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Bolzano

Paga una bottiglietta d’acqua, ma non il resto della “spesa”: arrestato dopo l’aggressione al vigilante

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In un primo momento si è servito dagli scaffali. Al contempo, quella varietà di prodotti l’ha nascosta in una borsa. Poi, come se niente fosse, è andato alla cassa per pagare una bottiglietta d’acqua ed allontanarsi come un cliente qualunque. Non aveva però calcolato di poter essere visto, in questo caso da un’addetto alla sicurezza.

Questo il nocciolo della vicenda accaduta ieri nel tardo pomeriggio, all’interno di un centro commerciale di Bolzano, che ha portato all’arresto di un 39enne per rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Quest’ultima accusa arriva perché la storia non è finita.

Fermato per un controllo prima di andarsene, quell’uomo ha reagito con violenza, spintonando e colpendo la guardia nel tentativo di guadagnarsi la fuga, quindi la libertà. Cosa che è riuscito ad ottenere per poche decine di metri.

Da una comunicazione della Polizia di Stato, si apprende che da non molto lontano hanno assistito alla scena una poliziotta e due carabinieri fuori servizio. Ma si sa che un’agente ha sempre l’obbligo di qualificarsi ed intervenire in queste situazioni. Cosa che hanno fatto anche loro, inseguendo e bloccando il violento vicino all’uscita del centro commerciale.

Di lì a poco è intervenuta anche una pattuglia della Squadra Volante, nel frattempo chiamata in intervento per scortare in Questura e perquisire il ladro, identificato in un bolzanino.

“Gli abbiamo trovato in possesso anche una tronchese da scasso lunga 18 cm e una tenaglia in metallo di 48 cm” riferiscono i poliziotti, dopo aver convalidato l’arresto, che comprende anche il possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere.

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