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Mobilità Merano: primo pacchetto di misure per la ripartenza

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La sicurezza innanzitutto: per poter garantire il distanziamento anche nella fase di ripartenza dopo la crisi Coronavirus verranno adottati provvedimenti mirati per la circolazione dei pedoni e dei ciclisti.

Poiché il contagio con il Coronavirus avviene prevalentemente tramite le goccioline di saliva trasmesse per via aerea, il rispetto delle distanze di sicurezza rappresenta la precauzione più importante per evitare un ulteriore diffusione dell’infezione.

Nella sua più recente seduta l’amministrazione comunale ha varato un primo pacchetto di misure per garantire a tutta la cittadinanza una mobilità sicura.

A Merano purtroppo ci sono ancora molti marciapiedi troppo stretti perché possano essere rispettate le distanze di sicurezza. Anche la rete ciclabile presenta alcuni punti critici. Sono quindi necessari provvedimenti che consentano alle persone che si postano a piedi o sui mezzi e pedali di rimanere alla giusta distanza fra loro“, ha spiegato il sindaco Paul Rösch.

Abbiamo approvato una serie di misure temporanee. Non costituiscono certo una rivoluzione, ma fanno riferimento al Piano urbano del traffico e danno provvisoria attuazione a progetti che sono in fase di pianificazione, come ad esempio la realizzazione della nuova pista ciclabile in via IV Novembre“.

Merano segue l’esempio di numerose altre città italiane ed europee, fra queste anche Milano e Vienna.

Molte città hanno creato temporaneamente più spazio per i pedoni e i ciclisti, anche alla luce del fatto che la capacità del trasporto pubblico è al momento limitata dalle norme di sicurezza. Se per muoversi in città tutti utilizzano la propria vettura, perché lo ritengono il mezzo più sicuro, il caos è programmato. Ciò vale anche per Merano“, ha fatto notare l’assessora alla mobilità Madeleine Rohrer.

“E comunque, anche in tempo di Coronavirus, andare a piedi o in bici contribuisce a rafforzare il sistema immunitario“.

Provvedimenti per i pedoni

Nei diversi quartieri le strade percorse dai pedoni devono essere più sicure, perché rappresentano tracciati pedonali preferiti o collegamenti più brevi con il centro“, ha precisato Rohrer.

Via Schiller diventa strada residenziale: via Schiller è il collegamento pedonale più diretto tra il rione Wolkenstein e il centro, ma l’attuale marciapiede è troppo stretto perché possano incrociarsi due persone.

Perciò tutti i posti auto verranno riservati ai residenti e agli abbonati bluepark e traslati sul marciapiede.

La corsia di marcia sarà invece a disposizione di automobilisti, pedoni e ciclisti. La via verrà classificata come strada residenziale, in tal modo saranno i pedoni ad avere la precedenza.

Tratti di via Fornaio e via dei Prati diventano strade residenziali: alla stregua di via Schiller anche lungo questi importanti collegamenti pedonali fra il rione San Vigilio e Maia Bassa chi si muove a piedi potrà utilizzare la carreggiata, ma il transito sarà consentito a tutti gli utenti della strada.

Senso unico in via Hagen (tratto via Remp e via Caterina): via Hagen viene utilizzata come percorso pedonale e tratto ciclabile alternativo (al posto di via Roma) da quanti si dirigono in centro, ma la strada è piuttosto stretta.

Una parte dei residenti richiede già da diverso tempo un calmieramento del traffico.

Via 24 Maggio diventa strada residenziale: il progetto per la risistemazione di via 24 Maggio è già stato approvato; L’amministrazione comunale deve ora reperire i mezzi finanziari necessari per avviare i lavori.

Nel frattempo è previsto un adeguamento provvisorio in modo che la strada possa già essere usata come “passeggiata“.

Provvedimenti per la mobilità ciclistica

Pista ciclabile in via Alpini fra piazza Mazzini e via Pendl: attualmente le due piste ciclabili che si snodano sui due lati opposti di via Alpini arrivano solo fino a via Monastero.

Ora verranno unite su un lato della via e prolungate fino a via Pendl, così da realizzare un collegamento più rapido per coloro che provengono da via Lido o dalla stazione diretti verso Porta Venosta o via Alfieri.

Istituzione di una ZTL in alcuni tratti di via Huber: l’asse ciclabile centrale di via Leopardi verrà protratta così anche oltre la passerella Martin Lutero.

Via Huber, in alcuni suoi tratti, è classificata come zona scolastica e quindi, nelle ore di entrata e uscita da scuola, è off limits per le auto.

I posti auto lì disponibili verranno riservati ai residenti, con un conseguente alleggerimento del traffico.

Creazione di una pista ciclabile provvisoria in via IV Novembre: il progetto per la realizzazione della nuova pista ciclabile, che sarà il prolungamento della pista ciclabile di Lagundo fino alla stazione, verrà attuato con elementi provvisori.

I lavori per la realizzazione definitiva di questa infrastruttura dovrebbero essere effettuati nel 2021.

Tutti i provvedimenti suddetti verranno attuati, in via provvisoria, nelle prossime settimane. L’amministrazione comunale intende monitorare attentamente gli effetti di tali misure e invita cittadine e cittadini a inviare suggerimento e osservazioni e al Servizio mobilità del Comune (rene.rinner@comune.merano.bz.it).

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