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Italia ed estero

Strasburgo: morto anche Bartek, amico e collega di Megalizzi. Quinta vittima dell’attentato

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Si aggrava il bilancio dell’attentato di martedì a Strasburgo: è morto infatti Barto Pedro Orent-Niedzielski, detto Bartek, rimasto fino ad oggi in coma. Lo riporta Le Monde.

Il 35enne era franco-polacco, originario di Katowice, ma viveva a Strasburgo.

Il terrorista Cherif Chekatt gli aveva puntato la pistola in fronte e aveva fatto fuoco. La vittima era in compagnia del giornalista italiano Antonio Megalizzi, morto venerdì (14 dicembre) per una ferita simile.

Con Antonio li aveva legati una passione comune, raccontare alla radio l’Europa, e li ha legati per sempre il destino. Anche Bartek, l’amico e collega di Antonio Megalizzi che era con lui quella tragica sera al mercatino di Natale di Strasburgo, è morto. Anche lui rimasto per giorni tra la vita e la morte. La notizia, rimbalzata domenica sera, porta a cinque vittime il tragico bilancio della strage. E aggiunge dolore a dolore.

Antonio e Barto Pedro Orent-Niedzielski, semplicemente Bartek per gli amici, erano andati con Clara Rita Stevanato e Caterina Moser, le due studentesse e colleghe, al mercatino dopo una giornata di lavori all’europarlamento.

Si trovavano sotto al ponte del Corbeau quando il killer ha iniziato a sparare sulla folla. Le due giovani donne sono riuscite a scappare.

Per Antonio a Bartek non c’e’ stato scampo: entrambi colpiti alla testa in modo molto grave hanno lottato per giorni in ospedale.

A dare poi la conferma il fratello della vittima: “Mio fratello Barto Pedro Orent-Niedzielski ci ha appena lasciato, grazie per il vostro amore e per la forza che gli avete dato. Sarà sempre lì a vegliare su noi e a portarci la sua gioia”, ha scritto.

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