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Italia ed estero

Avvistati i corpi di Nardi e Ballard sul Nanga Parbat. Riposeranno per sempre sulle cime dell’Himalaya

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Sono stati identificati i corpi di Daniele Nardi e Tom Ballard sul Nanga Parbat.

La spedizione per le ricerche è quindi ufficialmente chiusa.

Le due sagome blu e rossa (i colori delle loro giacche a vento) avvistate sullo Sperone Mummery sono dunque quelle dei due alpinisti di cui non si avevano notizie dal 24 febbraio scorso.

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Le salme, intercettate dal potente telescopio di un altro grande dell’alpinismo, il basco Alex Txikon, purtroppo non sono recuperabili.

I corpi di Nardi e Ballard riposeranno per sempre sulle cime innevate dell’Himalaya mentre tutto il materiale come effetti personali, attrezzatura e computer portatili recuperati dal campo base saranno restituiti alle famiglie.

Lo scorso lunedì (4 marzo) le squadre di soccorso erano riuscite a effettuare una ricognizione in elicottero. Il giorno dopo il team di Txikon era entrato in azione e con l’utilizzo dei droni si è spinto fino a 6.500 metri. A breve distanza di tempo era stata individuata anche la tenda del campo 3 invasa dalla neve.

Nardi e Ballard, quest’ultimo inglese residente in Trentino, erano partiti lo scorso dicembre con l’obiettivo di tentare la scalata del Nanga Parbat durante la stagione invernale ed entrare così nella storia dell’alpinismo.

L’annuncio, su Twitter, è stato dato dall’ambasciatore italiano in Pakistan, Stefano Pontecorvo.

Con grande dolore informo che le ricerche di Daniele Nardi e Tom Ballard sono terminate visto che Alex Txikon e la sua squadra hanno confermato che le sagome viste sul Mummery a circa 5.900 metri sono quelle di Daniele e Tom“, ha scritto Pontecorvo.

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Italia ed estero

Giappone, record di suicidi tra i giovani

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Il Giappone è il Paese con uno dei più alti tassi di suicidio del mondo e sebbene per il nono anno consecutivo il fenomeno risulti in calo, il numero è pericolosamente in aumento tra i giovani e giovanissimi sotto i 19 anni.

Non solo. Il numero dei giovanissimi nipponici che decidono di togliersi la vita sarebbe allarmante: nel 2018 i suicidi complessivi in Giappone sono stati 20.840, ovvero 16,5 persone ogni 100mila abitanti (il più basso dal 1978).

Per gli adolescenti invece il rapporto è di 2,8 per ogni 100mila abitanti, per un totale di 599 soggetti.

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Il gesto estremo è addirittura praticato dai bambini di scuola elementare per conflittualità con i genitori e i rimproveri nell’ambito domestico, mentre i cattivi risultati scolastici e i timori generali sul futuro – associati alla depressione – sono i motivi più frequenti che spingono al suicidio gli studenti di liceo e i giovani universitari.

Il Giappone è al quinto posto nei Paesi dell’OCSE per rilevanza del fenomeno. Prima in classifica la Lituania, seguita dalla Corea del Sud e dalla Slovenia.

I dati sono del  ‘White Paper’ pubblicato dall’ufficio di Gabinetto.

 

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Italia ed estero

Ambizioso e attento ai dettagli: la regina Elisabetta cerca un nuovo chef reale

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Un impiego full time, dal lunedì al venerdì a 22mila sterline l’anno.

La regina Elisabetta è a caccia di un nuovo chef, “con standard elevatissimi, attento ai dettagli e con il giusto grado di ambizione, amante del cibo e portato per il gioco di squadra”.

L’annuncio emesso da Buckingham Palace è per un Demi Chef de Partie con base a Londra ma disposto a spostarsi tra le varie residenze della famiglia reale.

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Il servizio comprende la preparazione di un’ampia gamma di piatti differenti e la copertura di diversi ruoli in tutti i reparti della cucina.

Il requisito dell’esperienza in cucine famose non è fondamentale: per Queen Elisabeth sono sufficienti abilità ed entusiasmo e, ovviamente, la capacità di soddisfare ogni giorno ognuno degli esigentissimi palati reali.

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Italia ed estero

Sotto coca e metadone investe una giovane mentre getta la spazzatura: arrestato 34enne

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Con l’accusa di omicidio stradale è stato arrestato un uomo di 34 anni che la scorsa notte, intorno alle 2, ha investito e ucciso sotto l’effetto di cocaina e metadone la 25enne Martina Aprile.

La giovane, mamma di un bambino di pochi mesi, aveva terminato il suo turno di lavoro in un ristorante di Cava d’Aliga, nel ragusano, mentre stava gettando la spazzatura nei cassonetti sulla strada provinciale.

Ferito il suo collega di lavoro che era uscito dal locale per aiutarla a riporre i sacchi di rifiuti e si trova ora ricoverato in ospedale.

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Le analisi effettuate all’ospedale di Modica hanno confermato come l’uomo guidasse la sua Y10 sotto l’effetto delle sostanze stupefacenti.

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