Connect with us

Sport

Neruda Volley: la continuità ha il volto e il nome di Camilla Pecoraro

Pubblicato

-

La continuità al centro del progetto Neruda Volley ha il volto e il nome di Camilla Pecoraro. Con il capitano Claudia Fiabane spostata dal centro all’opposto i galloni della veterana nella zona di campo a ridosso della rete passano proprio a Pecoraro, appena diciottenne.

Una bella responsabilità che lei accetta senza esitazioni: “Ho deciso di continuare questa avventura con il Neruda perché l’anno passato mi sono trovata molto bene con le ragazze e con gli allenatori. Appena arrivata ho sentito la loro fiducia fin dalla prima partita: sono aspetti importanti per una giocatrice giovane che ha bisogno di crescere”.

Il nuovo ruolo del capitano non cambierà di molto la prospettiva generale. “I miei obiettivi rimangono sempre i medesimi. Voglio migliorarmi in tutti i fondamentali portando a termine un buon campionato cercando sempre di conquistare chi ci allena”.

Pubblicità
Pubblicità

In realtà c’è un aspetto che interessa maggiormente Pecoraro. “Il muro. E’ un fondamentale basilare per il mio ruolo. Poi, chiaramente, lavorerò molto per curare la fase del contrattacco”.

Pubblicità
Pubblicità

Sport

AC Virtus Bolzano sconfitta da Pro Sesto all’Internorm Arena

Pubblicato

-

Oggi, con un meteo decisamente più favorevole rispetto alla scorsa settimana, è andata in scena all’Internorm Arena la partita tra Virtus Bolzano e Pro Sesto, valevole per la quarta giornata di Campionato di Serie D e finita 2 a 1 a favore della formazione lombarda guidata da mister Parravicini.

Il primo gol della stagione è finalmente arrivato per la Virtus Bolzano e a realizzarlo è stato Elis Kaptina, che ha giocato un’ottima partita, insidiando la difesa lombarda e tirando diverse volte in porta. Il tifo bolzanino è esploso in un urlo e ha continuato su questa scia ogni qualvolta i beniamini di casa si avvicinavano all’area avversaria. 

L’incontro è iniziato con una Pro Sesto subito agguerrita e in cerca di opportunità.

Pubblicità
Pubblicità

Al 14’ il team milanese ha realizzato un gol con Simone Monni e al 28’ era sul punto di raddoppiare con Cominetti, ma il pallone ha colpito il palo sinistro della porta. La Virtus Bolzano non è stata da meno: ha creato una occasione al 7’, non andata a buon fine a causa di un fischio per fallo, ed Elis Kaptina ha effettuato due ottimi tiri in porta nella seconda parte del primo tempo, parati dal portiere biancoazzurro Tamma.

Nella seconda ripresa i biancorossi sono partiti ancora più determinati e al 76’ sono andati a segno dopo una serie di tentativi e di buone azioni da parte dei ragazzi: dalle punizioni battute alle giocate spettacolari. A pochissimo dalla fine dell’incontro c’è stato il bis della Pro Sesto con Di Renzo, che ha approfittato di un errore del team bolzanino a centrocampo. Il match è dunque terminato 2 a 1 per la squadra di Sesto San Giovanni, ma la Virtus Bolzano può dirsi soddisfatta delle qualità che ha mostrato in campo, non mollando mai, fino all’ultimo minuto di recupero.

Il commento a caldo di Alfredo Sebastiani: “C’è poco da dire. Era una partita complicata, difficile, contro una squadra forte, ed è diventata ancora più in salita quando abbiamo subito un gol su una palla giocata veloce da parte loro. Dovevamo ribaltare le sorti e non era facile. I ragazzi mi hanno stupito, perché sono riusciti a recuperare spazio e a creare tante occasioni e diverse buone azioni. Dopo il pareggio abbiamo acquisito sicurezza, ma abbiamo perso una palla in mezzo al campo. Purtroppo ancora una volta abbiamo giocato bene e abbiamo perso”. 

L’arbitraggio della partita di oggi è stato giudicato da alcuni un po’ ingiusto: “Gli arbitri vengono giudicati da chi di dovere – ha tagliato corto il mister – Mi dà fastidio quando le squadre iniziano a perdere tempo e a fare i mestieranti e non vengono sanzionati. Ci perde lo sport in generale”.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport

Reggio Audace batte l’FC Suedtirol, tris al Druso con doppietta dell’ex Marchi

Pubblicato

-

Nella quarta giornata d’andata del campionato di serie C, girone B, il Südtirol cede per 0-3 (0-1) in casa, al Druso alla Reggio Audace/Reggiana., che va a segno due volte con l’ex Marchi (la seconda su rigore) e con Scappini e conserva l’imbattibilità. Campo di casa tabù per la formazione di Vecchi in questo avvio di stagione, che dopo lo stop beffa contro il Carpi deve arrendersi anche ai granata reggiani.

Quarta giornata di campionato e secondo impegno casalingo per il Südtirol. La truppa di mister Stefano Vecchi affronta un nuovo big match, contro una delle tante grandi firme del torneo, la Reggio Audace, che da qualche settimana ha ritrovato il marchio Reggiana. Il Südtirol si ripresenta davanti al pubblico amico in un’altra sfida carica di motivi di interesse, che arriva dopo il successo in trasferta a Pesaro, la beffarda sconfitta interna con il Carpi e il pareggio a Rimini.   

I reggiani imbattuti: 7 punti nelle prime tre giornate, frutto del successo interno al “Mapei Stadium-Città del Tricolore” per 4-1 a spese della Feralpisalò con reti di Staiti, Scapini, Varone e Lunetta, della vittoria esterna (2-1) in casa del Ravenna (reti di Varone e Lunetta) e del pareggio interno per 2-2 con l’Imolese di domenica scorsa con Varone al firmare l’1-1, poi il momentaneo vantaggio siglato da Scappini. Nella storia granata 7 partecipazioni alla serie A, ultima nel ’96-’97 con Lucescu in panchina, dopo la promozione conquistata con Ancelotti al timone.

Pubblicità
Pubblicità

Anche contro i granata di Reggio Emilia mister Stefano Vecchi non può disporre degli infortunati Hannes Fink, e Marco Crocchianti. Rientra dal turno di squalifica l’esterno basso Alessandro Fabbri. 

I destini di Südtirol e Reggiana si sono incrociati l’ultima volta nella stagione 2017-2018 in serie C: 1-1 al Druso all’andata, 2-1 per la Reggiana al ritorno. L’anno precedente i granata vinsero 1-0 in casa all’andata, mentre nel ritorno fini 1-1. Reti inviolate invece nelle due partite della stagione 2015-2016. In precedenza altre sei confronti diretti con 2 vittorie biancorosse e 4 pareggi.

Sono due gli ex di turno in casacca “granata”. Si tratta di Gabriel Lunetta (attaccante, 23 anni, all’FCS da gennaio al giugno 2019: 13 gare e 4 reti) e di Mattia Marchi (attaccante, 30 anni, biancorosso dal gennaio 2010, 15 presenze e 3 reti in C2, 34 presenze e 8 reti la stagione successiva in C1).

Stefano Vecchi cambia l’11 inziale ma non il 4-3-1-2 con Cucchietti tra i pali, Tait, e Fabbri esterni, Vinetot e Polak centrali; in mezzo al campo Gatto e Morosini laterali, Petrella subito dietro le punte Turchetta e Romero. 43-4-1-2- per il tecnico ospite Massimiliano Alvini che schiera davanti a Narduzzo: Rozzio, Spanò, Costa in difesa, Rossi, Varone, Libutti, Lunetta in mezzo al campo, Staiti dietro le punte Scappini e Marchi.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Sport

Hockey, il Bolzano affonda alla Stadthalle di Villach

Pubblicato

-

Seconda, pesante sconfitta per l’HCB Alto Adige Alperia in questo avvio di Erste Bank Eishockey Liga. I Foxes, che venerdì sera erano scivolati in casa contro i Red Bulls, si arrendono anche in casa dell’EC Panaceo VSV con un netto 7 a 2. Di Giliati e Insam le marcature biancorosse.

I biancorossi torneranno sul ghiaccio nel prossimo weekend, per un impegnativo doppio confronto contro l’EC KAC (venerdì, ore 19:45 al Palaonda) e Graz (domenica, ore 17:30 al Merkur Eisstadion). 

La cronaca. La partenza è tale e quale a quella di venerdì sera. Passano 85 secondi e il VSV è già in vantaggio: Tauferer perde un brutto disco nel terzo difensivo, Karlsson ne approfitta e va alla conclusione che buca Irving tra i gambali.

Pubblicità
Pubblicità

I Foxes faticano a reagire e pochi minuti più tardi gli austriaci raddoppiano: tiro dalla distanza di Fraser, il puck passa tra i gambali di Irving e si ferma sulla linea, dove Pöyhönen deve soltanto spingere in rete.

Il Villach continua a fare la partita e la retroguardia biancorossa balla parecchio: Irving è mostruoso nel corso del primo powerplay di serata in favore dei padroni di casa, mentre dall’altra il Bolzano non impegna mai Maxwell, tranne per una conclusione di Catenacci.

Al 18:25, con l’uomo in più, i Foxes riescono ad accorciare: Giliati scarica a destra su Arniel, che restituisce il puck al compagno per l’1-2, con il quale si chiude il primo tempo. 

Il Villach apre in powerplay la seconda frazione e bastano appena 28 secondi a Bjorkstrand per calare il tris, sull’assist al bacio di Lahti. Da qui in poi inizia lo sprofondo biancorosso. Bernard e compagni non riescono a creare occasioni e in difesa fioccano gli errori: al 23:19 è Robertson a regalare il disco a Pollastrone, che serve Lahoda per il comodo 4 a 1.

I padroni di casa abbassano il ritmo e amministrano il largo vantaggio, allungando ancora al 33:44: conclusione apparentemente inoffensiva di Schlacher, il puck rimbalza sul blocker di Irving, si impenna di qualche metro ed entra beffardamente in rete. 5 a 1 dopo 40 minuti. 

I Foxes giocano bene i primi minuti del terzo periodo, ma non basta. Al 49:02 il VSV piazza la sesta rete, con un preciso polsino di Lahoda, poi è Bjorkstrand – tutto solo – ad infilare in rete il 7 a 1 dopo un altro svarione difensivo. Nel finale tantissimo nervosismo e penalità a grappoli, ma in inferiorità numerica i biancorossi accorciano con Marco Insam. Alla sirena finale il risutlato recita un netto 7 a 2 in favore dei padroni di casa. 

EC Panaceo VSV – HCB Alto Adige Alperia 7 – 2 [2-1; 3-0; 2-1]

Reti: 01:25 Anton Karlsson (1-0); 04:10 Marko Pöyhönen (2-0); 18:25 Stefano Giliati PP1 (2-1); 20:28 Patrick Bjorkstrand PP1 (3-1); 23:19 Alexander Lahoda (4-1); 33:44 Markus Schlacher (5-1); 49:02 Alexander Lahoda (6-1); 49:33 Patrick Bjorkstrand (7-1); 55:03 Marco Insam SH1 (7-2)

Arbitri: Bulovec, Smetana / Kaspar, Rezek
Spettatori: 3.212

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza