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Merano

Giornata mondiale dell’acqua 2019: porte aperte all’ASM di Merano

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Fin dalla sua istituzione ufficiale, la Giornata mondiale dell’acqua persegue l’obiettivo di richiamare l’attenzione della popolazione sull’importanza vitale dell’acqua potabile per l’intera umanità.

In questa occasione l’Azienda Servizi Municipalizzati di Merano venerdì 22 marzo, dalle ore 9 alle ore 11, terrà aperte le porte del serbatoio Naif (all’incrocio fra via Scena e la provinciale per Avelengo) invitando tutti i cittadini e tutte le cittadine a guardare dietro le quinte e a scoprire fatti interessanti sulla fornitura idrica nonché ad assaggiare l’acqua fresca e limpida.

Come ricordo tutti i visitatori e tutte le visitatrici riceveranno un piccolo ma utile omaggio.

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Merano, parco Sissi: ridipinte le sagome prese di mira dai vandali

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Negli ultimi mesi le sagome installate al Parco Sissi per invitare i ciclisti a rallentare in prossimità del parco giochi sono state più volte prese di mira da vandali. Ora sono state decorate ex novo dagli studenti e dalle studentesse delle classi 5 D e 5 K del liceo artistico Gymme.

I motivi delle decorazioni sono stati scelti dai giovani stessi, che hanno peraltro avuto in questa circostanza anche l’occasione per esprimere la loro creatività in uno spazio pubblico“, ha sottolineato l’insegnante Ingrid Furgler.

La campagna di sensibilizzazione “L’uno con l’altro – Seite am Seite” mira a promuovere maggior rispetto fra gli utenti della strada, in particolare fra pedono e ciclisti.

Oltre all’iniziativa principale – la pièce di teatro di strada realizzata dal regista Dietmar Gamper assieme a studenti meranesi – e alla speciale segnaletica applicata sull’asfalto di via Mainardo e in vicolo Lazago, l’installazione al parco Elisabetta, nelle immediate vicinanze del parco giochi vuole invitare invitano quanti transitano sui mezzi a pedali a ridurre la velocità e a prestare maggiore attenzione a bambini e pedoni.

Sono le persone e i loro comportamenti che caratterizzano il traffico e la mobilità. Cultura e informazione sono elementi decisivi per migliorare l’atteggiamento dei cittadini e delle cittadine nelle strade meranesi. Oltre a pianificare nuove piste ciclabili e a promuovere, con nuove proposte, una più moderna mobilità, il Comune vuole favorire un maggiore tolleranza fra gli utenti della strada“, ha spiegato l’assessora alla mobilità Madeleine Rohrer.

Nel corso di un’analisi approfondita dei tratti ciclabili e di un seminario con diverse gruppi di interesse è stato deciso di intervenire proprio in questa zona, giudicata dai più critica proprio per la compresenza di ciclisti, pedoni e bambini“.

Con questa serie di iniziative il Comune intende animare la cittadinanza alla riflessione.

Cortesia e riguardo sono fondamentali per poter convivere in modo sereno, anche nel traffico quotidiano“, ha fatto notare l’assessora alla mobilità Madeleine Rohrer.

Il 52% degli spostamenti in bici o a piedi 

In riva al Passirio, nel 40% dei casi i percorsi sono più corti di due chilometri, perciò gli spostamenti a piedi hanno una grande importanza. A piedi viene infatti effettuato il 32% dei tragitti (la percentuale, nel 2012, era pari al 37%).

Sono soprattutto le persone anziane e le donne a prediligere gli spostamenti a piedi.

La bicicletta – con una percentuale del 20% (17% nel 2012) – ricopre un’importanza fondamentale nel modal split, ovvero nella suddivisione degli spostamenti in base al mezzo utilizzato, e viene impiegata da cittadine e cittadini di tutte le fasce di età. Ciclisti e pedoni raggiungono il 52% del modal split.

La maggior parte degli spostamenti effettuati dai meranesi sono di breve raggio. Per migliorare la mobilità e la qualità di vita in misura sensibile dobbiamo valorizzare maggiormente i percorsi pedonali e ciclabili nei singoli quartieri.

La politica deve tener conto anche dei brevi spostamenti per garantire alla cittadinanza una mobilità sana, conveniente e socialmente compatibile. In questo senso è fondamentale promuovere una cultura della mobilità dolce e del rispetto reciproco fra tutti gli utenti della strada“, ha concluso Rohrer.

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Lettera di Roesch ai ministri su Solland Sinigo, M5S: “Pretestuosa azione politica”

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Quella del primo cittadino meranese è una pretestuosa azione politica… meramente volta a raccogliere voti. Assolutamente sprezzante della storia del Borgo di Sinigo e della sua comunità.

Una tale mancanza di rispetto merita una reazione composta, competente e ferma. Alle informazioni, parziali e, a parer nostro, strumentali che il Sindaco Rösch ha fornito, noi risponderemo chiedendo ai cittadini di Sinigo di stringersi compatti attorno alla verità e per essa combattere“.

Così i rappresentanti del MoVimento 5 Stelle di Merano in risposta alla lettera inviata dal sindaco Paul Roesch ai ministri Luigi Di Maio e Riccardo Fraccaro per sottolineare la propria posizione in merito alla Solland Silicon, l’azienda di Sinigo fallita e di recente acquistata all’asta da imprenditori stranieri.

Aveva scritto il primo cittadino: “Il fallimento della Solland Silicon ha rappresentato un’occasione storica che Merano non ha saputo cogliere: quella di congedarsi da un complesso industriale che è sempre stato un corpo estraneo in questa città e una fonte evidente di pericolo per la popolazione locale e per l’intero circondario.

La prosperità di Merano è da sempre fondata sul suo status di località termale: i suoi beni più importanti sono l’ambiente, il clima, il senso di ospitalità e lo spirito cosmopolita della gente che la abita. L’economia cittadina si basa in primo luogo sul turismo, sull’artigianato, sui servizi e sull’agricoltura. Merano non è mai stata un sito adatto a ospitare industria pesante o chimica. E mai lo sarà“.

La missiva pubblicata sul sito ufficiale del Comune – ribattono i pentastellati meranesi per voce di Corrado Poletti – ci pare quanto mai un utilizzo politico non propriamente corretto, né dello strumento informativo pubblico, né dell’imparzialità che il Sindaco stesso dovrebbe tenere nei confronti di un tema quale quello della politica industriale. Quali le sue competenze nel merito? Cita pericoli di sicurezza per l’intera città? Quasi a spaventare i cittadini. Sulla base di quali dati riferiti alla mancanza di sicurezza? Perché il Sindaco non cita la pericolosità di coloro che trattano rifiuti pericolosi proprio di fronte allo stabilimento oggetto delle sue improprie esternazioni?“.

E ancora: “Secondo noi avrebbe fatto meglio a parlare di concetto di sicurezza che a Sinigo traballa per via di un insieme di fattori; dove i potenziali protagonisti sono più d’uno. A non citare o interessarsi delle altre fonti di criticità presenti a Sinigo, altrimenti parrebbe da mettere nel campo delle ipotesi un quesito:

con l’avventata pubblicazione di questo suo pensiero critico nei confronti di uno solo degli stabilimenti presenti a Sinigo, non è che tende, il Signor Sindaco a voler espressamente svantaggiare un soggetto, nel mentre di conseguenza procurar vantaggio ad un altro, sempre privato?

Perché il Sindaco non ricorda ai Ministri che la falda è forse più pericolosa di un sito produttivo che ha sempre prodotto attestazioni di sicurezza, risultate sempre rispettose dei più restrittivi limiti di legge?

Perché il Sindaco non prende le dovute informazioni sulle certificazioni in materia di sicurezza in possesso delle varie aziende che lavorano materiali speciali prima di lanciare scenari apocalittici?

La verità è che si gioca con la vita di coloro che Sinigo la abitano per non disturbare gli interessi della ‘Merano Bene’.

Dice che Merano ha una sua storia e un possibile futuro con il turismo, l’agricoltura e l’ambiente. Disconosce così l’identità di una intera comunità che a Sinigo ha visto invece la sua storia evolversi, crescere e muoversi economicamente proprio sull’occasione di rinascita e vita che l’attività industriale ha permesso.

Più generazioni hanno realizzato il proprio sogno di una famiglia, di una casa, di un futuro, grazie all’attività dello stabilimento produttivo del Borgo.

Noi del Movimento 5 Stelle non ci lasciamo intimorire e andremo avanti, non senza il vostro necessario supporto. Sempre dalla parte dei cittadini“, sottolinea Poletti.

Per questo motivo i 5stelle di Merano hanno deciso ieri (19 maggio) di protestare con un gazebo installato in Piazza Vittorio Veneto dalle 10:00 alle 12:00.

Per essere dalla parte di tutti i sinighesi che credono ingiusta ed iniqua la posizione palesemente ostile del primo cittadino, e che per contro credono debba essere data maggior voce alla propria identità, in qualità di cittadini alla pari degli altri, in qualità di lavoratori, di dirigenti ed operai che non devono essere considerati di classe inferiore a quelli di altre zone del burggraviato“, conclude Poletti.

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Merano, rifiuto selvaggio: aperta la ‘caccia’

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A partire da questa settimana la Polizia locale meranese intensificherà i controlli per arginare il fenomeno dello smaltimento illegale di rifiuti. I provvedimenti sono stati illustrati oggi in conferenza stampa dal sindaco Paul Rösch, dall’assessora all’ambiente Madeleine Rohrer, dal direttore della Municipalizzata Claudio Vitalini e da Valentino Longhino della Polizia locale.

Siamo decisi a procedere nei confronti di chi smaltisce illegalmente i suoi rifiuti, che sono causa, per l’azienda servizi municipalizzati, di ulteriori e ingenti spese. Spese che devono essere coperte mediante la riscossione delle tariffe di smaltimento e quindi, in buona sostanza, da tutta la popolazione – ha ribadito Rösch – . Pochi sanno che l’ASM provvede a ripulire ogni singola isola ecologica una volta al giorno“.

Un intervento assolutamente necessario per mantenere pulita la nostra città. I rifiuti depositati sul suolo pubblico vengono asportati entro 24 ore, durante il fine settimana entro 48 ore. Evidentemente un simile servizio procura determinati costi aggiuntivi“, ha specificato Vitalini.

La maggior parte delle cittadine e dei cittadini meranesi rispettano le regole, ma ce ne sono alcuni meno responsabili che danneggiano con il loro comportamento tutti gli altri – ha ribadito Rohrer – . Oltre alle misure già attuate per sensibilizzare la cittadinanza (ad esempio le campagne avviate nelle scuole) sono perciò indispensabili anche i controlli“.

Controlli in ogni quartiere

I controlli verranno intensificati in tutti i rioni della città, con un’attenzione particolare per quei luoghi nei quali in passato il fenomeno del rifiuto selvaggio si è verificato più spesso. L’esito dei controlli nei singoli quartieri – con il rendiconto esatto delle sanzioni elevate – verrà comunicato pubblicamente ogni due settimane.

Ciò non significa che i controlli si concentreranno in un solo quartiere trascurando nel frattempo gli altri. Si tratta di una forma di trasparenza, a sottolineare la necessità di mantenere la pulizia e il decoro della città e di promuovere il rispetto reciproco fra cittadine e cittadini“, ha detto Rösch.

Dall’inizio dell’anno a Merano sono state elevate 179 sanzioni in questo particolare settore – ha spiegato Longhino – . 94 di queste, per un importo pari a 100 euro, per smaltimento illegale di rifiuti, altre 84 di 50 euro per smaltimento di cartoni o materiale simile e una per una deiezione canina non adeguatamente rimossa dal proprietario dell’animale“.

Fino alla fine di luglio gli agenti della Polizia locale verranno coadiuvati nei controlli dagli operatori della Ronda Atesina, poi sarà il Comando di via Portici – in virtù delle nuove assunzioni – a far fronte autonomamente a questo compito. Purtroppo, per ragioni di ordine giuridico, l’impiego di vigili urbani, agenti di polizia e carabinieri in pensione per formare la task force dei vigilantes ambientali da quest’anno non è più possibile.

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