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Arte e Cultura

Mostra sulla scuola ladina, ultima settimana per visitarla

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È aperta ancora fino a domenica 25 agosto al Museum Ladin Ciastel de Tor a San Martino in Badia la mostra dedicata alla scuola nelle valli ladine.

La mostra temporanea Zacan y Incö – La scuola nelle valli ladine intende far conoscere al grande pubblico questa significativa realtà, capace di garantire una formazione plurilingue nel rispetto della cultura ladina.

Lo fa raccontando le vicende della scuola ladina dagli albori ad oggi sulla scorta di documenti, immagini, oggetti ed elementi simbolici, nell’ambito di uno stimolante itinerario storico-didattico. 

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In agosto il Museum Ladin Ciastel de Tor è aperto dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 18 e la domenica dalle ore 14 alle 18.

Scienza e Cultura

Cancro io ti boccio. Le scuole altoatesine con Airc

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Avvicinare e sensibilizzare bambini, adolescenti e giovani sull’importanza della Ricerca scientifica per battere malattie che mietono ancora troppe vittime e che purtroppo toccano da vicino tutte le famiglie e, ahimè, persino le nostre classi”, con questo impegno Nicoletta Minnei, ex sovrintendente scolastico di Bolzano, tesse da mesi una rete tra insegnanti, alunni e famiglie che, a fianco di AIRC, la Fondazione italiana per la Ricerca sul cancro, e il suo Comitato Veneto e Trentino Alto Adige che ogni anno destina 6.284.000 Euro in progetti e borse di studio per i ricercatori impegnati nelle università e ospedali della regione.

Oltre al finanziamento quinquennale 2019-2023 con cui AIRC, in partnership con Gran Bretagna e Spagna, partecipa al progetto Accelerator Award che sostiene per 13 milioni di euro la ricerca internazionale in cui l’Italia è presente proprio con un team del CIBIO di Trento.

Il primo appuntamento 2020 con la Ricerca sarà la tradizionale campagna nazionale “Le Arance della Salute” che, il 25 e 26 gennaio, porterà nelle piazze di Bolzano, Merano e Bressanone i volontari AIRC che distribuiranno le arance in reticelle da 2,5 kg, e vasetti di marmellata e miele all’arancia.

Importante prologo della campagna nazionale, giunta ormai alla sua 30esima edizione, sarà, anche in Trentino Alto Adige, l’iniziativa promossa con le scuole. Dopo il workshop nazionale promosso il 28 marzo scorso a Trento da AIRC Scuola, al quale hanno aderito insegnanti, educatori e dirigenti scolastici, e grazie anche al lavoro di rete di questi mesi, parteciperanno all’iniziativa “Cancro Io ti boccio!” l’Istituto Comprensivo Bolzano 5 con la Primaria Manlio Longon, la Primaria San Giovanni Bosco e l’Istituto comprensivo Merano 2.

Il progetto educativoproposto da AIRC spiega appunto la professoressa Minnei – ci dà innanzitutto l’occasione di portare in classe argomenti scientifici e materiali idonei all’approfondimento di un tema così importante anche per la scuola, ovvero la ricerca, lo studio e la cura dei tumori. Quindi diventa per noi il migliore filo conduttore per parlare di solidarietà, sensibilizzazione e impegno per l’altro. Dunque avvicinando anche i ragazzi all’associazionismo e offrendo loro l’occasione per partecipare a un impegno anche corale come lo è quello di una campagna a livello nazionale”.

Dunque venerdì 24 gennaio, gli alunni che, hanno già avuto modo di parlare in classe della malattia e della ricerca scientifica con i propri insegnanti, o incontrando i giovani ricercatori sostenuti da AIRC in regione, si attiveranno per diffondere la sensibilizzazione e contribuire alla raccolta fondi con una vendita di 600 reti di arance destinata alle famiglie e al personale scolastico.

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Musica

Space Rock Symphony: i più grandi successi del rock in uno show al Planetarium

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È con uno nuovo show musicale che il Planetarium Alto Adige a San Valentino in Campo apre l’anno nuovo.

Questo sabato 25 gennaio alle ore 20, la struttura della Val d’Ega proietta per la prima volta “Space Rock Symphony”, una moderna fiaba rock che unisce musica rock sinfonica, virtuose chitarre elettriche ed immagini cosmiche.

La sensazione dell’infinito: chi guarda il cielo in una notte limpida con le stelle sospese nel nero della notte può perdersi nella vastità del cosmo. Un sentimento, che gli amanti della musica conoscono bene, quando il loro cuore batte nel ritmo delle loro canzoni preferite.

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Il nuovo show nel Planetarium accompagna i suoi spettatori per un viaggio nel cielo stellato, nell’infinità dell’universo e in mondi fantastici.

Questa moderna fiaba rock unisce un’orchestra sinfonica, virtuose chitarre elettriche ed immagini cosmiche in uno spettacolo dal ritmo incessante con i più grandi successi del rock degli ultimi decenni.

I Metallica, i Rolling Stones, gli Aerosmith, i Guns n’ Roses, i Linkin Park e tante altre band leggendarie trasportano gli spettatori nell’unico luogo ancor più vasto dell’universo: la nostra immaginazione.

Ulteriori appuntamenti sono previsti per venerdì 24 aprile, sabato 26 settembre, sabato 7 novembre e venerdì 20 novembre.

Prenotazioni ed informazioni si possono avere sul sito www.planetarium.bz.it, via e-mail a info@planetarium.bz.it o telefonando a 0471 610020; costo: 7 Euro; età consigliata: a partire dai 16 anni.

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Arte e Cultura

Mission Ötzi: al Museo Archeologico dell’Alto Adige un’audioguida per bambini

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I bambini che visitano il Museo Archeologico dell’Alto Adige possono ora farsi accompagnare lungo il percorso da una nuova audioguida tutta per loro. Studiata appositamente per bambini d’età compresa fra i 6 e i 10 anni, MISSION ÖTZI va a completare l’offerta già esistente per gli adulti.

L‘audioguida per bambini è disponibile nelle tre lingue italiano, tedesco e inglese, e può essere scaricata gratuitamente da Internet come App oppure noleggiata al museo pagando un importo minimo.

Molti genitori chiedono un’audioguida adatta ai bambini e naturalmente anche a noi preme rendere la visita al museo più interessante per i bambini“, spiega così Elisabeth Vallazza, responsabile marketing e progetto, l’idea all’origine del nuovo strumento offerto dal Museo Archeologico dell’Alto Adige.

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Il testo dell’audioguida è stato scritto dall’attrice sudtirolese Eva Khuen con il supporto della mediatrice culturale Margit Tumler. Figure centrali della guida sono i due grandi amici Tessa e Mo, due bambini di oggi che assieme ai giovani ascoltatori dell’audioguida si teletrasportano in una spedizione nel passato.

Qui incontrano Ötzi e vivono nel suo mondo ogni tipo di avventura. Una simpatica capra li aiuta a destreggiarsi nel villaggio dell’età della pietra di Ötzi e osserva insieme a loro come l’Uomo venuto dal ghiaccio si prepara ad un’ascesa in alta quota.

Nelle sale del museo l’audioguida per bambini racconta una storia che può essere ascoltata senza interruzioni; una segnaletica molto semplice aiuta ad orientarsi.

L’App dell’audioguida per bambini MISSION ÖTZI è disponibile per smartphone con sistema operativo iOS o Android ed è scaricabile gratuitamente.

Il noleggio dell’audioguida con cuffie del museo costa 4 euro.

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