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“Scappa a piedi nudi”, Ilde Terracciano racconta la sua storia di sposa bambina

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L’appuntamento è per oggi alle 18, nella sala conferenze dell’Antico Municipio in via Portici, 30 a Bolzano. Un incontro dal titolo “#riflettiamo – Violenza non è amore“, e organizzato da Unicef Bolzano e dall’associazione “La Strada – Der Weg“.

La testimonianza, toccante e forte insieme, è quella di Ilde Terracciano, “sposa bambina” nell’Italia del Sud di qualche decennio fa. Una storia terribile di sofferenza ma anche di speranza e riscatto che Ilde porta a Bolzano con il suo libro “Scappa a piedi nudi“.

Rimasta orfana del padre, viene venduta all’età di 12 anni per 50mila lire dalla madre a un pregiudicato di 28 anni che gestisce un giro di prostituzione. Segregata e abusata, madre a soli 13 anni.

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Da quel matrimonio, annullato anni dopo dalla Sacra Rota, nascono due figlie: Fiore e Angela. In seguito il suo aguzzino viene arrestato e lei internata in manicomio, poiché la madre non ne vuole sapere di riprenderla con sé.

Dopo la fuga dalla struttura e degli anni di stenti, carcere e trasferimenti all’estero, per Ilde arriva la rinascita: una rinnovata fede in Dio che l’aiuta a riprendere in mano la sua vita.

La donna ottiene un diploma da estetista-parrucchiera e tatuatrice, apre un’attività dopo qualche tempo da lavoratrice dipendente e conosce il vero amore dal quale nasceranno altri tre figli.

Una storia straordinaria che oggi viene raccontata anche nel capoluogo grazie all’impegno di Patrizia Daidone, presidente di Unicef Bolzano, e di Marina Bruccoleri, responsabile di area dell’associazione La Strada  – Der Weg.

Modera Paolo Tagliente, giornalista del quotidiano Alto Adige.

 

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