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Bolzano

Progetto tram a Bolzano: valutazione a marzo dal Comune per un rompicapo da troppi milioni

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Per il nuovo tram di Bolzano, Comune e Provincia stanno portando avanti insieme due diversi progetti: in entrambi i casi però, costi e tempi di realizzazione sono differenti e ancora tutti da definire.

Una saga che con tutta probabilità non si risolverà entro marzo, mese in cui dovrà venire effettuata la valutazione da parte dell’amministrazione comunale del capoluogo.

Un primo bando per la progettazione è stato promosso da STA, la società in House della Provincia per il trasporto pubblico che ha lanciato la realizzazione di una linea tranviaria in superficie per il collegamento della stazione dei treni a Ponte Adige.

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L’idea di affidamento della gestione a Sasa ha un costo previsto in questo caso di 120 milioni. Il finanziamento sarebbe pubblico e diviso tra Comune di Bolzano e Provincia, con l’ausilio di un contributo statale ancora da calcolare.

Ma con l’ingresso in partita dei privati tutto si complica. Nello specifico l’ingresso è quello di RATP, un Colosso italo-franco-spagnolo della mobilità pubblica, la cui proposta è quella di un progetto alternativo al bando con il rilancio di una seconda linea in zona sud e la presa in carico di una buona parte dei costi, chiedendo in cambio la gestione per diversi anni.

In seguito a un’interrogazione dei Verdi presentata in Provincia all’indirizzo dell’assessore competente Florian Mussner, nella quale si chiedeva il rendiconto di eventuali costi e tempi di progettazione, la risposta è stata a dire poco sorprendente: il costo complessivo in cinque anni per la realizzazione dell’opera secondo quest’ultima pianificazione ammonterebbe a ben 397 milioni di euro.

Una commissione paritetica tra Comune e Provincia sta valutando la proposta“, sottolinea ora il sindaco di Bolzano Renzo Caramaschi, aggiungendo “abbiamo 90 giorni per rispondere e in questo tempo verranno analizzate le proposte dal punto di vista tecnico e finanziario della sostenibilità. Solo allora si potrà parlare di cifre, di opportunità e di interesse pubblico dell’amministrazione comunale, che è il soggetto titolato per esprimere un giudizio“.

Sulla questione regna dunque ancora molta incertezza: se il progetto potrà essere preso in considerazione lo si saprà infatti solo fra un paio di mesi, quando lo stesso verrà pubblicato e messo a gara contestualmente alla valutazione di altre eventuali offerte. A quel punto, sarà possibile capire anche quale sarà il destino anche del primo progetto proposto dal bando di STA.

Bolzano

Manutenzione stradale, la Provincia investe 29 milioni di euro

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La grande novità del 2020 in tema di manutenzione stradale riguarda il fatto che quest’anno sin dal mese di gennaio abbiamo a disposizione maggiori risorse finanziarie necessarie per i lavori sulla rete provinciale. Questo fatto rappresenta un grande vantaggio per il Servizio strade, ma anche per i Comuni e per tutti gli utenti della strada. In questo modo infatti la pianificazione dei lavori per l’interno anno può già prendere il via” spiega l’assessore provinciale alla Mobilità Daniel Alfreider.

Questa novità operativa è stata resa possibile il 21 gennaio dall’approvazione da parte della Giunta provinciale, su proposta dell’assessore Alfreider, del Programma d’interventi 2020 per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade provinciali e statali per un importo di 29 milioni di euro. Le priorità del programma pluriennale di manutenzioni del Servizio strade della Provincia oggetto del provvedimento sono strade sicure, ponti e gallerie manutenuti insieme a un’ottima qualità dell’asfalto.

“Impegno per modernizzare la rete stradale”

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Le misure complessivamente programmate sono state classificate secondo una lista pluriennale di priorità, con un’equa distribuzione e tempistica degli interventi su tutto il territorio provinciale.

Dedichiamo grande attenzione e impegno a modernizzare e mantenere efficiente e funzionante l’intera infrastruttura provinciale. In particolare ci stanno a cuore la manutenzione dei ponti e la sicurezza delle gallerie” sottolinea Alfreider.

Specialmente dopo il maltempo di fine 2019 è emersa in modo evidente la necessità di svolgere stabilmente interventi di messa in sicurezza dei pendii sovrastanti le strade altoatesine, così come il costante monitoraggio dei pericoli, aggiunge Alfreider.

Le asfaltature la voce principale

Gli interventi riguardano specialmente asfaltature e lavori sui vari corpi stradali, che calamitano con 14 milioni di euro la gran parte delle risorse disponibili. Sono in cantiere anche lavori alle barriere e ai muri (6 milioni di euro), alle gallerie (1,1 milioni di euro) e ai ponti (circa 1 milione di euro) nonché la messa in sicurezza di pendii (circa 4 milioni di euro) su tutte le strade provinciali e statali in tutto il territorio altoatesino.

Il maggior numero di incarichi in materia di manutenzione stradale è stato assegnato l’anno scorso secondo la legge, poiché si trattava principalmente di incarichi di modesto valore. Con questa operazione si è garantito che quasi la totalità del budget fosse investita a vantaggio dell’economia locale” spiega Alfreider.

Ammodernamento del parco mezzi

La Provincia investe inoltre sull’ammodernamento del parco mezzi del Servizio strade. Complessivamente la Provincia progetta di acquistare 48 nuovi mezzi fra cui camion, Unimog fuoristrada, furgoni, macchinari per la falciatura, mezzi spalaneve, spazzatrici, auto, carrelli elevatori e altri modelli ancora.

I mezzi vecchi e non più affidabili poiché richiedono costantemente riparazioni usciranno dal parco mezzi e gradualmente saranno sostituiti e rottamati. Ci sono anche altri mezzi del Servizio strade da sostituire gradualmente nei prossimi 10 anni. Entro il 2030 saranno investiti in questo 9 milioni di euro e entro il 2027 6 milioni. Attualmente la flotta del Servizio strade è costituita da 749 mezzi. Dopo l’attuazione del piano decennale di sostituzione i mezzi si ridurranno a 619.

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Bolzano

Scomparsa di Otto Saurer, libro delle condoglianze a Palazzo Widmann

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La Provincia di Bolzano è in lutto per la scomparsa dell’ex vicepresidente ed assessore, Otto Saurer, deceduto domenica 19 gennaio. Tutti coloro che vogliono tributargli un ultimo saluto possono utilizzare un libro delle condoglianze collocato da mercoledì 22 gennaio, nella sala degli specchi di Palazzo Widmann.

Il primo contributo è stato scritto oggi dal presidente della Provincia, Arno Kompatscher, il quale ha voluto onorare l’opera politica di Otto Saurer: “negli anni in cui è stato componente della Giunta provinciale (1984 – 2003) Otto Saurer, politico di ispirazione socialdemocratica, ha contribuito in maniera determinante alla definizione della politica provinciale nei settori della sanità, del sociale e della formazione, perseguendo costantemente l’obiettivo della perequazione sociale. È stato un importante precursore in merito alle questioni riguardanti l’autonomia e le tematiche di carattere sociopolitico. La sua ispirazione sociale ed il suo manifesto sociale per un Alto Adige giusto rimangono una grande eredità ed un impegno per i suoi successori nella vita politica e sociale altoatesina”.

Nella sala degli specchi di Palazzo Widmann, in piazza Magnago 1, a Bolzano, in accordo con la famiglia dello scomparso è quindi a disposizione di tutti un libro delle condoglianze dedicato ad Otto Saurer. Tutti coloro che vogliono dedicare un pensiero ad Otto Saurer possono annotarlo nel volume sino a venerdì 31 gennaio,dalle ore 8 alle 18.

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Il giorno dei funerali, venerdì 24 gennaio, il libro delle condoglianze sarà a disposizione della popolazione, dalle ore 13 alle 16, nel Duomo di Bolzano. Dopo il 31 gennaio il volume sarà consegnato, a nome della Giunta provinciale, alla famiglia Saurer.

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Bolzano

Donne: dal 4 febbraio riprende consulenza legale gratuita

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A partire da martedì 4 febbraio la Commissione pari opportunità per le donne e il Servizio donna offrono nuovamente il servizio di consulenza legale riservato alle donne.

Il servizio consente alle donne di avvalersi di una prima consulenza gratuita su temi legati al diritto di famiglia e alle problematiche femminili.

Le consulenze devono essere prenotate e si svolgono ogni martedì pomeriggio presso il Servizio donna a Bolzano e ogni due mesi, sempre il primo martedì del mese, anche a Merano, BressanoneBrunico ed Egna.

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Per prenotazioni e informazioni è possibile rivolgersi al Servizio donna (via Dante 11, a Bolzano) al numero di tel. 0471 416971 oppure serviziodonna@provincia.bz.it.

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