Alto Adige
Settore vinicolo, disponibili le domande di sussidio
L’emergenza pandemica continua a colpire pesantemente il mercato del lavoro, soprattutto il settore vitivinicolo altoatesino. Ciò si traduce nella necessità di maggiori capacità di stoccaggio. La Giunta provinciale ha approvato ieri (20 luglio) ulteriori misure di sostegno per questo settore, in particolare per l’acquisto di contenitori per lo stoccaggio di prodotti vinicoli e aiuti per aumentare la capacità di stoccaggio attraverso la ristrutturazione o l’ammodernamento delle strutture.
“Già l’anno scorso sono state messe in atto delle misure per contrastare il trend negativo del mercato, per sostenere il settore vitivinicolo e per facilitare l’ampliamento della capacità di stoccaggio. La situazione attuale ha dimostrato che una proroga temporanea di questi sussidi è necessaria“, spiega Arnold Schuler, assessore provinciale all’agricoltura. Su suo suggerimento, la Giunta ha deciso di prolungare le sovvenzioni in una forma leggermente modificata anche per l’anno 2021.
Domanda di sussidio per le aziende agricole
Quest’anno, con l’ampliamento della capacità di stoccaggio, non è possibile costruire nuovi impianti di smaltimento. Le strutture che possono essere convertite o ammodernate devono quindi già esistere. Per poter presentare la domanda di sussidio è necessaria, in presenza della licenza edilizia, una notifica certificata di inizio attività o una notifica giurata di inizio costruzione. Modificata anche la spesa minima per le imprese con un fatturato annuo da 2 a 10 milioni di euro, che è stata ridotta da 50.000 a 30.000 euro. La scadenza per la presentazione delle domande per i sussidi agli investimenti è il 15 settembre.
Sussidi di locazione
La novità dei sussidi di locazione è che quest’anno solo i mesi interi saranno presi in considerazione per una durata di 18 mesi per la concessione dei contributi. Tuttavia, l’accordo di locazione o di custodia legalmente valido può essere presentato anche entro 30 giorni dalla domanda. Il termine per la presentazione delle domande è stata spostato dal 30 dicembre al 30 settembre.
Possono richiedere i due contributi provinciali le aziende con sede operativa in Alto Adige che sono attive nella lavorazione e commercializzazione di prodotti vinicoli e con non più di 250 dipendenti. Il fatturato annuo non deve superare i 50 milioni di euro ed il totale del bilancio annuo non deve superare i 43 milioni di euro. Le domande di contribuito devono essere presentate all’Ufficio provinciale per la frutticoltura e la viticoltura sull’apposito modulo predisposto da tale ufficio.
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