Politica
Zona rossa rafforzata, Olivotto (MN): ”Kompatscher ha messo in ginocchio l’economia della Provincia”
Continua la linea dura del Presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher che, nei giorni scorsi, ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente n. 10/2021 che proroga fino al 14 marzo la gran parte delle restrizioni attualmente in vigore per contrastare l’epidemia di Covid-19. Restano dunque chiuse, nella provincia Altoatesina, per altre due settimane le attività commerciali confermando quella che internamente viene definita “zona rossa rafforzata”.
Sulla questione interviene Michele Olivotto, coordinatore Regionale del Trentino Alto-Adige per il Movimento Nazionale – La Rete dei Patrioti: ”Kompatscher ha messo in ginocchio l’economia della Provincia di Bolzano e ha preso in ostaggio l’intera popolazione. Con la nuova ordinanza, sta costringendo alla chiusura forzata le attività commerciali ed autorizzando, i cittadini, a poter uscire di casa solo per motivi di salute e di lavoro.
Fino alla metà di marzo rimarranno chiuse quelle attività che già erano state costrette alla chiusura dalla precedente ordinanza, ci chiediamo quante di loro avranno la forza economica di riaprire e soprattutto quando questo avverrà.
Dati alla mano, la Provincia di Bolzano è stata la più penalizzata in Italia dalle ultime restrizioni, basti pensare che dal 4 novembre 2020 , primo giorno di chiusura delle attività ad oggi, i ristoranti sono stati aperti solo 56 giorni e i bar addirittura 44. Una cosa scandalosa che sta mettendo a serio rischio il futuro di queste persone. Basti pensare che regioni come Molise, Campania, Lazio, Veneto hanno aperto per il doppio dei giorni rispetto all’Alto Adige, ma addirittura lo stesso Trentino ha aperto i ristoranti per 107 giorni e i bar per 89.
Il Presidente Kompatscher invece di pavoneggiarsi con i giornali spacciandosi come salvatore dell’Alto Adige, dovrebbe chiedere scusa a tutti i cittadini ed in particolar modo a proprietari, gestori e dipendenti di attività commerciali che la sua incapacità nel gestire l’emergenza sanitaria sta rischiando di mettere in serissima difficoltà.
Tenere chiuse attività senza un accurato studio di settore che ne certifichi la pericolosità per il dilagare del contagio del Covid-19 non risolverà la situazione ma, anzi, la peggiorerà notevolmente creando una notevole perdita di fatturato, se non totale, per migliaia di famiglie altoatesine.
Noi, come Movimento Nazionale, chiediamo l’immediata ripresa delle attività commerciali e di ristorazione, l’annullamento dell’ordinanza 10/2021 e le dimissioni immediate di Kompatscher che ha dimostrato di non sapere e, quindi, di non poter governare la Provincia di Bolzano.
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