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Merano: controlli sulle sale da gioco. Divieto per quelle vicino a scuole, parchi e centri di cura

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Entro un raggio di 300 metri da istituti scolastici, strutture di cura e parchi gioco per bambini non possono essere gestite sale da gioco. Pochi giorni fa il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi presentati contro i divieti e ribadito le sentenze già emesse in materia. Termina così una lunga controversia e viene ribadita la legittimità delle disposizioni di contrasto al gioco d’azzardo varate dalla Giunta provinciale con la legge del 2012.

Soddisfazione per il pronunciamento dei giudici del Consiglio di Stato ha espresso il vicesindaco Andrea Rossi.

Da anni l’amministrazione comunale è in prima linea nella prevenzione della dipendenza da gioco e nella lotta al gioco d’azzardo. In particolare modo i nostri bambini e i nostri giovani devono godere di una particolare tutela. Questa sentenza ha fatto finalmente chiarezza sotto il profilo giuridico ed è pertanto un utile sostegno nel proseguimento della nostra attività“, ha commentato Rossi.

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Negli anni passati – ha spiegato il comandante della Polizias locale Merano-Burgraviato Fabrizio Pirasabbiamo eseguito una prima serie di controlli per verificare il rispetto delle normative vigenti. Complessivamente abbiamo ispezionato 333 locali constatando 67 violazioni. Quasi tutti gli esercizi si sono nel frattempo adeguati a quanto previsto dalla legge. I ricorsi sono stati cinque, ma questi – alla luce della recente sentenza del Consiglio di Stato – con ogni probabilità verranno respinti“.

I controlli – ha confermato Piras – proseguiranno anche in futuro. Attualmente stiamo ispezionando le rivendite di tabacchi, a breve torneremo a controllare bar e locali pubblici. Nei confronti di coloro che non avranno ottemperato agli obblighi stabiliti rimuovendo dai loro esercizi slot machine e affini verrà emessa un’ordinanza di chiusura“.

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Robotica, 3D, startup e nuove imprese: le scuole meranesi puntano sui giovani

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Corsi di robotica, stampa e programmazione 3D, ma anche interventi di sensibilizzazione al tema delle startups e delle nuove imprese. Nel corso dell’anno scolastico appena avviato MIND (Meran.o Innovation District) sosterrà le scuole di Merano e dintorni nell’organizzazione di seminari e progetti mirati a stimolare la creatività di scolari e studenti.

Le tendenze globali e il progresso producono cambiamenti in quasi tutti gli ambiti della nostra società, e a ritmo incessante. Nessuno è ora in grado di dire con certezza quale sarà il mondo del lavoro e dell’economia del futuro. Questa incognita pone le persone più giovani dinnanzi a vere e proprie sfide, perché secondo le stime più recenti due terzi dei bambini di oggi svolgeranno una professione che ancora non esiste (fonte: Verband der Internetwirtschaft).

MIND è un’iniziativa del Comune di Merano finanziata con fondi europei che mira a promuovere la forza innovativa nelle scuole e nelle imprese. nel corso dell’anno scolastico 2019/2020 gli istituti scolastici verranno aiutati a organizzare progetti e workshop nel settorer delle tecnologie innovative e dell’imprenditorialità.

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Fra le proposte figurano corsi di robotica e stampa/programmazione 3D ma anche interventi di sensibilizzazione al tema delle startups e delle nuove imprese.

L’istituto tecnico economico Franz Kafka di Merano è impegnato già da diversi anni nella promozione dello spirito imprenditoriale e ha partecipato da subito alle prime proposte di MIND.

Queste iniziative sono per noi particolarmente preziose, perché consentono alle nostre studentesse e i nostri studenti, che a scuola imparare teorie e pratiche aziendali, di conoscere gli attuali trend, gli sviluppi del mercato e le nuove tecnologie di produzione“, ha fatto osservare Uta Tribus, docente di edonomia aziendale presso l’istituto Kafka.

Il 24 settembre partirà, presso l’istituto per le biotecnologie e il turismo (FOS) Marie Curie, il primo progetto di quest’anno scolastico. Ne seguiranno altri venti, che verranno realizzatisi nelle scuole medie e superiori di Merano e del comprensorio.

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Merano, nuova pista ciclabile in via IV Novembre

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La Giunta comunale ha approvato l’altro giorno il documento preliminare di progettazione, redatto dall’architetto Wolfram Haymo Pardatscher, per la nuova pista ciclabile che si snoderà dal confine col Comune di Lagundo alla stazione ferroviaria di Merano.

Il progetto è stato inserito del documento unico di programmazione (DUP). La spesa prevista è di 460.000 Euro.

Il nostro obiettivo è realizzare una nuova pista a due corsie in via IV Novembre, innanzitutto per sostituire l’attuale ciclabile con un collegamento più sicuro per tutti gli utenti della strada e in secondo luogo per proseguire la pista ciclabile che termina al confine fra Merano e Lagundo fino alla stazione dei treni e al realizzando Centro di mobilità.

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Con questa nuova arteria, pensata soprattutto per i pendolari, l’amministrazione crea anche in questa zona della città una infrastruttura in grado di sostenere la mobilità del futuro. Stiamo dando attuazione, passo per passo, al nuovo Piano urbano del traffico“, ha sottolineato l’assessora Madeleine Rohrer.

Le due corsie di marcia della pista ciclabile realizzate in territorio comunale di Lagundo nel 2018 si snodano lungo i due lati opposti della strada, fino al confine con Merano. A Merano le due corsie, verranno invece riunite in un’unica pista, come peraltro previsto dal PUT approvato a fine luglio, sul modello adottato per il tratto inferiore di via Leopardi.

Il tracciato

“Il nuovo Datei herunterladen: PDFpercorso ciclabile inizia nella zona della stazione nella quale è situato il punto di noleggio delle bici e prosegue accanto al parcheggio provvisorio di attestamento e attraversa poi via IV Novembre all’altezza dell’entrata/uscita del parcheggio medesimo.

Sul lato opposto della strada la ciclabile prosegue verso Lagundo impegnando la sede stradale di via IV Novembre. Poco prima dell’incrocio con via San Giuseppe il tratto ciclabile costeggerà la nuova fermata dei bus della SASA”, ha spiegato il direttore della Ripartizione edilizia e servizi Wolfram Haymo Pardatscher.

Poco prima della rotatoria all’incrocio fra via IV Novemberstraße e via Goethe la sede stradale è così stretta che negli ultimi metri la ciclabile coinciderà con il marciapiede. In quest’ultimo tratto il traffico sarà quindi misto, ovvero i pedoni dovranno condividere lo spazio assieme ai ciclisti“, ha aggiunto Pardatscher.

Per poter realizzare la pista ciclabile è necessario spostare i due alberi che sorgono proprio nella curva di via IV Novembre. In loro sostituzione verranno messe a dimora due nuove piante nelle immediate vicinanze della fermata dei bus.

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Merano, uno sguardo sul mondo dei non udenti

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Il Comune di Merano ha finanziato la stampa di un opuscolo che spiega, in breve, alle persone udenti il mondo dei sordi, le loro abitudini, la loro cultura.

Il progetto è stato presentato questa mattina in una conferenza stampa svoltasi in municipio dal sindaco Paul Rösch, dall’assessore ai servizi sociali Stefan Frötscher e dall’insegnante di Lingua dei segni Veronika Wellenzohn-Kiebacher, Helga Wallnöfer e Julia Gamper.

Riuscire a osservare il mondo anche dal punto di vista dei suoi simili è una facoltà caratteristica dell’essere umano. Più completa è l’esperienza che facciamo di ciò che ci circonda, meglio riusciamo a comprendere le altre persone.

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Il Comune di Merano vuole offrire a tutte le cittadine e a tutti i cittadini interessate/i la possibilità di conoscere un mondo particolare, un mondo che molti di noi solo a fatica riescono a immaginare: quello delle persone sorde. Chi vive senza poter contare sul senso dell’udito si deve confrontare con diverse sfide.

Questo Datei herunterladen: PDFopuscolo, oltre a fornire interessanti informazioni sulla sordità, propone anche consigli utili per affrontare e gestire al meglio la comunicazione con persone sorde nella vita di tutti i giorni“, hanno spiegato il sindaco Paul Rösch e l’assessore ai servizi sociali Stefan Frötscher.

“L’opuscolo è stato ideato in collaborazione con il Centro di formazione e comunicazione KommBi di Innsbruck che, assieme all’Unione tirolese delle persone non udenti, ha redatto e pubblicato il libretto Einblick in die Welt der Gehörlose (“Uno sguardo sul mondo dei non udenti”), punto di riferimento e fonte di ispirazione per la pubblicazione finaziata dal Comune di Merano. Le informazioni sono state adeguate e integrate tenendo conto delle caratteristiche della realtà altoatesina”, hanno chiarito Wallnöfer e Wellenzohn.

Giornata della Lingua dei segni: in programma due film

Convivere con la sordità: è questo il tema di Datei herunterladen: PDFdue pellicole che in occasione della Giornata della Lingua dei segni – lunedì 23 settembre – verranno proiettate, a ingresso libero, al cinema Ariston.

Previste altre iniziative di sensibilizzazione

“Vogliamo continuare a dare il nostro contributo per risolvere le difficoltà che le persone sorde o con problemi di udito incontrano nella vita quotidiana. Con ulteriori progetti intendiamo sensibilizzare l’opinione pubblica ed eliminare le barriere nella comunicazione, in modo tale che i non udenti possano prendere parte più pienamente alla vita sociale della nostra comunità”, ha dichiarato Frötscher.

Un esempio: l’insegnante di Lingua dei segni Veronika Wellenzohn-Kiebacher è stata di recente incaricata di tenere un corso di formazione di una giornata per trasmettere al personale comunale le nozioni basilari sulle modalità di comunicazione con le persone sorde.

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