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Alto Adige

Ubriaco in A22, viene segnalato alla Poltrada: denunciato polacco con un tasso di 2,21 g/l

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Nella serata di sabato 30 novembre, diverse persone hanno segnalato alla sala operativa della Polizia Stradale la presenza di un autoveicolo lungo l’autostrada del Brennero, che procedeva da Bressanone verso Bolzano, zigzagando, in maniera pericolosa.

Immediato l’intervento della pattuglia della Polstrada di Vipiteno che è riuscita a bloccare, senza non poche difficoltà, il veicolo all’interno dell’area di servizio autostradale “Sciliar”.

Il conducente, di origine polacca, è stato sottoposto, come di rito, alla prova etilometrica che ha fornito un valore pari a 2,21 g/l, oltre quattro volte il consentito.

Per il guidatore patente ritirata e denuncia per guida in stato di ebbrezza.

Nella settimana appena trascorsa, la Polstrada di Brunico ha inoltre denunciato una giovane alla guida del suo scooter per guida sotto l’effetto di stupefacenti.

L’accertamento è scaturito dai rilievi di un incidente stradale in cui, un veicolo, omettendo di dare la precedenza, aveva investito proprio il motorino. La donna era sotto effetto di cannabis.

Valle Isarco

Vipiteno, la violenza dei Krampus sulla folla e gli extracomunitari – Il Video

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Non è stata propriamente una passeggiata di salute una delle tante sfilate dei Krampus che in questo periodo dell’anno si tengono in Alto Adige.

Le immagini che vediamo sono riferite a Vipiteno. Una manifestazione tradizionale che successivamente sembra essersi trasformata però in una sorta di raid punitivo finito con il pestaggio di passanti ed extracomunitari.

Ora si verificherà se il video è riferito proprio alla sfilata del 5 dicembre 2019, iniziata alle 18 per le vie del centro di Vipiteno. In ogni caso la contemporaneità dell’accaduto non è ciò che interessa maggiormente. Le immagini contenute in questo video sono destinate comunque a fare discutere.

Il tutto rientra nella tradizione o si tratta di un caso in cui una certa aggressività sociale potrebbe avere preso il sopravvento? La parola resta ai più esperti di voi.

I diavoli mascherati si sono avventati con un’inconsueta aggressività sulla folla, colpendo a casaccio con calci e pugni e, come si vede dal video, spesso accanendosi anche in due su un solo individuo.

In questo caso sono soprattutto immigrati africani ad essere presi di mira.

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Alto Adige

Sci, 9 nuovi impianti di risalita pronti ad entrare in funzione

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In Alto Adige sono 361 gli impianti di risalita in funzione, e 9 sono quelli di nuova realizzazione che saranno inaugurati con l’avvio della stagione sciistica.

Secondo l’assessore Daniel Alfreider, “seggiovie e funivie in Alto Adige non hanno solo una notevole importanza sotto il profilo economico, dato che il settore ha un fatturato annuale di oltre 330 milioni di euro, ma anche un grande valore dal punto di vista culturale e socioeconomico. Questi mezzi di trasporto ecologici si sono affermati in Alto Adige grazie ad un lavoro pionieristico nel settore degli impianti di risalita. È giunto il momento di utilizzarli in maniera più marcata anche al di fuori della stagione invernale ed in un contesto urbano“.

Gli elevati investimenti effettuati nel settore garantiscono agli utenti una qualità molto elevata e generano un enorme valore aggiunto per il settore turistico” afferma Markus Pitscheider, direttore dell’Ufficio funivie.

Nuovi impianti sul territorio

Nell’area sciistica Obereggen la seggiovia a 4 posti “Reiterjoch” è stata sostituita da un impianto ad 8 posti.

All’Alpe di Siusi l’impianto “Bamby” è stato sostituito da uno più moderno a 6 posti.

Ladurns nell’Alta Val d’Isarco la seggiovia a 4 posti “Wastenegg” viene sostituita da un impianto a 6 posti lungo un altro tracciato.

Plan de Corones l’impianto “Rara” lascia il posto ad un impianto di risalita dotato di cabine da 10 posti.

Colfosco l’impianto “Stella alpina” è stato sostituito da un impianto ad agganciamento automatico a 6 posti.

Nell’area sciistica “Heilig Kreuz” in Alta Badia un impianto ad agganciamento automatico con cabine da 10 posti sostituisce la seggiovia a due posti “La Crusc”.

L’impianto “Elmo” nell’Alta Pusteria è stato rimpiazzato da una moderna seggiovia ad 8 posti.

Due impianti di paese rispettivamente a Luson ed a La Villa sono stati sostituiti.

Oltre ai 73 milioni di euro investiti nella costruzione o nel potenziamento di funivie e seggiovie, sono stati spesi 13 milioni di euro per le revisioni generali per un investimento totale di 85 milioni di euro.

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Bressanone

Bacini montani: gestione dei corsi d’acqua nella media Val d’Isarco

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La gestione dei corsi d’acqua nella media Val d’Isarco è stata al centro di un incontro nell’ambito del progetto “CittàPaeseFiume” organizzato a Varna dall’Agenzia per la Protezione civile ed al quale hanno preso parte circa 40 esperti.

Si è trattato un’occasione importante per fare un bilancio degli interventi effettuati dai Bacini montani nel corso del 2019 in quest’area del territorio provinciale e per illustrare i progetti per il 2020.

Briglia di contenimento e zona ricreativa a Varna

A Varna è stato realizzato un intervento sul rio Scaleres, classificato come torrente ad alto rischio.

Dopo le prime opere di protezione, realizzate fra 2013 e 2016, l’Ufficio Bacini montani Nord è intervenuto per garantire una maggiore protezione della località della Valle Isarco.

Anche questo progetto è stato finanziato con fondi FESR 2014-20 che hanno concorso anche alla realizzazione di una briglia di contenimento capace di trattenere fino a 40.000 mc di materiale.

Quattro lotti per proteggere Bressanone dalle piene

Sono state realizzate misure per la mitigazione del rischio piene sul tratto brissinese dell’Isarco compreso tra il ponte “Auenhausbrücke” e il ponte pedonale “Bombenbrüggele”.

L’intervento aveva anche l’obiettivo di migliorare il contesto fluviale attraverso la riqualificazione ecologica dell’alveo dell’Isarco grazie alla posa di massi sparsi, massi ciclopici e creazione di piccole anse nel letto del fiume.

Per aumentare la sicurezza gli argini su entrambi i lati dell’Isarco sono stati parzialmente demoliti e ricostruiti.

Nel prossimo aprile verrà realizzato il nuovo ponte pedonale “Bombenbrüggele”. 

Il terzo lotto di lavori in direzione Sud prevede la realizzazione di ampi lavori di messa in sicurezza e di risanamento delle rive dell’Isarco.

Il quarto lotto prevede, tra l’altro, l’ampliamento della riva orografica sinistra del fiume.

Quattro misure per l’ecologia dell’area fluviale

Nell’ambito di quattro misure nel settore dell’ecologia un tratto di 750 metri tra Albes e San Pietro Mezzomonte verrà ristrutturato con un contributo di 350.000 euro ha sottolineato il direttore dell’Ufficio sistemazione bacini montani Nord, Alexander Prastraller.

Ulteriori misure riguardano opere a favore della fauna ittica ad Aica, la rinaturalizzazione dell’area Feldergraben nei pressi di Novacella ed altri interventi strutturali lungo l’Isarco nella zona industriale a Sud di Bressanone.

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