 100 mila euro il beneficio decade già da quell’anno.

E ancora l’introduzione di una proposta che sta creando qualche polemica, firmata dal ministro Santanchèla tassa sulle mance ai camerieri. L’importo costituirà reddito imponibile e sarà tassato al 5%, sostituirà l’aliquota irpef e le addizionali. Infine, sale l’accisa sulle sigarette che dal prossimo anno sarà di 36 euro per mille sigarette. Aumento che si traduce in poco più 70 centesimi medi.

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