Connect with us

Politica

STA, approvato dalla Giunta il piano di attività 2020

Pubblicato

-

La Giunta provinciale ha approvato l’11 dicembre) il piano di attività 2020 della società Strutture Alto Adige Spa (STA) che prevede uno stanziamento complessivo di 13,2 milioni di euro per attività correnti ed investimenti.

La maggior parte di questo importo, per la precisione 8,5 milioni di euro, riguarda i sistemi d’informazione nel settore della mobilità pubblica, come la gestione di Alto Adige Pass, la collocazione degli orari delle corse nelle fermate e gli opuscoli degli orari, la manutenzione ordinaria delle stazioni, delle rimesse e di diversi immobili, così come iniziative nel settore della mobilità sostenibile (Green mobility) e la sicurezza del traffico nel safety park gestito da STA.

Ulteriori 4,7 milioni di euro riguardano la gestione delle infrastrutture relative alla ferrovia della Val Venosta.

Pubblicità
Pubblicità

Contributo per manutenzione dei treni e funivia Renon
Per quanto riguarda gli investimenti correnti per l’anno in corso la Giunta provinciale ha messo a disposizione nella seduta della settimana precedente 5,3 milioni di euro per lavori di manutenzione dei treni, per la sostituzione della fune della funivia del Renon e diversi lavori di  manutenzione e ristrutturazione del safety park (riscaldamento, condizionamento e pompe).

Un’ampia gamma di compiti
La STA, in qualità di società inhouse, interviene ogni qual volta abbiamo a che fare con la mobilità pubblica ed il suo sviluppo sostenibile” afferma l’assessore provinciale, Daniel Alfreider.

I settori di competenza di STA sono molto diversificati e spaziano dalla gestione della ferrovia della Val Venosta allo sviluppo dei servizi informativi e dei sistemi di dati nel trasporto pubblico, sino allo sviluppo ed alla realizzazione di moderni progetti ferroviari.

Tra i compiti di STA vi è anche la gestione di immobili e di strutture dedicate alla mobilità e misure per una mobilità sostenibile e sicura.

Politica

Scomparsa di Otto Saurer, il cordoglio del presidente Kompatscher

Pubblicato

-

Ci lascia uno dei più importanti precursori della nostra terra per quanto riguarda le politiche dell’autonomia e del sociale“. Con queste parole il presidente della Provincia, Arno Komptascher, esprime il proprio cordoglio e quello di tutta la Giunta provinciale per la scomparsa di Otto Saurer, ex assessore ed ex vicepresidente della Provincia.

Saurer – sottolinea Kompatscher – ha operato da vero social-democratico, contribuendo in maniera determinante ad orientare la politica altoatesina nella sanità, nel sociale e nella formazione, mettendo sempre al centro l’equità.

Inoltre, in un quadro di collaborazione sovraregionale, si è impegnato per la tutela delle minoranze e per la cooperazione nell’arco alpino, applicando concetti come la sostenibilità e la partecipazione che oggi sono al centro dell’agenda politica, ma che allora non lo erano. L’Alto Adige perde un politico di grande valore, la cui anima sociale deve rappresentare un’eredità da trasmettere alle future generazioni“.

Pubblicità
Pubblicità

Originario di Prato allo Stelvio, Otto Saurer è stato eletto per la prima volta in Consiglio provinciale nel 1983, entrando l’anno successivo nella Giunta guidata da Silvius Magnago con il ruolo di assessore al lavoro, alla formazione professionale tedesca e ladina, alla sanità e alle politiche sociali.

Nelle successive legislature, Saurer è stato al fianco del presidente Luis Durnwalder come vice-presidente dell’esecutivo e con le deleghe a formazione professionale tedesca e ladina, sanità e politiche sociali nei periodi 1989-1993 e 1994-1998.

Dal 1999 al 2003 è stato vicepresidente nonchè assessore a personale, sanità e politiche sociali, dal 2004 al 2008 è stato assessore a scuola e cultura tedesca. Insignito nel 1996 di una delle massime onorificenze della Repubblica d’Austria, dal 2009 era senatore d’onore dell’Università di Innsbruck.

Continua a leggere

Politica

Bilinguismo in Sanità, respinte le proposte del Team Koellensperger

Pubblicato

-

Oggi all’ordine del giorno dei lavori della IV Commissione legislativa è arrivata una legge omnibus, in cui sono state affrontate anche questioni legate alla sanità. Franz Ploner del Team K ha ribadito l’importanza di corsi di lingua istituzionalizzati per medici, purtroppo senza successo.

Ploner ha infatti presentato un emendamento all’articolo 20 della legge, con l’obiettivo di includervi misure concrete per il miglioramento delle competenze linguistiche del personale dell’Azienda sanitaria.

La proposta mirava a consentire al personale di frequentare corsi di lingua, a tempo pieno, per tre mesi a partire dall’inizio dell’attività lavorativa, a parità di stipendio.

Pubblicità
Pubblicità

“Implementare questa proposta significherebbe garantire la conoscenza di base della terminologia medica del personale e di conseguenza la sicurezza dei pazienti perché, quando inizia l’attività lavorativa il personale è già in possesso delle competenze linguistiche e può comunicare adeguatamente con i pazienti”, spiega il dr. Ploner.

Una mozione simile era stata recentemente già respinta dal Consiglio provinciale con l’emendamento bocciato dalla maggioranza, anche in commissione.

“Non vedo una chiara giustificazione a questa bocciatura e quindi trovo il rifiuto incomprensibile, soprattutto perché va nella stessa direzione di quanto richiesto dalla stessa Giunta provinciale”, ha concluso il dottor Ploner.

Continua a leggere

Politica

Scomparso a 76 anni l’ex assessore provinciale Otto Saurer

Pubblicato

-

E’ morto questa notte all’ospedale di Bolzano dopo una lunga malattia l’ex assessore provinciale Otto Saurer.

Classe 1943, Saurer era nato a Prato allo Stelvio e il 25 gennaio avrebbe compiuto 77 anni. E’ stato tra i fondatori dell’ala sociale della Svp (Arbeitnehmer).

Dopo il diploma al Vizentinum di Bressanone, aveva conseguito la laurea in giurisprudenza ad Innsbruck e Padova ed era stato alla guida degli studenti altoatesini.

Pubblicità
Pubblicità

Presidente dell’allora Ipea (oggi Ipes) e assessore comunale a Prato allo Stelvio dal 1969 al 1974. Dal 1983 al 2008 assessore provinciale al formazione professionale, lavoro ma anche sanità e sociale.

La morte di Otto Saurer ci ha colpiti profondamente – scrivono i Verdi dell’Alto Adige – . Come poche altre persone ha segnato la politica locale degli ultimi decenni. Guardando sempre al futuro ha gestito soprattutto gli ambiti del sociale e della sanità e nei confronti di noi Verdi è sempre stato ben disposto, anche se ha sempre ammesso sinceramente che l’ecologia non era tra i suoi temi prioritari.

Il suo cuore batteva, forte, per il sociale, per la giustizia, per il rispetto di tutte le persone della nostra società, anche e soprattutto per quelle più deboli“.

 

Continua a leggere

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

di tendenza