Connect with us

Bolzano

Valico del Brennero blindato: l’onda d’urto del blocco rischia di paralizzare anche la città

Pubblicato

-

Condividi questo articolo

Fanno un gran parlare ormai da giorni i possibili disordini legati all’imponente manifestazione ambientalista, annunciata per sabato 30 maggio, sul versante austriaco del valico del Brennero.

C’è però un riflesso assai concreto nei confronti della quotidianità finora rimasto nell’ombra delle discussioni, ovvero il rischio concreto di ripercussioni anche nei confronti della viabilità cittadina per i bolzanini.

Una segnalazione arrivata senza giri di parole dal sindaco Claudio Corrarati, nell’invitare la cittadinanza a limitare il più possibile gli spostamenti in auto privata, privilegiando invece mezzi pubblici o trasporti alternativi (tipo la bicicletta). Questo perché, il capoluogo altoatesino rischia di trovarsi intrappolato in un gigantesco imbuto di auto e tir.

La macchina organizzativa della sicurezza e della gestione della mobilità è già in moto da giorni e, come prima misuradalle 11 alle 19 il corridoio del Brennero in Tirolo sarà completamente chiuso al traffico.

Una decisione drastica che, per l’appunto, si ripercuoterà immediatamente sulla rete autostradale italiana, con la A22 sbarrata verso nord, nel tratto da Vipiteno, a partire dalle 10:30 e fino alle 20. A complicare lo scenario, in Austria si aggiungono i divieti per i mezzi pesanti dalle 9. In Italia, i tir dovranno fermarsi già dalle 7 del mattino.

Detto ciò è facile la supposizione di un potenziale effetto domino, dovuto al fatto che la chiusura dell’autostrada possa estendersi a poco a poco verso sud, interessando altri caselli.

Cosa significa per Bolzano? Centinaia di automobilisti ed autotrasportatori provenienti da sud, trovando l’autostrada sbarrata o intasata, cercheranno vie di fuga alternative, riversandosi in massa sulla strada statale. Da lì al cuore della rete stradale urbana di Bolzano il passo per una “paralisi viabile cittadina” è brevissimo.

“Si tratta di una giornata che si preannuncia particolarmente delicata sotto il profilo della mobilità e della gestione del traffico, motivo per cui è importante la massima collaborazione da parte di tutti per contribuire a limitare disagi e rallentamenti”, l’appello del primo cittadino del capoluogo sudtirolese.

Il tramonto del sabato non sarà sinonimo di deflusso di questa situazione d’emergenza. Fatto per cui gli Uffici comunali e la Polizia locale rammentano il mantenere alta l’attenzione anche in questi e nei prossimi giorni: il “muro” del fine settimana potrebbe generare l’effetto rimbalzo, con un sensibile aumento dei flussi di traffico dovuto allo smaltimento dei mezzi rimasti in coda.

NEWSLETTER

Archivi

Categorie

più letti