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Musica

Still G e l’hip hop delle origini: “Oggi il trap non dice nulla”

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Abbiamo incontrato Mauro Storelli in arte Still G: milanese classe ’81, attivo sulla scena Rap-Hip Hop dal 2009.

Molto conosciuto nell’underground del rap italiano ed internazionale ecco che in occasione dell’uscita del suo ultimo album “Portrait of an italian G funkster” prodotto dalla casa discografica GenialSong-music promotion for Artist, anticipato dal singolo Collision Course presente stabilmente nella top 20 dei cosiddetti artisti “indipendenti” quelli senza una major discografica alle spalle.

Il suo obiettivo? Quello di riportare in vita le vere sonorità Hip Hop dei primi anni 90, accompagnate dal giusto soul, dal giusto funk e da una vera musica suonata e cantata che riesce ancora a trasmettere emozioni.

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Ciao Still, cosa vorresti dire alle nuove generazioni con il tuo ultimo album ?

Voglio dire ma soprattutto trasmettere alle nuove generazioni quello che ho provato a 15 anni quando mi esprimevo con il rap e l’Hip hop. La musica serve per uscire da situazioni spiacevoli, di disagio.

Oggi sembra che i giovani abbiano smesso di lottare invece devono continuare a lottare e non arrendersi, con il mio album invito loro ad esprimersi così come sono e fregarsene di quello che dicono gli altri che non la pensano come loro.

Oggi sembrano mutati sia il Rap che l’Hip Hop, tutto sembra sia diventato commerciale. Credi che dovrebbero tornare alle origini?

Si credo che dovrebbero tornare alle origini, oggi vedo che i problemi sono cambiati. La scena underground è molto forte e ascoltando quella musica mi fa tornare indietro quando rap e Hip Hop erano musica di strada. Oggi si ascolta il Trap ed i trapper non dicono nulla di serio mentre il rap una volta invitava la gente a ribellarsi.

Quanto è difficile oggi affacciarsi sulla scena Rap?

Molti pensano di diventare delle star grazie a Youtube e social network. Oggi si sono persi i contenuti, s’inventano storie, i trapper vogliono sembrare dei malandrini, non raccontano ciò che sono o quello che vivono. Si è persa la cultura Rap e Hip Hop, per capirla bisogna correre come i graffitari all’epoca, serve coraggio e non arrendersi.

Oggi è difficile ma non impossibile.

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Musica

Radio Bolzano ai nastri di (ri)partenza: nuovo palinsesto con al centro la musica e la città

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E’ la radio della città e ripartirà per la stagione 2019 con una forte impronta bolzanina.

Programmi e speaker con radici profonde per il nuovo palinsesto di “Radio Bolzano” che è stato ufficializzato oggi (7 settembre) e che prenderà il via il prossimo lunedì 9 settembre.

Al suo terzo anno di vita, la web radio ha superato traguardi importanti assumendo un ruolo sempre più importante nel mondo radiofonico bolzanino. Una stagione che ha portato ad un restyling complessivo riportando la musica al centro della scena senza scordare l’informazione, il divertimento e le storie degli ospiti. Persino un tocco di mistero.

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Dal lunedì al venerdì tutte le mattine alle 7 spazio alle news e alle prime informazioni con Lorenzo Molinari e, alle 7.30, ecco l’oroscopo con Marianna Burato.

Dopo aver consultato le stelle la giornata prosegue con Molinari al microfono e la migliore musica in rotazione in Italia. Alle 11.30, per chi non fosse mattiniero, ecco tornare le dodici case astrologiche di Marianna.

Alle 13.00 l’appuntamento con l’informazione a cura dell’agenzia di stampa nazionale “DIRE” che riconferma la sua presenza su “Radio Bolzano” per il secondo anno. Dopo l’informazione, fino alle 15.00 la musica regna sovrana con il megamix delle canzoni più suonate e richieste su “Radio Bolzano”.

Dalle 15.00 alle 16.00 sarà il turno di Luca Vaccarino con le notizie, l’energia e il brio di “Rock&Glam“. Tra musica ed attualità.

Dalle 16.00 alle 18.00 ecco le classifiche con la le sette note che tornano in primo piano per poi lasciare spazio, dalle 18.00 alle 19.00, all’intrattenimento di “Altro Adige“. Con irriverenza e risate attesi anche tanti ospiti con Alan Conti ed Andrea Lavezzo.

Pillole speciali, sempre alle 11.00, saranno i racconti della storia cittadina e non solo curati da Marco Pugliese (il giovedì) e l’approfondimento dedicato agli animali con Lucia Bardini (il martedì).

La musica sarà, infine, la regina del weekend con la replica delle classifiche al sabato dalle 9 alle 19 e solo canzoni la domenica.

In arrivo anche un nuovo programma dedicato al mondo dell’esoterismo, del mistero, del paranormale e delle altre realtà chiamato “Black Mirror” su cui aleggia ancora un velo nascosto.

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Musica

Concerto “Jova Beach” a Plan de Corones: treni speciali e sicurezza. Attese 28mila persone

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Treni aggiuntivi per la ferrovia della Val Pusteria e servizi di bus navetta saranno attivati in occasione di “Jova Beach”, il concerto di Jovanotti programmato a Plan de Corones oggi, sabato 24 agosto.

Collegamenti ogni mezz’ora in entrambe le direzioni

Sulla linea ferroviaria della Val Pusteria tra Fortezza e San Candido verranno utilizzati 13 treni FLIRT aggiuntivi. In tarda serata fino a poco dopo mezzanotte forniranno collegamenti ferroviari ogni mezz’ora in entrambe le direzioni.

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“Dopo il concerto, tra le 21 e mezzanotte, oltre 5.000 passeggeri per direzione potranno essere trasportati su questi treni speciali, il che contribuirà a una significativa riduzione del traffico” spiega l’assessore provinciale Alfreider.

Durante il giorno, la linea ferroviaria della Val Pusteria viaggia a cadenza oraria, dalle 19,50 la frequenza dei treni sarà ogni mezz’ora. Per gli spettatori con un biglietto valido per il concerto, l’uso di tutti i treni sulla tratta tra Fortezza e San Candido sarà gratuito per tutta la giornata del 24 agosto e la notte del 25 agosto 2019. Tutti gli altri passeggeri possono utilizzare i treni e i treni speciali come di consueto con l’Alto Adige Pass o i biglietti e gli abbonamenti validi in Alto Adige.

I biglietti non sono validi come biglietti d’ingresso. Il concerto si svolgerà sulla cima del Plan de Corones, a 2.275 m di altitudine e la zona concerti è raggiungibile tramite tutti gli impianti di risalita dell’area. Informazioni sui biglietti per il concerto e per l’uso degli impianti di risalita, così come su eventuali modifiche al programma della giornata sono disponibili sul sito della società Skirama Kronplatz che organizza l’evento.

Attese 28.000 persone: misure per la sicurezza pubblica

Al maxi evento sono attese circa 28.000 persone. Le incertezze meteorologiche e il protrarsi della manifestazione oltre l’imbrunire rendono necessario, per motivi di pubblica sicurezza, autorizzare l’afflusso e deflusso delle persone al Plan de Corones esclusivamente con i quattro impianti di risalita, con conseguente divieto assoluto di circolazione con veicoli e a piedi nella zona in quota sopra i 2.000 m. s.l.m. Questo è quanto previsto dall’ordinanza emanata oggi dal Presidente della Provincia.

Vige il divieto di circolazione dalle 6:00 di domani, sabato 24 agosto, all’1:00 di domenica 25 agosto a piedi o con qualsiasi veicolo, a motore e non, nella zona in quota sopra i 2.000 m. s.l.m. Sono esclusi da tale divieto i veicoli a motore dotati di CAR-PASS rilasciati dalla Skirama Kronplatz nonché tutti i mezzi di pubblico servizio e pronto soccorso. In caso di violazioni sono previste sanzioni pecuniarie.

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Musica

Concerto del Treboton Trio al Museum Ladin

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Questo venerdì 9 agosto il Museum Ladin Ciastel de Tor a San Martino in Badia ospiterà un concerto del Treboton Trio. Ingresso libero.

Muovendo da alcune tracce nate dall’improvvisazione, il nuovo progetto del compositore Alex Trebo, originario di San Martino in Badia ma attivo a Berlino, fonde l’elemento acustico a spunti elettronici minimali. Il risultato è un caleidoscopio di colori ascrivibili sia alla musica ambient, che al dub jazz.

Venerdì 9 agosto, alle ore 21.30, Alex Trebo (pianoforte, sintetizzatore e drum machine) si esibirà nel suggestivo scenario del Museum Ladin Ciastel de Tor affiancato da Marco Stagni al contrabbasso e Max Castlunger alle percussioni e ai flauti. L’ingresso è libero.

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