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Sport

Presentato il progetto Donne e Sport: mettiti in gioco

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Informare, sensibilizzare e trovare soluzioni a livello locale per ridurre le discriminazioni di genere in ambito sportivo.
Questi gli obiettivi di fondo del progetto “Donne e Sport – Mettiti in gioco” promosso dal Comune di Bolzano, condiviso e sostenuto dalla Commissione comunale alle Pari Opportunità che lo ha eletto come tema di lavoro per l’anno in corso e che nasce con il supporto del CONI e del Gruppo Regionale dell’USSI(Unione Stampa Sportiva Italiana).

Il “piano d’azione”  presentato stamane dal Sindaco Renzo Caramaschi e dall’Assessora alle Pari Opportunità del Comune Marialaura Lorenzini, prevede alcuni interventi: da  una serie di conferenze pubbliche sul tema ad una ricerca/indagine rivolta al mondo sportivo locale per raccogliere elementi utili ad avviare progetti e collaborazioni con le associazioni sportive nell’ottica di favorire l’accesso e la permanenza di ragazze e donne sia nelle diverse discipline sportive, che nelle cariche direttive e tecniche.

La prima, mercoledì 11 settembre alle ore 18 nel Passage del Museion all’interno di Road to Sport Festival 2019, offrirà un inquadramento generale, con una particolare attenzione al tema del professionismo, delle retribuzioni/sponsorizzazioni e delle penalizzazioni nella maternità.

Mercoledì  18 settembre sempre alle 18.00 ospiti della Casa dello Sport del Coni, come per le successive occasioni, verrà presentato un importante documento europeo: “Olympia-la Carta dei Diritti delle Donne nello Sport”, elaborata già nel 1985 da UISP nazionale e adottata e trasformata poi dal Parlamento Europeo nel 1987 nella “Risoluzione delle Donne nello Sport”.

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Ne paleranno l’esperta di politiche di genere della UISP nazionale Manuela Claysset, la campionessa Katrin Ress e altre operatrici sportive  racconteranno buone pratiche per la realizzazione della pari opportunità in questo ambito.

La terza conferenza in programma mercoledì 16 ottobre, affronterà invece lo spinoso tema della rappresentazione mediatica delle sportive, spesso succube dei pregiudizi culturali presenti nella nostra società.

Con “Donne e sport, l’informazione oltre i pregiudizi” le giornaliste Mimma Calligaris, anche nel suo ruolo di Presidente della Commissione Pari Opportunità della FNSI- Federazione Nazionale della Stampa, e Mara Cinquapalmi di “GiULIA Giornaliste”, presenteranno il manifesto “Donne, Media Sport”,  sottoscritto in maggio dagli organi più rappresentativi dei media (Ordine dei Giornalisti, FNSI, UCSI, USIGRAI, ASSIST e altri) che fornisce poche, ma buone regole per una narrazione giornalistica delle atlete attenta, corretta e consapevole.

Il ciclo di conferenze  si concluderà con una sintesi a 360° dei temi e delle difficoltà affrontate: mercoledì 30 ottobre le campionesse mondiali e le atlete del territorio offriranno una diretta testimonianza e una narrazione delle loro esperienze su diversi aspetti dello sport professionale: come hanno vissuto la maternità (la clausola anti-gravidanza nei contratti sportivi), la loro carriera nelle discipline sportive culturalmente connotate al maschile (calcio, snowboard, arrampicata, ) e il tema delle discriminazioni retributive (mediamente le donne vengono pagate 30% in meno rispetto agli uomini).

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Sport

AC Virtus Bolzano sconfitta da Pro Sesto all’Internorm Arena

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Oggi, con un meteo decisamente più favorevole rispetto alla scorsa settimana, è andata in scena all’Internorm Arena la partita tra Virtus Bolzano e Pro Sesto, valevole per la quarta giornata di Campionato di Serie D e finita 2 a 1 a favore della formazione lombarda guidata da mister Parravicini.

Il primo gol della stagione è finalmente arrivato per la Virtus Bolzano e a realizzarlo è stato Elis Kaptina, che ha giocato un’ottima partita, insidiando la difesa lombarda e tirando diverse volte in porta. Il tifo bolzanino è esploso in un urlo e ha continuato su questa scia ogni qualvolta i beniamini di casa si avvicinavano all’area avversaria. 

L’incontro è iniziato con una Pro Sesto subito agguerrita e in cerca di opportunità.

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Al 14’ il team milanese ha realizzato un gol con Simone Monni e al 28’ era sul punto di raddoppiare con Cominetti, ma il pallone ha colpito il palo sinistro della porta. La Virtus Bolzano non è stata da meno: ha creato una occasione al 7’, non andata a buon fine a causa di un fischio per fallo, ed Elis Kaptina ha effettuato due ottimi tiri in porta nella seconda parte del primo tempo, parati dal portiere biancoazzurro Tamma.

Nella seconda ripresa i biancorossi sono partiti ancora più determinati e al 76’ sono andati a segno dopo una serie di tentativi e di buone azioni da parte dei ragazzi: dalle punizioni battute alle giocate spettacolari. A pochissimo dalla fine dell’incontro c’è stato il bis della Pro Sesto con Di Renzo, che ha approfittato di un errore del team bolzanino a centrocampo. Il match è dunque terminato 2 a 1 per la squadra di Sesto San Giovanni, ma la Virtus Bolzano può dirsi soddisfatta delle qualità che ha mostrato in campo, non mollando mai, fino all’ultimo minuto di recupero.

Il commento a caldo di Alfredo Sebastiani: “C’è poco da dire. Era una partita complicata, difficile, contro una squadra forte, ed è diventata ancora più in salita quando abbiamo subito un gol su una palla giocata veloce da parte loro. Dovevamo ribaltare le sorti e non era facile. I ragazzi mi hanno stupito, perché sono riusciti a recuperare spazio e a creare tante occasioni e diverse buone azioni. Dopo il pareggio abbiamo acquisito sicurezza, ma abbiamo perso una palla in mezzo al campo. Purtroppo ancora una volta abbiamo giocato bene e abbiamo perso”. 

L’arbitraggio della partita di oggi è stato giudicato da alcuni un po’ ingiusto: “Gli arbitri vengono giudicati da chi di dovere – ha tagliato corto il mister – Mi dà fastidio quando le squadre iniziano a perdere tempo e a fare i mestieranti e non vengono sanzionati. Ci perde lo sport in generale”.

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Sport

Reggio Audace batte l’FC Suedtirol, tris al Druso con doppietta dell’ex Marchi

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Nella quarta giornata d’andata del campionato di serie C, girone B, il Südtirol cede per 0-3 (0-1) in casa, al Druso alla Reggio Audace/Reggiana., che va a segno due volte con l’ex Marchi (la seconda su rigore) e con Scappini e conserva l’imbattibilità. Campo di casa tabù per la formazione di Vecchi in questo avvio di stagione, che dopo lo stop beffa contro il Carpi deve arrendersi anche ai granata reggiani.

Quarta giornata di campionato e secondo impegno casalingo per il Südtirol. La truppa di mister Stefano Vecchi affronta un nuovo big match, contro una delle tante grandi firme del torneo, la Reggio Audace, che da qualche settimana ha ritrovato il marchio Reggiana. Il Südtirol si ripresenta davanti al pubblico amico in un’altra sfida carica di motivi di interesse, che arriva dopo il successo in trasferta a Pesaro, la beffarda sconfitta interna con il Carpi e il pareggio a Rimini.   

I reggiani imbattuti: 7 punti nelle prime tre giornate, frutto del successo interno al “Mapei Stadium-Città del Tricolore” per 4-1 a spese della Feralpisalò con reti di Staiti, Scapini, Varone e Lunetta, della vittoria esterna (2-1) in casa del Ravenna (reti di Varone e Lunetta) e del pareggio interno per 2-2 con l’Imolese di domenica scorsa con Varone al firmare l’1-1, poi il momentaneo vantaggio siglato da Scappini. Nella storia granata 7 partecipazioni alla serie A, ultima nel ’96-’97 con Lucescu in panchina, dopo la promozione conquistata con Ancelotti al timone.

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Anche contro i granata di Reggio Emilia mister Stefano Vecchi non può disporre degli infortunati Hannes Fink, e Marco Crocchianti. Rientra dal turno di squalifica l’esterno basso Alessandro Fabbri. 

I destini di Südtirol e Reggiana si sono incrociati l’ultima volta nella stagione 2017-2018 in serie C: 1-1 al Druso all’andata, 2-1 per la Reggiana al ritorno. L’anno precedente i granata vinsero 1-0 in casa all’andata, mentre nel ritorno fini 1-1. Reti inviolate invece nelle due partite della stagione 2015-2016. In precedenza altre sei confronti diretti con 2 vittorie biancorosse e 4 pareggi.

Sono due gli ex di turno in casacca “granata”. Si tratta di Gabriel Lunetta (attaccante, 23 anni, all’FCS da gennaio al giugno 2019: 13 gare e 4 reti) e di Mattia Marchi (attaccante, 30 anni, biancorosso dal gennaio 2010, 15 presenze e 3 reti in C2, 34 presenze e 8 reti la stagione successiva in C1).

Stefano Vecchi cambia l’11 inziale ma non il 4-3-1-2 con Cucchietti tra i pali, Tait, e Fabbri esterni, Vinetot e Polak centrali; in mezzo al campo Gatto e Morosini laterali, Petrella subito dietro le punte Turchetta e Romero. 43-4-1-2- per il tecnico ospite Massimiliano Alvini che schiera davanti a Narduzzo: Rozzio, Spanò, Costa in difesa, Rossi, Varone, Libutti, Lunetta in mezzo al campo, Staiti dietro le punte Scappini e Marchi.

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Sport

Hockey, il Bolzano affonda alla Stadthalle di Villach

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Seconda, pesante sconfitta per l’HCB Alto Adige Alperia in questo avvio di Erste Bank Eishockey Liga. I Foxes, che venerdì sera erano scivolati in casa contro i Red Bulls, si arrendono anche in casa dell’EC Panaceo VSV con un netto 7 a 2. Di Giliati e Insam le marcature biancorosse.

I biancorossi torneranno sul ghiaccio nel prossimo weekend, per un impegnativo doppio confronto contro l’EC KAC (venerdì, ore 19:45 al Palaonda) e Graz (domenica, ore 17:30 al Merkur Eisstadion). 

La cronaca. La partenza è tale e quale a quella di venerdì sera. Passano 85 secondi e il VSV è già in vantaggio: Tauferer perde un brutto disco nel terzo difensivo, Karlsson ne approfitta e va alla conclusione che buca Irving tra i gambali.

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I Foxes faticano a reagire e pochi minuti più tardi gli austriaci raddoppiano: tiro dalla distanza di Fraser, il puck passa tra i gambali di Irving e si ferma sulla linea, dove Pöyhönen deve soltanto spingere in rete.

Il Villach continua a fare la partita e la retroguardia biancorossa balla parecchio: Irving è mostruoso nel corso del primo powerplay di serata in favore dei padroni di casa, mentre dall’altra il Bolzano non impegna mai Maxwell, tranne per una conclusione di Catenacci.

Al 18:25, con l’uomo in più, i Foxes riescono ad accorciare: Giliati scarica a destra su Arniel, che restituisce il puck al compagno per l’1-2, con il quale si chiude il primo tempo. 

Il Villach apre in powerplay la seconda frazione e bastano appena 28 secondi a Bjorkstrand per calare il tris, sull’assist al bacio di Lahti. Da qui in poi inizia lo sprofondo biancorosso. Bernard e compagni non riescono a creare occasioni e in difesa fioccano gli errori: al 23:19 è Robertson a regalare il disco a Pollastrone, che serve Lahoda per il comodo 4 a 1.

I padroni di casa abbassano il ritmo e amministrano il largo vantaggio, allungando ancora al 33:44: conclusione apparentemente inoffensiva di Schlacher, il puck rimbalza sul blocker di Irving, si impenna di qualche metro ed entra beffardamente in rete. 5 a 1 dopo 40 minuti. 

I Foxes giocano bene i primi minuti del terzo periodo, ma non basta. Al 49:02 il VSV piazza la sesta rete, con un preciso polsino di Lahoda, poi è Bjorkstrand – tutto solo – ad infilare in rete il 7 a 1 dopo un altro svarione difensivo. Nel finale tantissimo nervosismo e penalità a grappoli, ma in inferiorità numerica i biancorossi accorciano con Marco Insam. Alla sirena finale il risutlato recita un netto 7 a 2 in favore dei padroni di casa. 

EC Panaceo VSV – HCB Alto Adige Alperia 7 – 2 [2-1; 3-0; 2-1]

Reti: 01:25 Anton Karlsson (1-0); 04:10 Marko Pöyhönen (2-0); 18:25 Stefano Giliati PP1 (2-1); 20:28 Patrick Bjorkstrand PP1 (3-1); 23:19 Alexander Lahoda (4-1); 33:44 Markus Schlacher (5-1); 49:02 Alexander Lahoda (6-1); 49:33 Patrick Bjorkstrand (7-1); 55:03 Marco Insam SH1 (7-2)

Arbitri: Bulovec, Smetana / Kaspar, Rezek
Spettatori: 3.212

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