Società
Si è spento Johannes Messner, decano emerito del Duomo di Bressanone
All’età di 90 anni si è spento ieri sera (13 gennaio) a Bressanone il decano emerito del Duomo e canonico Johannes Messner, a lungo professore e preside dello Studio teologico accademico. Il vescovo Ivo Muser lo ricorda come una figura di sacerdote tra le più note, che ha segnato con una spiccata impronta sociale il cammino della Diocesi di Bolzano-Bressanone.
Johannes Messner era nato l’11 febbraio 1930 a Rasun di Sotto. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1953 a Bressanone, è stato poi cooperatore a S. Leonardo in Badia, La Valle e Dobbiaco. Dal 1957 al 1961 ha studiato sociologia alla Pontificia Università Gregoriana a Roma. Dal 1961 al 1988 don Messner è stato assistente diocesano del KVW.
Dal 1964 al 2000 è stato professore di Dottrina sociale della Chiesa e Sociologia allo Studio Teologico Accademico di Bressanone e dal 1973 al 1979 direttore del Seminario Maggiore. Dal 1985 al 1991 don Messner ha svolto anche l’incarico di preside dello Studio Teologico Accademico di Bressanone. Nel 1988 è stato nominato canonico del Duomo di Bressanone.
Dal 1991 al 1995 è stato direttore dei “Corsi teologici brissinesi” e dal 1992 al 1996 è stato direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose. Nel 1991 è stato nominato decano del Duomo di Bressanone. Nel 2005 don Messner, per raggiunti limiti di età, è stato esonerato dall’incarico di canonico e decano. In tutti questi anni è stato anche una preziosa e apprezzata guida per migliaia di ospiti che hanno visitato il duomo di Bressanone.
“La nostra diocesi – ricorda il vescovo Ivo Muser – deve molto al canonico Johannes Messner. È stata una figura di sacerdote tra le più conosciute, che ha accompagnato e segnato il cammino della Chiesa locale: come assistente del KVW, professore e preside dello Strudio teologico-accademico, come canonico e decano del Duomo. E gli stavano molto a cuore anche le settimane di incontro e aggiornamento dei sacerdoti anziani.“
Il vescovo ha parole di gratitudine “anche per il suo modo di affrontare i servizi e i compiti affidatigli: con le sue capacità, la sua passione e le sue spigolosità, sempre aperto verso gli altri, con una spiccata impronta sociale e un grande amore per la Chiesa“.
Il duomo di Bressanone, prosegue il vescovo, “era la sua casa spirituale e gli stava molto a cuore. Ha accompagnato centinaia di persone nel ‘suo‘ Duomo cercando sempre di introdurle al significato, alla storia e all’arte della nostra cattedrale. Mi mancherà molto e lo ringrazio per tutto ciò che ha fatto e per come lo ha fatto, anche a nome dei miei predecessori e della Diocesi di Bolzano-Bressanone“.
Il rito funebre è fissato per sabato 16 gennaio alle ore 10 nel duomo di Bressanone. Il decano emerito Johannes Messner riposerà nel cimitero cittadino di Bressanone.
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