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Bolzano

Spring in the city: la primavera inizia a Parco Stazione con il mercatino di primavera

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Bolzano festeggia l’inizio della primavera con un nuovo evento a Parco Stazione. Dal 21 marzo, per quattro giornate, il parco ospiterà le casette del Mercatino di Primavera “Spring in the city”.

Venti espositori propongono prelibatezze altoatesine, prodotti dal maso, prodotti di artigiani e artisti, giochi per bambini e artigianato artistico tipico. Il tutto accompagnato da un ricco programma di animazione.

Il Mercatino di Primavera è organizzato dall’Azienda di Soggiorno con il patrocinio del Comune e il sostegno di Waltherpark con lo scopo di diventare un appuntamento fisso nel ricco calendario degli eventi della primavera a Bolzano.

Gli espositori vi invitano a fare una passeggiata tra le bancarelle del mercatino e, perché no, a fare acquisti per portare a casa un souvenir a scelta tra vari prodotti fatti a mano come le decorazioni per la casa, gli anelli, le collane e i bracciali, oggetti in vetro, ceramica, pelle e legno, ma anche piante per il giardino.

Non mancheranno le specialità gastronomiche tipiche della regione come lo speck IGP, gli affumicati, sciroppi alla frutta, confetture, miele, formaggi e uova fresche e altri prodotti dal maso nonché prodotti con marchio Gallo Rosso.

Il programma di contorno articolato su 4 giornate è adatto a famiglie e si rivolge, oltre che all’ospite in visita, in particolare ai cittadini di Bolzano e dei dintorni.

Gli appuntamenti più interessanti per le famiglie con bambini sono sicuramente i laboratori creativi, i concerti, la giostra e il trenino e l’angolo truccabimbi.

I bambini della scuola materna e della scuola elementare di Rencio parteciperanno all’evento con un loro saluto alla primavera. Hanno infatti creato delle decorazioni per l’albero di Pasqua che saranno messe in mostra al Mercatino di Primavera.

Laboratori creativi

Ogni giorno le Donne coltivatrici dell’Alto Adige invitano grandi e piccini a creare con le proprie mani e con l’utilizzo di materiali naturali piccole decorazioni e oggetti primaverili. Giovedì e venerdì pomeriggio Susanna Luggin mostrerà come si possono utilizzare i rami di vigna per decorare la casa.

Sabato e domenica il laboratorio sarà aperto dalle ore 10 alle ore 18. Mathilde Wieser e Brigitte Unterhauser lavoreranno con il legno per costruire dolci coniglietti, mentre Anni Innerhofer e Ricky Ortler utilizzeranno resti di stoffa per diverse creazioni. La partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita.

Sfide gastronomiche

Bolzano è da sempre luogo di incontro di diverse culture e da quest’incontro nasce un’offerta gastronomica particolarmente ricca e variegata. Chi ama la varietà della cucina locale, troverà interessanti gli appuntamenti quotidiani con le sfide gastronomiche: duelli di cucina alla scoperta di ricette stagionali tipiche della cucina contadina altoatesina e della cucina regionale italiana.

Le Donne Coltivatrici si sfideranno con cuoche e cuochi amatoriali dell’Associazione Club Arcimboldo mettendo a confronto ricette come Gnocchetti di ortica, insalata di tarassaco, omelette alle erbe e “Apfelschmarrn” (omelette a pezzetti con mele) con piatti quali le Sarde in Saor, le orecchiette ai broccoli, la caponata con polpette e la crema di caffè.

Le sfide tra i fornelli si svolgono alle ore 17 di giovedì e venerdì, e alle ore 12.30 nel fine settimana.

Musica

Il ricco programma prevede inoltre musica dal vivo tutti i giorni. Ad esibirsi gruppi musicali e di danze popolari.

Si inizia giovedì con le musiche del quintetto “Die Seltsamen Senfsamen”. Il duo Perin & Barbarossa allieterà il pubblico venerdì e domenica pomeriggio.

Sabato mattina si esibiranno il gruppo di fiati di Dodiciville e il trio Triolé. Domenica mattina il concerto della Banda Musicale Mascagni e, a seguire, le coinvolgenti danze del gruppo danze popolari di Gries.

Orario di apertura del mercatino ore 10-19 Info: www.bolzano-bozen.it

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Bolzano

Bolzano, presi subito dopo un furto con scasso in viale Europa: in manette quattro georgiani

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Gli agenti della questura hanno arrestato quattro georgiani subito dopo aver commesso un furto con scasso del valore di circa 20mila euro in un appartamento di viale Europa a Bolzano.

Si tratterebbe della cosiddetta “banda del grimaldello bulgaro” composta da un georgiano di 33 anni nato in Armenia e residente in Alto Adige, due georgiani di 34 e 37 anni, ritenuti gli esecutori materiali dei furti, ed un cittadino tedesco di 60 anni.

I sospetti autori dell’effrazione non avevano lasciato tracce sulle porte, in quanto apparentemente molto abili nel trattare il passaggio senza impronte e secondo la polizia, si sarebbero spostati con ben due automobili.

La “firma” del presunto sodalizio criminale è l’utilizzo del grimaldello bulgaro, un arnese da scasso che, una volta inserito nella serratura di una porta blindata, ne copia il codice automaticamente consentendo di entrare senza lasciare tracce di effrazione.

Le indagini erano già iniziate lo scorso novembre, dopo alcuni furti rimasti senza autore e già allora, la polizia presumeva che ci fosse una banda chiaramente strutturata con una precisa divisione dei compiti.

Uno dei georgiani, che aveva la funzione di basista, vive in Alto Adige e sarebbe un richiedente asilo. Un altro dei georgiani arrestati vive invece in Germania.

Il basista “bolzanino” era tra l’altro già stato individuato dalle forze dell’ordine come probabile responsabile di un precedente furto con scasso.

I malviventi se la sarebbero probabilmente cavata anche questa volta dandosi con successo alla fuga se la Questura non fosse stata allertata da un testimone che ha denunciato l’avvistamento di un’auto sospetta.

Gli inquirenti non escludono la possibilità che altri due furti compiuti in Alto Adige tempo fa siano stati causati degli stessi criminali organizzati.

I sospetti si trovavano in provincia di Bolzano almeno da martedì scorso e in particolare i precedenti colpi erano stati commessi tra Bolzano e Merano, fino al tentato colpo di lunedì, fortunatamente questa volta non andato a segno.

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Bolzano

Pedofilia a scuola: l’insegnante risarcisce le famiglie

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L’obiettivo è quello di trovare un accordo per evitare la costituzione di parte civile delle famiglie delle minori abusate.

E’ così che il maestro accusato di episodi di pedofilia nei confronti di 12 bambine intende procedere: offrendo denaro, dato che l’uomo sembra comunque aver ammesso gran parte delle proprie responsabilità in merito all’accaduto.

Un esborso consistente se si pensa che in tutto la cifra del rimborso dovrebbe aggirarsi intorno ai 100mila euro, essendo almeno 10 le potenziali costituzioni di parte civile.

Un’istanza presentata dalla difesa che è già stata accolta dal gip Emilio Schönsberg e che prevede, fino alla metà di giugno, la possibilità di raggiungere un punto d’incontro.

A riprova di quanto accaduto ci sarebbero inoltre le immagini delle telecamere installate nelle aule dalle forze dell’Ordine che per circa un mese avrebbero registrato ogni singola mossa dell’insegnante.

Il ricorso è quello al rito abbreviato per l’eventuale riduzione di un terzo della condanna evitando il patteggiamento.

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Bolzano

Maggio freddo: i bolzanini potranno protrarre i riscaldamenti fino al 26 maggio

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Considerate le previsioni meteo per i prossimi giorni ed il conseguente andamento delle temperature al di sotto delle medie stagionali del periodo, il Sindaco di Bolzano ha nuovamente autorizzato, in deroga alle disposizioni di legge, il prolungamento del periodo di accensione degli impianti di riscaldamento degli edifici siti nel territorio comunale fino a domenica 26 maggio, sempre con i vincoli attuali, ovvero per un massimo di 7 ore giornaliere di funzionamento dell’impianto.

Normalmente il periodo di riscaldamento termina metà aprile.

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