Merano
Merano è contro la tratta degli esseri umani
Anche quest’anno sul balcone dell’ufficio del sindaco Dario Dal Medico, in via Portici, verrà esposto uno striscione con la scritta “Merano non tratta“, a significare la particolare sensibilità dell’amministrazione comunale meranese al tema della tratta degli esseri umani. L’iniziativa viene promossa in collaborazione con il team del Progetto Alba.
L’iniziativa si richiama alla Giornata Europea contro la Tratta di Esseri Umani (18 ottobre) e vuole far riflettere sui fenomeni dello sfruttamento sessuale, del lavoro gravemente sfruttato, dell’accattonaggio e delle economie criminali forzate (spaccio e furti), dei matrimoni forzati e del traffico di organi. Si tratta di ambiti nei quali potenti reti criminali, sfruttano le loro vittime ricavando enormi quantità di denaro e condizionando pesantemente l’economia legale.
Richiesto l’impegno di tutti – Per contrastare le reti criminali e sostenere le vittime è fondamentale la collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali che operano per la legalità e l’affermazione dei diritti fondamentali dell’essere umano. Altrettanto fondamentale è l’impegno di tutti i cittadini e di tutte le cittadine a segnalare situazioni che potenzialmente nascondono una grave violazione dei diritti, favorendo in questo modo l’individuazione delle persone coinvolte.
21 progetti territoriali – In Italia, da oltre 20 anni, è presente una rete nazionale anti-tratta, finanziata dal Dipartimento per le Pari Opportunità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Attualmente è composta da 21 Progetti territoriali, a guida pubblica e del terzo settore, che ogni anno forniscono assistenza, accoglienza, protezione e inclusione sociale a circa 1.000 persone vittime di tali reati, valutano oltre 5.000 casi di sospetto grave sfruttamento e contattano sulle strade, nei luoghi di lavoro e nei luoghi di dimora informale circa 30.000 persone tra le popolazioni a rischio.
Il progetto Alba – In Alto Adige è attivo dal 2003 il Progetto Alba, gestito insieme da Volontarius, La Strada-der Weg e Consis con la regia e il sostegno della Provincia Autonoma di Bolzano (Ufficio tutela minori e inclusione sociale) a tutela e accompagnamento all’inclusione sociale di persone trattate e sfruttate, le cui condizioni di vulnerabilità sono state aggravate dall’emergenza sanitaria ancora in atto.
Per informazioni sul progetto Alba e sui servizi offerti le persone interessate possono chiamare il numero +39 0471 402338, attivo 24 ore su 24 per tutto l’arco dell’anno. Il Numero Verde Antitratta è 800 290 290.
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