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Arte e Cultura

Musei dell’Alto Adige: più di 2 milioni di visitatori nel 2018

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Nel 2018 l’Istituto provinciale di statistica (ASTAT) ha rilevato 105 musei in provincia di Bolzano, visitati da più di 2 milioni di persone. Tra musei, collezioni e luoghi espositivi il numero complessivo arriva a 150.

Gli enti gestori dei musei sono principalmente istituzioni private, con una percentuale pari al 50,5%. La Provincia e i Comuni gestiscono complessivamente quasi il 40% di tutte le realtà museali presenti in Alto Adige.

Le strutture sono sostenute dalla Ripartizione Musei della Provincia autonoma di Bolzano, che concede contributi finanziari a istituzioni pubbliche e private, offre consulenza specialistica, formazione e aggiornamento per operatrici e operatori museali e organizza iniziative intermuseali.

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Nella Ripartizione Musei sono incorporati sotto forma di azienda speciale dieci Musei provinciali con 16 sedi sparse in tutta la provincia.

In quanto istituzioni culturali di formazione e ricerca si pongono l’obiettivo di far conoscere meglio e più a fondo l’Alto Adige sia a chi ci vive, sia ai numerosi ospiti.

Arte e Cultura

Centro Trevi, ripartita la rassegna “Lingue al cinema”

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Imparare una lingua significa anche varcare la soglia di una cultura. Le parole di una lingua si adattano all’ambiente in cui vengono usate, rappresentano una visione del mondo legata ad un luogo.

Ed ecco che guardare un film in lingua originale, oltre a scoprire i toni profondi della voce di Al Pacino, offre il doppio valore aggiunto di abituarsi all’ascolto, acquisire nuove competenze, rafforzare la comprensione e la curiosità per una lingua che non è la nostra.

È ripartita giovedì 23 gennaio al Centro Trevi, con un gran pubblico di spettatori interessati, la rassegna Lingue al cinema – Kino und Sprachen, una iniziativa curata dal Centro studi e ricerche “Palladio” di Bolzano con il sostegno dell’Ufficio bilinguismo e lingue straniere della Ripartizione cultura italiana.

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Il Centro Trevi offre a tutta la cittadinanza importanti occasioni di conoscenza e di confronto – sottolinea l’assessore Giuliano  Vettoratoe con questo spirito sono ripartite le serate di visione di film in lingua straniera accompagnate da tutor che aiutano a capire e aumentano la conoscenza delle lingue sul nostro territorio“. 

Ogni giovedì film in lingua originale

Film in lingua originale con sottotitoli nella stessa lingua vengono introdotti, proiettati e discussi insieme ad un tutor di madrelingua. Oltre che nell’ascolto gli spettatori potranno quindi cimentarsi anche in momenti di vera e propria conversazione e, se per qualcuno, ci fosse il desiderio di riprendere alcuni passaggi linguistici ma non solo, potrà prendere in prestito il film presso il Centro Multilingue di Bolzano o la Mediateca Multilingue di Merano.

Al notevole bagaglio si aggiunge anche la scheda di accompagnamento e approfondimento che ricevono gli spettatori. Gli appuntamenti della rassegna sono tutti gratuiti, è sufficiente essere utenti del Centro Multilingue, della Mediateca Multilingue Merano o del Centro Studi “A. Palladio”.

Le proiezioni sono programmate, a cadenza settimanale, tutti i giovedì fino al 14 maggio alle ore 18 presso il Centro Trevi di via Cappuccini 28 a Bolzano e il martedì, sempre alle 18, presso il Centro per la cultura di Merano.

Il programma completo della rassegna è a disposizione sul portale web della Provincia dedicato alle lingue nella sezione Lingue al cinema, da cui si può accedere anche all’archivio delle scede di accompagnamento e approfondimento sui singoli film.

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Arte e Cultura

Cultura e giovani, siglato accordo tra Alto Adige e Trentino

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Siglato il primo accordo tra le province di Bolzano e Trento in tema di politiche culturali e giovanili. La collaborazione, siglata dall’assessore Giuliano Vettorato e dal collega trentino Mirko Bisesti, nasce per ottimizzare le risorse presenti sui due territori utilizzando le economie di scala che si possono realizzare utilizzando le risorse umane e organizzative già disponibili.

 Alto Adige e Trentino intendono, ora, proseguire la collaborazione instaurata in questi anni su numerosi progetti per aumentare le occasioni di incontro e di scambio di buone pratiche, e per potenziare la ricaduta sui rispettivi territori.

Questa collaborazione è importante all’interno dell’area culturale euroregionale – sottolinea l’assessore Giuliano Vettorato – connettendo sempre di più l’area culturale di lingua italiana, in modo che possa esprimere al meglio le proprie potenzialità a favore di tutto l’euroregione”.

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I punti dell’accordo

Tra i punti più rilevanti di questa intesa vi è la formazione degli operatori culturali: in quest’ambito le due province faciliteranno la partecipazione degli operatori della Provincia di Bolzano alle attività e iniziative formative promosse dalla Trentino School of management (TSM).

Sarà avviato un progetto comune sulle residenze artistiche che porterà alla realizzazione di un Centro di residenza secondo quanto stabilito dall’accordo di programma tra Ministero dei beni culturali, Regioni e Province autonome.

Al via anche la Piattaforma regionale dello spettacolo, che coinvolgerà Teatro stabile di Bolzano, Centro servizi culturali S. Chiara e l’Associazione per il coordinamento teatrale trentino.

Tra i contenuti dell’accordo spicca la Piattaforma Generazioni che si pone l’obiettivo di promuovere progetti e formazione, in particolare nei territori periferici, in modo da agevolare la realizzazione dell’autonomia giovanile anche in materia di lavoro.

Vi è poi la “Piattaforma regionale sulla memoria attiva” che intende promuovere progetti che pongono al centro il tema della memoria come occasione di riflessione sul passato per aumentare la consapevolezza del presente.

Di quest’ultima piattaforma faranno parte iniziative come Promemoria Auschwitz, Ultima fermata Srebrenica e Campi della legalità.

I primi due affrontano due fatti storici particolarmente rilevanti come lo sterminio dei campi di concentramento ed il genocidio avvenuto a seguito delle guerre dei Balcani degli anni ‘90, il terzo si occupa del fenomeno mafioso.

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Arte e Cultura

“Il Ghetto di Varsavia visto con gli occhi di un bambino”: il 29 gennaio al teatro Gries

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Pensa alla città in cui vivi o a quella più vicina al posto in cui vivi. Immagina la città completamente occupata da un esercito straniero che ha separato una parte degli abitanti dal resto: per dire, tutti quelli con la pelle nera o gialla,

o tutti quelli con gli occhi verdi. E immagina che essi siano pure imprigionati in un quartiere della città intorno al quale sia stato costruito un muro…”.

Uri Orlev, L’isola in via degli Uccelli

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Il Centro per la Pace del Comune di Bolzano, sotto la gestione della Caritas Diocesi Bolzano -Bressanone, in occasione della settimana del “Remember Festival”, organizzata dall’Associazione La Strada – der Weg per celebrare la Giornata della Memoria (27 gennaio), organizza lo spettacolo teatrale “Via degli Uccelli 78 – Il Ghetto di Varsavia visto attraverso gli occhi di un bambino“.

L’appuntamento è per mercoledì 29 gennaio alle 20.30 presso il Teatro Comunale di Gries in Galleria Telser 13.

Lo spettacolo, in lingua italiana e ad ingresso libero, è allestito dalla cooperativa “Teatro del Sole”, con la regia di Massimo Navone e con Antonio Rota nei panni del protagonista.

Adattato dal libro semi-autobiografico “L’isola in via degli Uccelli” di Uri Orlev, questo evento narra la storia di Alex, un ragazzo undicenne che vive nel ghetto di Varsavia.

Dopo che i suoi cari vengono catturati dai nazisti, Alex trova riparo all’ultimo piano di una palazzina abbandonata, in via degli Uccelli. Credendo nella promessa del padre, che gli ha detto che sarebbe tornato per lui,

Alex sopravvive per mesi da solo, cercando cibo dalla case abbandonate e sfuggendo ripetutamente alla cattura dal parte dei soldati nazisti.

La storia che racconta il romanzo di Orlev, quella di una tragedia collettiva da non dimenticare, acquista ancora più valore e forza se rievocata e condivisa nello spazio collettivo del teatro e la figura di Alex prende forma attraverso parole e gesti che ne raccontano la giovinezza, la tenacia, la voglia di vivere ed amare ad ogni costo.

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