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Merano: passeggiata d’estate interamente agibile dal 22 giugno

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Con il ripristino dell’illuminazione, la prossima settimana verranno completati i lavori di mitigazione del rischio di caduta massi lungo la passeggiata d’estate a Merano. L’intervento, avviato a novembre del 2019, era stato sospeso per due mesi e mezzo a causa dell’emergenza sanitaria.

Nel corso di una sopralluogo, svoltosi ieri mattina, il sindaco Paul Rösch e l’assessora Gabriela Strohmer – accompagnati dal direttore di ripartizione Wolfram Haymo Pardatscher e dal responsabile di servizio Nikolaus Mittermair – hanno voluto verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

Le vecchie recinzioni paramassi presenti lungo l’argine orografico sinistro, nel tratto fra il ponte Romano e la Gilf, sono state sostituite da muri massicci nei quali sono state ricavate alcune nicchie da adibire a sedute. I muri sono alti due metri e, sul  lato che dà verso il fiume, opportunamente rivestiti.

Diverse reti paramassi sono state invece ancorate lungo il sovrastante pendio. L’illuminazione pubblica è stata integrata nella pavimentazione e nei muri. La spesa complessiva è stata di 282.000 euro.

Nel corso di questi lavori nella zona della Gilf è stata allestita anche una nuova piattaforma metallica per il soccorso fluviale. La struttura è costata 16.950 euro, ma il progetto è stato realizzato con la partecipazione finanziaria dei Bacini Montani, che hanno stanziato un contributo di 3.000 euro.

Vicolo Lazago e ciclabile per la Passiria di nuovo percorribili

Il sopralluogo è poi proseguito – in compagnia di Martin Stifter, direttore della ripartizione ambiente e mobilità del Burgraviato, che ha cofinanziato i lavori – fino all’inizio di vicolo Lazago, dove è stata di recente terminata la messa in sicurezza del pendio interessato nel 2018 da uno smottamento che aveva causato anche la chiusura della sottostante pista ciclabile Merano-val Passiria.

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